28/06/2010
Il 'caso' Tropea ed i primi cento giorni di governo: dal sole al fumo, cronache in sequenza sparsa da una città avvolta nella nebbia
Estate arrivata, estate che si presenta senza il piglio della stagione che tutti e dico tutti, commercianti ed operatori turistici compresi, si aspettavano all'indomani delle prodigiose e miracolanti gesta, dei miracoli del 'ritorno al futuro' annunciati nell'ultima campagna elettorale dal 'conticchio' e latitante sindaco di Tropea, ribattezzato l'uomo della 'teleconferenza', della facile telefonata al drin drin forte e chiaro che, di ora in ora fa ai suoi adepti, schiavetti assessori, - vicesindaco in testa - e alla sua mirabolante e quantomai sbaraccata squadra di governo che, a furia di slogan demagogici ed altisonanti, rischia di smarrire anche quel poco di pudore morale ed intellettuale che, a ragione o a torto, tutti coloro che si cimentano nell'amministrazione della res-pubblica dovrebbero conservare. Eccoci dunque arrivati a quello che in
politica si suol dire il primo periodo, ai cosiddetti primi 100 giorni di governo. Un'analisi è doverosa, anche se da analizzare qui a Tropea c'è solo molto fumo, poco arrosto e molti interessi di parte, per non dire personali che tutto hanno a che fare meno che con gli interessi generali della città, facilmente individuabili, facilmente riconoscibili, senza la necessità di ricorrere all'esegesi e/o all'ermeneutica politica. Ma procediamo con ordine in questa 'difficile' analisi con soggetto ed oggetto il fumo e la demagogia del 'conticchio' calabro-torinese e dei venditori di fumo di professione che si è scelto per amministrare la città.
01:26 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali* | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: politica a tropea, adolfo repice, lista passione tropea, amministrazione comunale tropea, parchimetri a tropea, vendita ospedale di tropea | OKNOtizie |
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