31/10/2011

Tropea: annunciata l’opposizione contro la soppressione dei posti letto

chiusura oncologia a tropea,oncologia vibo valentia,emergenza sanità in calabria,tribunale diritto dei malati viboDurissimo attacco alla Regione da parte del Tribunale dei diritti del malato

Critiche ai consiglieri vibonesi «Oncologia, decisione iniqua»

di FRANCESCO PRESTIA, il Quotidiano della Calabria

TROPEA - Nel Vibonese il diritto alla salute fa acqua da tutte le parti, la sanità, settore prioritario per i cittadini, non gode dell’attenzione  dovuta  da  parte  di chi, invece, ha il dovere di potenziare  e migliorare  i servizi. La salute dei cittadini, i loro diritti, i bisogni e le  esigenze  del  territorio non  sono tenuti  in  alcun conto.

E’ questo, in estrema sintesi, il pensiero del Tribunale dei diritti del malato che, per bocca della sua responsabile  provinciale  Tina  Priolo,  interviene  con una dura nota nella vicenda della chiusura, a partire dal 1 gennaio prossimo, degli otto posti letto di oncologia (gli unici nel Vibonese) finora attivi come day hospital presso l’ospedale diTropea.

Una vicenda che ha registrato nei giorni scorsi sul Quotidiano l’allarmata reazione di pazienti e loro familiari e, nell’edizione di ieri, le critiche e l’altolà da parte della Cgil provinciale. La questione offre alla
Priolo il destro per affrontare il nodo irrisolto dei servizi sanitari nel nostro territorio,  che,  accusa, «permangono carenti per colpa della classe politica regionale. Siamo indignati per l’incuria di questa politica che nulla sta facendo per la povera gente, se non tagli. Molti servizi sono ormai ridotti al minimo, i malati cronici sono obbligati a pagare i farmaci di tasca propria, non mancano casi di malasanità  per  diagnosi tardiva». Come  non  bastasse,  aggiunge, sul piano sociale ci sono da ricordare i tagli alle pensioni di invalidità, e da parte dell’Inps il taglio indiscriminato delle indennità   di accompagnamento anche nei confronti di coloro che per le loro condizioni di salute hanno pieno diritto al sussidio. 

Continua...