10/09/2011

Da maggiordomo tuttofare a testimonial dei camperisti uniti: cronaca di un futuro capostazione

969857199.jpgNon ci si arrampica mai tanto in alto come quando non si sa dove si sta andando…..

Di Saverio Muscia*

Sarà stato il caldo intenso, la doccia fredda del tre agosto ed il relativo ghiaccio in testa per smaltire l’improvvisa scoppola di una sentenza inaspettata  ma,  fermo restando che  le roulette non sostano semmai girano e  puntando vi si perdono spesso diverse quantità di denaro,  sarei curioso di sapere perché mai l’avvocato Sandro D’Agostino abbia tanto a cuore la categoria dei camperisti.

Probabilmente crede di aver trovato un ottimo appiglio per avere un po’ di visibilità politica che altrimenti non potrebbe più avere dal momento che, da circa un mese, non risulta essere più nemmeno consigliere di minoranza e, probabilmente, spinto da una irrefrenabile esigenza interiore che lo porta a voler stare a tutti i costi al centro dell’attenzione, affastella, affidandole ad un sito internet e ai giornali locali,  alcune nozioni giurisprudenziali di cui ricorda il nome e di cui però non ricorda null’altro. E’ disarmante il modo in cui, attraverso congetture più o meno fantasiose, dai contorni infimi e surreali, prova, ahimè,  con scarsi risultati, a catalizzare l’attenzione cittadina pensando e credendo di suscitare approvazioni e consensi.   In tutta onestà, credo che  non avrebbe potuto trovare oggetto peggiore per intavolare una polemica con l’attuale maggioranza amministrativa perché trovo che l’argomento di cui vorrebbe occuparsi sia   talmente insulso, di una pochezza così  disarmante che oserei definire come “stitichezza intellettuale”.

Ma soprassediamo ed andiamo avanti.

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17/04/2011

La scala di valori di Sandro D'Agostino e il ritorno del "maggiordomo tuttofare" a casa Repice

sandro d'agostino maggiordomo.jpgTorna a coppe l'avv. Sandro D'agostino, ritorna ai trofei nella traduzione italianizzata dell'adagio popolare l'ex delegato alla Cultura e sedicente assessore Sandro D'Agostino. Non è mai stato assessore pur volendolo assolutamente essere, perché anche l'ex sindaco di Tropea Adolfo Repice, dall' "alto" della sua grande saggezza amministrativa (e si fa per dire), ha capito che non era cosa sua fare l'assessore. Gli aveva dato comunque una delega che lui stesso ha rimesso nelle mani dell'ex sindaco perché arrabbiato ed incazzato nero alla vista di Carmine Sicari assessore, alla vista di Tonino Simonelli assessore, alla vista di altre persone assessori, persone che hanno occupato quello che sentiva essere il suo posto da assessore, quello per il quale ha fatto campagna  elettorale, quello per il quale ha deciso di fare politica, quello per il quale da tre mesi e mezzo, nel non averlo, rosica e si arrabbia. Sbatte i pugni e fa il musone ai suoi stessi compagni di lista; non va ai Consigli Comunali e se ci va non proferisce parola e si attapira rimanendo in un angolo seduto nell'ulima poltrona della sala consiliare.

Il bello è che fa anche la morale agli altri. Il bello è che crede che gli altri siano scemi e pensa che con quattro  frasi piene di falsità e di ipocrita retorica possa incantare il pubblico e rilanciare su una sconfitta che di certo gli brucia, ma che tale è in tutti i sensi.

L'avv. D'Agostino afferma, all'indomani della sentenza del TAR,  che la nostra compagine non può più dichiarare  che le elezioni dell'anno scorso siano stati viziate da brogli che sarebbero risultati inesistenti. E la nostra compagine Uniti per la Rinascita lo dichiara ancora, ad alta voce. Le elezioni sono state piene di brogli ed è inutile che si arrocchi nella difesa dell'indifendibile. La causa "Tropea" l'hai persa caro Sandrino, l'avete persa al TAR e la riperderete con molta probabilità anche il 29 Aprile 2011, quando il Consiglio di Stato, guardando le carte, non potrà che confermare quanto dal TAR Calabria è stato sentenziato: a casa i millantatori, i disamministratori, i doppiogiochisti, i cerchiobottisti come te e come la tua grande combriccola.

10 anni di Purgatorio e poi, forse, se vieni umilmente a chiedere scusa a casa mia, come venisti tempo fa per chiedere aiuto per la tua candidatura a segretario di quel PD tropeano che hai definito di plastica, forse, se mi trovi con l'umore giusto, potrai ottenere. Ma ti servono almeno 10 anni di Purgatorio e ti serve la patente della legalità, della moralità, del senso politico profondo, prima di presentarti a casa mia.  Ti serve una scala di valori come quella della foto per intenderci meglio. Patente che se continui così non otterrai mai. Patente che uno solo è in grado di rilasciare: Gaetano Vallone alla sua scuola guida di Via Vittorio Veneto!

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03/04/2011

Il Comune di Tropea entra nella gestione del porto...e Repice andrà a pescare "i surici"

adolforepice al porto.jpgDa due giorni il sindaco Repice predica e ripete in tutte le piazze di Tropea da lui assiduamente frequentate e da lui stazionate nei rarissimi giorni della sua permanenza in città, a chiunque abbia modo di incontrare e a chiunque abbia la pazienza e la voglia di ascoltare i suoi slogan fumosi, "ho ridato il porto di Tropea ai Tropeani", "ho onorato il patto con la città e anche se il 7 Aprile dovessi andar via dal comune (sarebbe ora, ndr), a me questo basta ed avanza".

Aggiungere altri commenti, altre considerazioni agli slogan di questo "sindaco del fumo e dei danni economici alla città" oltre a quelli già fatti in questi mesi, dopo il post sull'ultimo anno d'amministrazione targata Repice, sarebbe non solo pleonastico ma sarebbe come sparare sull'ambulanza in corsa verso il Pronto Soccorso ospedaliero con due feriti a bordo.

Per la cronaca  e per sapere chi è stato nominato a gestire l'importante struttura turistica cittadina (il 15 Aprile il Consiglio di Stato si dovrà pronunciare nel merito della vicenda e non è da escludere un altro cambiamento nella gestione), rimando all'articolo di Francesco Barritta apparso sulle pagine della Gazzetta del Sud di seguito pubblicato.

Al sindaco Repice gli auguro una buona pesca al Porto di Tropea, quella che con molta probabilità andrà a fare dopo il 7 Aprile, certo che non mancheranno i prelibati surici ad attendere la sua canna che li tiri su dallo specchio d'acqua del Porto lasciato per 42 giorni  bagnato ed alimentato dalle cascate d'acqua purissima sgorgante dalla foce di una sorgente d'acqua naturale. Ed "i surici" in estate diventano davvero grandi....i marinai ed i pescatori li chiamano "virdiuni"....

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25/02/2011

Tropea: la terra dei cachi....in diretta dal festival di san romoletto....

Questo post mi sembra il modo più sintetico per declinare la situazione a quasi un'anno dell'era del conticchio....alla faccia di chi mi dice che non sono sintetico nelle mie considerazioni...ma più tardi vi aggiorno sul megaconvegno sul turismo di oggi....uno straordinario successo di critica e di pubblico (darredu!). E lì non sarò affatto sintetico....Intanto buon ascolto!

07/02/2011

Un arrotino particolare a Tropea.......

Dopo un'edizione straordinaria del TG1 che ha riscontrato un successo inaspettato, dopo il ritrovamento del disperso a seguito dell'appello lanciato dalla nota trasmissione 'Chi l'ha visto?' nell'edizione speciale di Natale, per non tradire il vecchio detto 'non c'è due senza tre', ecco a voi l'arrotino di Tropea, il mitico, introvabile, supergettonato, infallibile super arrotino. Buona visione!

 

10:44 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Satyricon | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, sindaco di tropea repice, arrotino, satira politica a tropea | OKNOtizie | |  Facebook | |

17/12/2010

Il Conticchio a "Chi l'ha visto" edizione speciale per Natale

Doveva andare in onda nel mese di Novembre l'edizione della puntata di "Chi l'ha visto" di seguito pubblicata, dedicata all'appello per la ricerca del conticchio tropeano, dato per disperso da tutti i cittadini, ed invece, per non allarmare troppo la sua amata Torino, per non mandare in subbuglio la rete autostradale italiana, la rete viaria e quella aerea, per il sicuro congestionamento che ne sarebbe derivato a causa dei numerosissimi suoi elettori (se ne contano circa 60 milioni solo in Italia), che stravedendo per lui si sarebbero mossi per le strade tutti insieme, intasando al contempo la rete telefonica nazionale, la redazione della nota trasmissione, ha deciso di posticipare l'appello al weekend pre-natalizio, in modo tale che il freddo di questi giorni potesse in qualche modo ibernare il disperso, bloccandolo nel posto ultimo visitato e permettendo una sua più efficace ricerca, un suo più facile ritrovamento. Chiunque lo vedesse in giro per il mondo è pregato di segnalarlo alla redazione, su questo blog, e, per i più coraggiosi, dargli un bacio in bocca a mio nome. Buona Visione!

21:41 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Satyricon | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, satira politica a tropea, il conticchio di tropea, satira | OKNOtizie | |  Facebook | |

07/11/2010

Repice incontra i cittadini alla biblioteca comunale:il tg1 informa tutta Italia in un' edizione straordinaria

Un'altra uscita di quelle che passeranno alla storia dei nuovi metodi nazionali in materia di prosciutti, speck, pancetta affumicati...lo annuncia il Tg1 Nazionale in un'edizione straordinaria dedicata a Tropea, al suo sindaco e al suo vice, che dopo la performance alquanto scadente e nociva per la città fatta ad Uno Mattina, punta a ritrovare la ribalta mediatica nazionale con un incontro al fulmicotone...ops all'affumicotone...registriamo e pubblichiamo un piccolo videoclip tratto da questa edizione.