05/07/2010

Il monopoli ovvero il Tropeopoly: gioco preferito dalla neo amministrazione di Tropea

Tropeopoli.jpgVendita, svendita, gioco, fumo negli occhi da sei mesi, tre di campagna elettorale e tre di 'governo'. Questi i connotati salienti della pseudo neo-amministrazione di Tropea, che 'sub judice' era e 'sub judice' rimarrà fino al 7 Ottobre, data questa in cui il Tar di Catanzaro, speriamo bene, decreterà la fine di questa assurda pantomima, di questo errore imperdonabile che ha ammantato ed offuscato Tropea da tre mesi a questa parte. Si dibatte il 'conticchio' di Tropea,  ovvero il sindaco Adolfo Repice, nel voler dimostrare al mondo - usando la stampa e le conferenze stampa - che in questi mesi ha realizzato qualcosa di buono per la città. Si appropria del lavoro altrui, dei finanziamenti ottenuti da altri, mentre di suo e della sua compagine variegata e mista c'è davvero ben poco. Qualche targhetta scoperta, Dio gliene dia merito, in onore di un grande tropeano, Raf Vallone; qualche volenteroso tropeano che gli ha dato una mano per pulire la marina di Tropea, ancora sporca per giunta; qualche bagno chimico, proposto e realizzato per salvare la faccia del 'Bertolaso jr' di Tropea ovvero Tonino 'il ballerino' Piserà, giovanotto mancato della 'Roma bella' che, dopo  aver annunciato sui suoi blog - ne apre 10 all'anno ma non li visita quasi nessuno - la realizzazione dei bagni pubblici in zona Largo San Michele, si trova realizzati  - lui e noi - queste cabine dalle puzze inaudite e impraticabili, dalla chimica invasiva e dalle urine puzzolenti dopo mezz'ora. Ma da qui a poco ci sarà la cooperativa sociale - di quelle degli amici del 'conticchio' - a pensare alla gestione dei cessi chimici e allora via col vento....fruuuuuuuuuuuuu....fiùùùùùùù e la puzza non c'è più!

Continua...