22/01/2011

Le ragioni di una scelta.....un anno dopo

Saverio Muscia Tropea.jpgUn anno fa concepivo il più intrigante dei sogni possibili: vedere Gaetano Vallone, simbolo di una politica seria, uomo dall' inestimabile e indiscusso valore politico,  di nuovo sindaco e alla guida della mia città e, con la sua saggezza e la sua determinazione, iniziare a dar corso ad una nuova avventura, ad una nuova rinascita di Tropea.

I numeri, tre soli e contestatissimi voti che videro Gaetano Vallone e la sua squadra non eletti ed il mio sogno momentaneamente infranto, diedero  il via all’inizio di un incubo, il mio incubo e quello della città di Tropea. L'incubo si sostanzia giorno per giorno, mese per mese, con la percezione concreta del tramonto turistico e sociale della città, con il depauperamento del centro storico, della rupe millenaria, delle strade, del continuo rimando dei problemi da affrontare. L'incubo non trova soluzione nei fumi di questi mesi, anzi gli stessi fumi, non fanno altro che amplificarne gli effetti.

La guida della città fu consegnata all’emigrante, all’uomo dal sorriso che tenta di conquistare tutti col suo sguardo ieratico, simile a quello di un dobermann, dall'uomo che divide il suo tempo fra le innumerevoli poltrone che occupa a Torino e la frequentazione di amici interessati solo alle proprie vicende personali, non disdegnando, nel frattempo, di occuparsi e coltivare il suo hobby preferito: il clientelismo.

Continua...