30/09/2009

Proverbi in Calabria - Aforisma in dialetto calabrese sull'asino.

A ciuccio lentu muschi assai.

Sull'asino magro si posano molte mosche.

Il senso di questo proverbio, poco chiaro forse nel significato e nel messaggio che contiene offerto dalla traduzione letterale, è quello di evidenziare una verità assoluta, che la saggezza antica, quella contadina specialmente, basata sull'acuto e profondo spirtito d'osservazione non poteva non notare: proprio chi ha bisogno di maggiori aiuti (l'asino magro ha questo significato simbolico) è soggetto a molti sfruttamenti ( si posano molte mosche). Mi dispiace doverlo ammettere ma spesso è proprio così che vanno le cose.

19/09/2009

La nuova poesia di Carmine Macchione di Sharo Gambino.

Sharo Gambino.jpgAlcune pagine di questo blog, hanno ospitato alcune poesie di Carmine Macchione, quelle più vicine alla sensibilità di chi scrive e quelle che maggiormanete parlano di Tropea. E' a Sharo Gambino che mi richiamo nella prossima pagina ed alla sua prefazione al libro di poesie Luci ed Umbri dell'autore tropeano, dalle quali le poesie precedentemente pubblicate sono state tratte, per offrire una visione critica sia di Carmine Macchione che della sua produzione poetica, certo che Sharo Gambino, la sua immensa cultura e la sua straordinaria conoscenza della calabria letteraria, coltivata fino all'ultimo dei suoi giorni, saprà offrire al lettore un adeguato e profondo profilo di questo poeta tropeano che vive a Torino.

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18/09/2009

Il dialetto, la Calabria e i suoi proverbi.

Cu non si tagghia l'ugnji i tutti i dui mani, non si faci mai i fatti soi. Letteralmente la traduzione che propongo è la seguente: Chi non si taglia le unghie di tutte e due le mani, non si fa mai i fatti suoi.

Questa era e rimane in alcune zone della Calabria una convinzione, non sempre esatta e che non trova alcun riscontro razionale o scientifico che la sostanzi. Ma è pur sempre un detto, nato sicuramente da qualche riscontro pseudo-oggettivo. Sta di fatto che la tradizione proverbiale calabrese, intrisa spesso da molte pregiudiziali, conserva questa convinzione e conseguentemente questo detto. Mi viene da pensare alla mia collega chitarrista con la quale dividiamo i pomeriggi a scuola. Chi suona la chiatarra classica ha necessità di tagliare  le unghie della mano sinistra molto corte e di farsi crescere quelle della mano destra. Sarà anche lei una che non riesce a tenere un segreto, che non si fà gli affari suoi? Penso che in questo caso il detto non sia applicabile....ma potrebbe essere un'eccezione.

Vedi anche

Altri proverbi calabresi

Cultura

29/03/2009

Tropea, la Calabria ed i suoi proverbi: vientu i marzu odduri i primavera.

Vientu i marzu odduri i primavera. La traduzione letterale è: il vento di marzo profuma di primavera.

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25/03/2009

Tropea, la Calabria ed i suoi proverbi: Marzu, menzu conza e menzu guasta.

Marzu, menzu conza e menzu guasta. Letteralmente Marzo per metà aggiusta e per metà guasta.

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Tropea, la calabria ed i suoi proverbi: "A nivi i Marzu dura quantu i pecuri allu stazzu".

A nivi i Marzu dura quantu i pecuri allu stazzu. La neve di marzo dura solo una notte, il tempo in cui  le pecore stanno nell'ovile; questa la traduzione letterale.

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