09/11/2009
Il linguaggio in Calabria: una piccola sintesi.
Il dialetto parlato in Calabria, come quello della Basilicata, appartiene alla famiglia dei dialetti dell'Italia meridionale; il dialetto calabrese, in generale, non conosce vocali mute e indistinte. La e e la o sono diventate rispettivamente i e u, dando luogo a tila, sira invece di "tela" "sera", oppure nui, gula invece di "noi", "gola" e a diversi altri vocaboli; in certi dialetti settentrionali, poi, le due vocali prima nominate possono formare dittonghi ie, uo, benché tale forma sia alquanto recente. Una particolarità comune a tutta la regione è data inoltre dall'avversione ad usare l'infinito nei verbi, e lo si sostituisce introducendo una proposizione retta da un avverbio che suona ma a Catanzaro e Mi a Reggio.
21:40 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: lingua in calabria, dialetto calabrese, storia della lingua in calabria | OKNOtizie |
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