03/03/2010

Turismo & dintorni atto secondo: decima ed ultima puntata della sagra del buon governo degli anni 1993-2005

Eccoci al finale annunciato. L'ultima puntata della serie di dieci, che volutamente ho deciso di terminare, credendo, forse a torto, che le cose sinora declinate, riguardanti i dodici anni di buon governo a guida Vallone, quelli fra il 1993 ed il 2005, siano sufficienti a mostrare quanto riduttiva e falsa sia l'equazione Vallone = acqua e spazzatura. Queste dieci puntate- me lo si conceda - sono  state rivolte ai  soliti e noti detrattori, ai soliti falsi, ai soliti attentatori della memoria politico-amministrativa, che, mai come in questo momento, vorrebbero semplicisticamente ricondurre un'attività, una politica, una passione al binomio suddetto. Queste 10 puntate hanno dimostrato, al contrario, che le azioni portate avanti da quelle amministrazioni, da quell'uomo che chi scrive  ama chiamare prof. Vallone,  sono state azioni a tutto campo, a 360° come si suol dire. Azioni e politiche all'insegna del buon governo, dell'efficacia, dell'amore per la propria città. Queste dieci puntate sono rivolte ai giovani e ad essi dedicate, perché capaci di leggere la storia, perché capaci di essere onesti intellettualmente, perché devono e vogliono sapere  cosa sia stata la "pimavera tropeana" negli anni in cui il "dinosauro" era al governo. Soddisfazioni e riconoscimenti sono i segni evidenti che la politica del sacrificio, la politica della dedizione, dell'abnegazione, della lealtà al mandato principale che ogni politico dovrebbe onorare, quello di essere uno strumento al servizio della polis, alla fine paga. La città in quegli anni si era rimessa in carreggiata, aveva cominciato a prendere quota, si era reinserita a pieno titolo fra le città che contano sullo scacchiere turistico nazionale ed internazionale. Una piccola carrellata di quei riconoscimenti sarà l'oggetto delle pagine di oggi. Una raccomandazione ed un invito mi sento di rivolgere ai lettori di questo blog. Attenzione a non sbagliare a votare il 28 e 29 Marzo. Valutate bene persone e programmi, la storia di ognuno e le cose che ha fatto concretamente per Tropea. Il prof. Vallone, titanicamente e romanticamente, si è rimesso in discussione, ha rimesso a disposizione, sollecitato dall'amore per la città, la sua saggezza, la sua caparbia volontà, il suo romantico approccio alle cose di questo mondo.  Non saprei dire con certezza e con tutta la passione che nutro per questa "perla" un pochino affumicata, se al suo posto avrei fatto altrettanto. Con lui una squadra di tredici coraggiosi alfieri e di tre dame d'altri tempi, folli e pazze senza dubbio, che ancora ci credono e che ancora vogliono la Rinascita di Tropea. Fra questi anche chi vi scrive, che, dagli amanti di Tropea, da quelli affetti di "tropeite cronica",  si aspetta una preferenza sincera, svincolata da ogni logica del do ut des, libera e motivata dall'unico motivo che dovrebbe essere alla base del voto: la fiducia nelle capacità del candidato. Il 28 e 29 Marzo votate per la nostra lista, votate con scienza e coscienza e se poi lo vorrete scrivete anche Ruffa sulla scheda.

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26/02/2010

Politiche per il lavoro, solidarietà, aumento del flusso turistico e molto altro. I dodici anni a guida Vallone 1993-2005, dalla parte degli ultimi: ottava puntata

Nella frenetica e convulsa campagna elettorale che ci porterà al voto del 28 e 29 Marzo 2010 per il rinnovo del Consiglio Comunale di Tropea, chi vi scrive sente la necessità di declinare ancora una volta le opere portate avanti in quei dodici anni di buon governo della città, che le giunte e le coalizioni a guida Vallone riuscirono, malgrado un gap assoluto alla partenza, a realizzare con determinazione e concretezza assolute. Oggi, l'ottava puntata della serie, che presto verrà raccolta in un PDF insieme al programma per i prossimi cinque anni, è dedicata alle politiche del lavoro in generale, condotte e guidate da una ferma convinzione, da un minimo comune multiplo o massimo comun denominatore, sintetizzabile nella seguente frase che non è uno slogan, anche se questo può sembrare, ma la verità della passione e della vita politica di quell'uomo che dagli anni '60 ha sempre portato in se come fattore esistenziale oltreché politico: DALLA PARTE DEGLI ULTIMI! Una breve introduzione è dedicata al PIS Oreste per la sua valenza che avrebbe dovuto avere nell'urbanistica generale della città se non fosse stato "accoppato" dalle solite politiche dello scippo, ordite e praticate ai danni di Tropea da sempre.

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23/02/2010

Depurazione delle acque, rispetto del mare e pulizia assicurata: il buon governo degli anni 1993-2005. Sesta puntata

354816030.jpgArgomento clou quello della depurazione delle acque. Argomento che andrebbe sviluppato sempre e comunque, sul quale ogni sommaria considerazione è sempre monca, sempre mancante. Perché dico questo? Basterebbe considerare l'importanza strategica per la pulizia del mare che il ruolo della depurazione ha sempre avuto. La purezza e la balneabilità del "mare nostrum" molto devono a questo fattore. Oltre a questa sommaria e generica riflessione, motivi per dire che da essa dipende il nostro sviluppo ce ne sarebbero molti. Ma su questo, ogni ulteriore sottolineatura, ogni ulteriore riferimento, rischierebbe di sminuire l'intelligenza di chi ci legge, capace da sola di cogliere il senso generale di quanto asserito. Questo non sia mai! Tutto voglio, meno che questo. Lo giuro! Ebbene, anche su questo fronte, l'impegno e la determinazione per portare avanti politiche efficaci negli anni della "primavera" tropeana, quelli fra il 1993 ed il 2005, non sono mancati. Fortissimo e perseverante l'impegno allora assunto dalla squadra "Uniti per Tropea" guidata dal prof. Gaetano Vallone. Mare pulito, 5 vele, balneabilità assicurata da un meticoloso lavoro di controllo, quotidiano, per molti aspetti  quasi 'manicale' è il sunto, la cifra finale del lavoro portato avanti da quelle sensibilità, da quegli uomini. Il risultato è stato sotto gli occhi di  tutti e dei milioni di turisti che lo hanno visto. Il mare pulito per 12 anni e bellezze onorate al 100% non sono state una finzione, non sono state un'utopia.  Sono stati invece, quanto di più degno e nobile, quelle politiche sono riuscite ad ottenere. Di seguito la storia e gli interventi in tale direzione....la voce narrante è quella del protagonista principale di quella primavera, il prof. Vallone.

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21/02/2010

Porto, ambiente, depurazione: la storia amministrativa degli anni 1992-2005 continua. Quinta puntata

1602921134.jpgAncora molte cose da dire e da riportare su queste pagine  per onorare la memoria storico-politica degli anni del buon governo della città, durante il periodo storico 1992-2005. Credo non occorra molto dilungarsi in prologhi introduttivi approfonditi, lasciando alle parole del prof. Gaetano Vallone, il compito di declinare motivazioni, messe in opera e altro riguardanti le politiche amministrative, il porto turistico, l'ambiente e la depurazione della città. Alla fine, come sempre le puntate precedenti. Buona lettura.

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15/02/2010

Dodici anni di buon governo alla guida della città di Tropea: non solo acqua e spazzatura, prima puntata

354816030.jpgAvviamo oggi, quanto preannunciato in diversi interventi sulla stampa locale e sui siti internet di Tropea e dintorni, ossia una ricognizione sistematica e speriamo esaustiva, degli anni di Buon Governo che la città di Tropea si è trovata a vivere durante le amministrazioni a guida  Vallone negli anni che vanno dal 1993 al 2003, quando la città attraversò il periodo di miglior fortuna e di miglior governo dal dopoguerrra ad oggi. Il tutto per rendere giustizia alla verità storica, al lavoro di un uomo, Gaetano Vallone e  a quello della sua staordinaria squadra denominata "Uniti per Tropea", che guidarono quel cambiamento e quel riscatto. Erano stati anni bui, non solo metaforicamente ma realmente, quelli che la città di Tropea conobbe durante il periodo del cosiddetto "pentapartito".  Per gli amanti della storicizzazione, quegli anni sono quelli che vanno dal 1977 al 2003, quando, per non usare metafore, la città ed il suo palazzo rimasero al buio perché l'Enel, creditrice  di molti milioni, decise di staccare la presa. Altra cosa furono quegli anni, di cui diremo,  che tutto il mondo, fatta eccezione dei soliti detrattori di casa nostra, furono etichettati come gli anni della primavera tropeana. Dodici anni di buon governo, questa la sintesi possibile per iniziare questo "racconto a puntate" che andrà avanti nelle prossime settimane e ci condurrà il 28 e 29 Marzo al voto per il rinnovo dell'Amministrazione Comunale di Tropea. Il lavoro di ricognizione compiuto dovrà servire per non dimenticare, per sottolineare  l'enorme sforzo profuso per il bene della città e soprattutto per ricordare a coloro che non hanno vissuto quegli anni perchè troppo giovani allora, quanto bene, quante soddisfazioni, quanti riconoscimenti vennero tributati alla città, ai suoi amministratori, ai suoi dipendenti, ai suoi operatori commerciali, ai suoi cittadini. Servirà anche per rispolverare la memoria di coloro i quali quegli anni li hanno vissuti ed apprezzati, affinché  li possano rivivere nel loro immaginario e nella loro memoria e così facendo rinnovare la loro fiducia nella lista guidata dall'egregio mio professore e alla quale sarò onorato di partecipare; servirà infine a coloro i quali hanno giudicato frettolosamente e superficialmente un impegno, una storia, una stagione che non è stata solo quella dell'acqua e della spazzatura, ma che si è dipanata a trecentosessanta gradi su tutti i fronti, su tutti i settori. Questa prima puntata, così come le successive, saranno oggetto di una sintesi che verrà distribuita insieme al programma durante la prossima campagna elettorale.

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