30/10/2010

Castagne, le regine dell’autunno

castagna.jpgIn Italia la cultura del castagno si sviluppò tra l’XI e il XV sec. soprattutto ad opera dei frati dei conventi e dei monasteri che per primi promossero la piantumazione di questi alberi provenienti dall’Asia Minore. In Calabria, diverse fonti fanno risalire l’introduzione di queste piante al periodo della Magna Grecia. Il castagno attecchì ottimamente e risultò una preziosa risorsa per la popolazione. Non solo per i frutti, buoni da mangiare, ma perché anche l’albero poteva essere variamente utilizzato.

La castagna, sia secca che macinata, si prestava per diverse preparazioni culinarie, sopperendo ad altri nutrienti in maniera degna. Mentre il legno veniva usato sia per la fabbricazione di arredi che in edilizia per la costruzione di manufatti, anche artigianali. A tutt’oggi le botti per l’invecchiamento di vini e liquori vengono fatte anche con legno di castagno.

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