15/02/2010

Dodici anni di buon governo alla guida della città di Tropea: non solo acqua e spazzatura, prima puntata

354816030.jpgAvviamo oggi, quanto preannunciato in diversi interventi sulla stampa locale e sui siti internet di Tropea e dintorni, ossia una ricognizione sistematica e speriamo esaustiva, degli anni di Buon Governo che la città di Tropea si è trovata a vivere durante le amministrazioni a guida  Vallone negli anni che vanno dal 1993 al 2003, quando la città attraversò il periodo di miglior fortuna e di miglior governo dal dopoguerrra ad oggi. Il tutto per rendere giustizia alla verità storica, al lavoro di un uomo, Gaetano Vallone e  a quello della sua staordinaria squadra denominata "Uniti per Tropea", che guidarono quel cambiamento e quel riscatto. Erano stati anni bui, non solo metaforicamente ma realmente, quelli che la città di Tropea conobbe durante il periodo del cosiddetto "pentapartito".  Per gli amanti della storicizzazione, quegli anni sono quelli che vanno dal 1977 al 2003, quando, per non usare metafore, la città ed il suo palazzo rimasero al buio perché l'Enel, creditrice  di molti milioni, decise di staccare la presa. Altra cosa furono quegli anni, di cui diremo,  che tutto il mondo, fatta eccezione dei soliti detrattori di casa nostra, furono etichettati come gli anni della primavera tropeana. Dodici anni di buon governo, questa la sintesi possibile per iniziare questo "racconto a puntate" che andrà avanti nelle prossime settimane e ci condurrà il 28 e 29 Marzo al voto per il rinnovo dell'Amministrazione Comunale di Tropea. Il lavoro di ricognizione compiuto dovrà servire per non dimenticare, per sottolineare  l'enorme sforzo profuso per il bene della città e soprattutto per ricordare a coloro che non hanno vissuto quegli anni perchè troppo giovani allora, quanto bene, quante soddisfazioni, quanti riconoscimenti vennero tributati alla città, ai suoi amministratori, ai suoi dipendenti, ai suoi operatori commerciali, ai suoi cittadini. Servirà anche per rispolverare la memoria di coloro i quali quegli anni li hanno vissuti ed apprezzati, affinché  li possano rivivere nel loro immaginario e nella loro memoria e così facendo rinnovare la loro fiducia nella lista guidata dall'egregio mio professore e alla quale sarò onorato di partecipare; servirà infine a coloro i quali hanno giudicato frettolosamente e superficialmente un impegno, una storia, una stagione che non è stata solo quella dell'acqua e della spazzatura, ma che si è dipanata a trecentosessanta gradi su tutti i fronti, su tutti i settori. Questa prima puntata, così come le successive, saranno oggetto di una sintesi che verrà distribuita insieme al programma durante la prossima campagna elettorale.

Continua...