16/12/2010

Il Bambin Gesù nel presepe: ermeneutica ed atropologia del significato simbolico

Bambino Gesù classico fasciato.jpgL'immagine di Gesù Bambino, oltre che nei presepi propriamente detti, viene posta a Natale sugli altari, accanto all'ambone dove risuona l'annuncio della parola, davanti alle mense eucaristiche: attorno ad essa la capanna è la chiesa stessa e pastori e Magi sono i fedeli; non è dificile  vedere qui un eco delle antiche sacre rappresentazioni intorno all'altare.

Betlemme, che vuol dire 'casa del pane' (c'è un'eccezionale solidarietà di nomi, luoghi, prefigurazioni, in ciò che precede e accompagna l'ingresso dell'eterno nella storia), vede Gesù posto in una mangiatoia o sulle ginocchia della Madre. Dalle figure di incerti contorni delle catacombe si passa poi al Bambino strettamente fasciato dalle immagini della protocristianità; le fasce stesse dovevano essere il segno per i pastori avvisati dall'angelo, che aveva detto: "Non temete, ecco vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia" (Lc 2-10-12).

Bambin Gesù Fasciato.JPGLe fasce avvolgono Gesù come un cadavere e sono profezia della morte per cui sarà avvolto nel sudario e riposto nel sepolcro. Lo stesso significato viene espresso esplicitamente anche nei santini come pure nelle piccole statue per la devozione domestica, in cui Gesù regge una croce, oppure questa gli è offerta da angeli che l'attorniano e gli presentano gli strumenti della passione. In una forma o in un altra, la rappresentazione della nascita non va mai disgiunta dall'annuncio profetico del prezzo della salvezza.

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23/12/2009

Il presepe: l'irruzione dell'eterno nel tempo.

Presepe di Natale.JPGNon sò per quale motivo mi è venuta voglia di pubblicare questo post sul presepe. Sarà stata la commovente e penetrante lettera che Carmen, per mezzo dell'amico Guglielmo mi ha fatto pervenire, la cui lettura ed il suo disincatato distacco  di fronte al "mutismo" del Bambino che nasce,  ha fatto  esplodere dentro di me una bomba di emozioni forti e una miriade di domande, sarà che la "vecchiaia" mi rende più consapevole, sarà anche per il semplice fatto che da credente e praticante, costruivo e montavo presepi sin dall'età della primina, ma per me il presepe rappresenta quanto sintetizzato nel titolo di questo post, non altro, ancora oggi e malgrado tutto; ed è per questo che ho deciso di tracciarne una sorta di storia a puntate, per cercare di entrare dentro i suoi significati, i suoi segreti, la sua storia attraverso i secoli, muovendo una ricerca che spero possa servire e possa piacere ai lettori di questo piccolo blog di provincia. Iniziamo quindi, da questa prima e sommaria introduzione che si soffermerà sul suo significato e sulle prime informazioni generali.

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04:14 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: presepe di natale, storia del presepe, significato del presepe, il presepe | OKNOtizie | |  Facebook | |