11/03/2011
Mastro Bruno Pelaggi poeta dialettale di Serra San Bruno di BRUNO VELLONE
Lo storico inglese Christopher Duggan, nel suo saggio 'La forza del destino. Storia d’Italia dal 1796 ad oggi', sostiene che il nucleo emotivo su cui si basa l’unità d’Italia sia debole ed inconsistente. Figlio di ambizioni e frustrazioni, di slanci e di sconfitte, vi è stata l’incapacità da parte dello Stato nazionale di risolvere la cosiddetta Questione Meridionale. Per dirla con Sciascia, si parla di questione meridionale grazie all’impegno degli scrittori meridionali, senza le cui denunce essa sarebbe rimasta una 'leggenda nera'. Cantore in presa diretta della nascita dello Stato unitario e della Questione Meridionale, dei problemi ad esso connaturati e dei danni che il nuovo governo arrecò al Mezzogiorno ed in particolare alla Calabria, è stato il poeta Mastro Bruno Pelaggi (Serra San Bruno 15 settembre 1837 - 6 gennaio 1912) che visse quasi tutta la sua parabola umana a Serra San Bruno, patria anche dell’amico, più volte ministro, Bruno Chimirri. Il poeta serrese faceva uno dei mestieri più duri, lo scalpellino; aveva imparato la vita alla severa scuola della crudezza e aveva improntato la sua esistenza ai principi morali della giustizia e dell’uguaglianza, assumendo il concetto del bene e del giusto quale regola inflessibile di condotta, che osservò con estrema coerenza, senza timore di scontrarsi con l’ordine costituito e con la moralità del tempo.
01:58 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: bruno pelaggi, poeti calabresi, serra san bruno, mastro bruno pelaggi di serra san bruno, poesie dialettali calabresi, questione meridionale, cultura in calabria, vernacolo calabrese | OKNOtizie |
|
Facebook | |
24/01/2011
Il caso Majorana e la bufala della Certosa
Di Sergio Pelaia, dalle pagine culturali del Quotidiano della Calabria di Domenica 23 Gennaio 2011.
Gambino ricostruì i fatti che alimentarono la leggenda
Chissà cosa avrebbe detto padre Basilio Caminada, compianto bibliotecario della certosa e studioso di vastissima cultura. Probabilmente nulla, non avrebbe dedicato più di mezza smorfia di rassegnazione all'argomento, ormai trito e ritrito. Un suo grande amico però, un cronista di razza che nel monastero bruniano era di casa, un laconico commento sulla questione gliel'aveva strappato: la storia di Ettore Majorana nella nostra certosa è priva di fondamento. Niente di vero, insomma, leggenda allo stato puro. Quel giornalista era Sharo Gambino, che in seguito avrebbe ricostruito in un godibile e documentato libretto, “L'atomica e il chiostro”, le favole circolate negli anni attorno alla certosa e ad alcuni suoi presunti misteriosi ospiti.
01:25 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: majorana, serra san bruno, certosa di serra san bruno, misteri | OKNOtizie |
|
Facebook | |
16/07/2010
Il Sentiero Frassati nel Parco Regionale delle Serre calabresi
Scrivere di Tropea dimenticando o trascurando i suoi dintorni, sarebbe come parlare e scrivere di Palermo tralasciando Monreale, di Firenze tralasciando Fiesole, di Napoli tralasciando Pozzuoli. Un territorio non è mai una sola cosa, non è mai solo questa o quella cosa. E' un tutt'uno integrato, una 'pars pro toto' per dirla in latino e per rendere meglio l'idea. Ecco perché non posso esimermi di scrivere su questo blog di Serra San Bruno, di Capo Vaticano, di Briatico, di Zungri, di Nicotera, di Pizzo, della Costa degli Dei, e di tutti quesi paesi e quelle cittadine che formano il territorio vibonese. Non è mai unica e bella una zona, se non si integra e si sviluppa con i suoi dintorni. Ma adesso, bando alle premesse, voglio scrivere e farvi vedere nel video allegato una cosa bella, bellissima, una delle cose più interessanti e suggestive che il territorio di Vibo Valentia offre a tutti i visitatori, turisti e non. Si tratta del 'Sentiero Frassati' ubicato ed 'ospitato' all'interno del Parco regionale delle Serre calabresi, un'oasi paesaggistica di assoluto valore ambientale, dalla bellezza irresistibile di cui ho accennato qualcosa scrivendo precedentemente di Serra San Bruno.
16:46 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Itinerari a Tropea e dintorni | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: serra san bruno, sentiero frassati, parco regionale delle serre, itinerari nei dintorni di tropea, certosa si serra san bruno, museo di serra san bruno, ferriere di mongiana, mongiana, boschi vibo valentia provincia | OKNOtizie |
|
Facebook | |
14/07/2010
Serra San Bruno: una visita imperdibile.
Sorge su una stupenda e bellissima pianura, quella denominata delle Serre calabresi. Vi si arriva da Tropea, attraverso la Statale 522 in direzione Pizzo. Giunti a Pizzo si procede per l'imbocco dell'autostrada A3. Poco prima dell'A3 si trova il bivio per San Nicola da Crissa e Serra San Bruno SS 110. Si procede per circa 12 km e si arriva nella bella cittadina di Serra San Bruno che nasce vicino alla Certosa di Santo Stefano del Bosco, fondata da San Bruno nel 1095 al ritorno dal Concilio di Piacenza, per donazione del conte Ruggero d'Altavilla a cui si aggiungeranno successivi lasciti di altri benefattori.
17:22 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Città e paesi in Calabria, Itinerari a Tropea e dintorni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: serra san bruno, certosa, brunone di colonia, chiese di serra san bruno, storia di serra san bruno | OKNOtizie |
|
Facebook | |
24/10/2009
I funghi delle Serre vibonesi.
Prodotto tipico e genuino delle Serre Vibonesi, di qualità eccellente, che non teme confronti e non ha rivali. Forse il migliore su scala nazionale.
Si trovano nelle Serre diverse varietà di funghi; dal superdotato Porcino, che è il re dei funghi, o Boleto edule che ha cappello molto convesso, bruno e carnoso, con carne bianca, molto comune in Estate ed in Autunno specialmente dopo una pioggia, al Prataiolo che ha profumo penetrante e gusto delicato che si trova spesso nei prati umidi e nei boschi, in autunno, dall’Ovolo buono o Amanita cesarea che è uno dei più saporiti funghi mangerecci, con cappello liscio color tuorlo d’uovo e lamelle e gambo color giallo chiaro, al Gallinaccio con cappello imbutiforme color arancione e l’intero gialliccio, comune nei querceti e nei castagneti, dagli Spagnoli con cappello (detto mitra) quasi sferico e conico, bruno, bucherellato e gambo liscio, bianchiccio e cavo, che crescono facilmente nei boschi di conifere, ai Chiodini buoni che vivono a gruppetti nei boschi di castagno, querce, pioppo, con cappello e gambo color nocciola.
22:37 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Gastronomia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: funghi, funghi porcini, funghi delle serre, fungni prataioli, boletus edulis, serra san bruno | OKNOtizie |
|
Facebook | |
21/03/2009
Il parco delle serre va rilanciato
Appello del consigliere regionale del Pd Censore a Loiero e Bova.
Bisogna rilanciare il Parco delle Serre
di FRANCESCO RUSSO da: Il quotidiano della Calabria di Giovedi' 19 Marzo 2009
REGGIO CALABRIA - Rilanciare il Parco Regionale delle Serre come risorsa fondamentale per l’intera regione. A lanciare l’appello durante una conferenza stampa a Palazzo Campanella, il consigliere regionale del Pd Bruno Censore che si rivolge direttamente al presidente Loiero, al presidente del Consiglio regionale Bova, all’assessore all’Ambiente Greco «affinché venga riposta una maggioreattenzione sull’Ente,che attraversa oggi una preoccupante stasi programmaticae amministrativa».
Il Parco delle Serre fu istituito dal Consiglio regionale nel lontano 1990, ma tale atto è poi rimasto per tanti anni “sulla carta”. Finché
nel 2003, come racconta Censore - «grazie anche all’interessamento del senatore Nuccio Iovene, riuscimmo (Censore rivestiva allora la carica di sindaco di Serra San Bruno, ndr ) ad ottenere un’audizione con la Commissione Ambiente del Senato, che venne a Serra San Bruno confrontandosi con l’allora amministrazione di centrodestra”. Venne allora eseguita la “perimetrazione”, oltre a un Sistema Naturale delle Aree Protette. «Tutti passaggi non semplici - prosegue Censore- visto che in quegli anni si manifestarono sul territorio forti resistenze verso un Parco visto ancora come penalizzante in termini di “vincoli” ambientali». Ed oggi? Censore si spinge oltre il «grave disordine amministrativo » ormai appurato: «C’è il problema di un Presidente incompatibile con la carica di consigliere comunale, di assunzioni anomale, e anche di furti di documenti. Ma al di là di queste situazioni, che andranno certamente risolte, occorre investire a lungo termine in un progetto di rilancio, gestito da un Presidente dalla comprovata capacità ed esperienza.
Una nomina che va fatta a livello politico, ma solo dopo un’ampia consultazione con i Comuni e tutti i soggetti ricadentinel Parco».
Censore ricorda il patrimonio straordinario del territorio del parco con 17 mila ettari che si estende dal Mar Tirreno
allo Jonio, comprendendo ben 26 Comuni tra le provincie di Reggio, Vibo e Catanzaro».
Link correlati
16:30 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: reggio calabria, calabria, bruno censore, parco delle serre, serra san bruno, provincia di vibo valentia, consiglio regionale della calabria, palazzo campanella, ambiente, parchi | OKNOtizie |
|
Facebook | |





























