10/09/2011
Da maggiordomo tuttofare a testimonial dei camperisti uniti: cronaca di un futuro capostazione
Non ci si arrampica mai tanto in alto come quando non si sa dove si sta andando…..
Di Saverio Muscia*
Sarà stato il caldo intenso, la doccia fredda del tre agosto ed il relativo ghiaccio in testa per smaltire l’improvvisa scoppola di una sentenza inaspettata ma, fermo restando che le roulette non sostano semmai girano e puntando vi si perdono spesso diverse quantità di denaro, sarei curioso di sapere perché mai l’avvocato Sandro D’Agostino abbia tanto a cuore la categoria dei camperisti.
Probabilmente crede di aver trovato un ottimo appiglio per avere un po’ di visibilità politica che altrimenti non potrebbe più avere dal momento che, da circa un mese, non risulta essere più nemmeno consigliere di minoranza e, probabilmente, spinto da una irrefrenabile esigenza interiore che lo porta a voler stare a tutti i costi al centro dell’attenzione, affastella, affidandole ad un sito internet e ai giornali locali, alcune nozioni giurisprudenziali di cui ricorda il nome e di cui però non ricorda null’altro. E’ disarmante il modo in cui, attraverso congetture più o meno fantasiose, dai contorni infimi e surreali, prova, ahimè, con scarsi risultati, a catalizzare l’attenzione cittadina pensando e credendo di suscitare approvazioni e consensi. In tutta onestà, credo che non avrebbe potuto trovare oggetto peggiore per intavolare una polemica con l’attuale maggioranza amministrativa perché trovo che l’argomento di cui vorrebbe occuparsi sia talmente insulso, di una pochezza così disarmante che oserei definire come “stitichezza intellettuale”.
Ma soprassediamo ed andiamo avanti.
08:46 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in opinioni, Satyricon | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: sandro d'agostino, saverio muscia, opinioni politiche, politica a tropea, satira politica a tropea | OKNOtizie |
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21/04/2011
L'ippica è sempre una bella opzione...
Avevo promesso a me stesso di stare fermo e zitto fino a quando il Consiglio di Stato non si pronuncerà sull'esito elettorale perché per mia natura sono più incline ad osservare i fatti per poi esprimere la mia opinione piuttosto che fare congetture per poi esprimermi in modo avventato. Oggi però, ho dovuto, ahimè, venir meno alla promessa fatta a me stesso perché, leggendo i giornali degli ultimi giorni, mi sono imbattuto in articoli che mi hanno fatto riflettere, ridere e piangere allo stesso tempo.
Secondo quanto scritto e detto da alcuni personaggi, la lista "Passione Tropea" avrebbe vinto legittimamente le elezioni e gli 'usurpatori' della compagine Uniti Per La Rinascita avrebbero, mediante un sotterfugio, spodestato i nostri supereroi del materasso e convinto i giudici del Tar Calabria ad annullare le elezioni adducendo come motivo di nullità il voto dei non aventi diritto.
01:40 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: saverio muscia, opinioni politiche a tropea, carmine sicari, sandro d'agostino, politica a tropea | OKNOtizie |
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07/01/2011
Dimissioni & Dimissioni: riflessioni in ordine sparso sulla Tropea dei "nuovi assessori" comunali
Sono passati quasi 10 mesi dall'insediamento della 'nuova' amministrazione comunale di Tropea ed è da molto tempo che non mi soffermo per analizzare nel dettaglio il cosiddetto "nuovo quadro" politico tropeano. Approfitto dell'inizio d'anno, così come si conviene, non per tracciare un bilancio delle cose prodotte da questa amministrazione (mi verrebbe alquanto difficile visto che di buono ha prodotto ben poco anche se il sindaco della città cerca, arrampicandosi sugli specchi, di mistificare tutto e, da presunto buon giocatore di poker quale si ritiene, di rilanciare in ogni circostanza l'attività del suo governo con slogan demagogici caratterizzati dalla presenza costante del verbo "fare" al futuro prossimo e dal rimando sistematico delle urgenze e di tutti i problemi che affliggono la città), ma per tentare di entrare dentro e capire le ultime novità, all'indomani del cosidetto rimpasto di giunta a seguito delle dimissioni dell' assessore alla cultura Francesco Arena e della rimessa nelle mani del sindaco delle deleghe alla cultura e allo spettacolo, nonché quella alla Pubblica Istruzione del sandrino di casa nostra, quel D'Agostino che si è dato molto da fare per la "causa Repice - Viale Tondo" - ma che la "causa" non l'ha ripagato adeguatamente per come si aspettava.
Procediamo con ordine, visto che di novità al mio rientro da Berlino ce ne sono parecchie.
Comincio dalle dimissioni di Francesco Arena.
18:33 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica, Satyricon | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: politica a ropea, dimissioni francesco arena, dimissioni sandro d'agostino, sandro d'agostino, amministrazione comunale di tropea | OKNOtizie |
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06/01/2011
Sandro D'Agostino rimette le deleghe: contrario alle modalità del rimpasto di giunta comunale
TROPEA - Non ha condiviso la decisione del sindaco Adolfo Repice di rimodulare l'esecutivo comunale con una rinnovata distribuzione delle competenze. Ecco perche il capogruppo di maggioranza, Sandro D'Agostino, ha preso carta e penna mettendo in chiaro le sue risoluzioni: il rifiuto della delega alla Pubblica Istruzione e la restituzione al primo cittadino anche della Cultura e dello Spettacolo. Una defezione, quindi, che giunge come un "fulmine a ciel sereno" e che se non mette in bilico la tenuta della maggioranza certamente la fa traballare. Sandro D'Agostino in questi mesi e stato uno dei consiglieri comunali più attivo e maggiormente impegnato nell'azione amministrativa della squadra targata Repice.
D'Agostino, comunque, ci ha tenuto subito a sgombrare campo da ogni possibile fraintendimento. E lo ha fatto precisando come da parte sua non ci sia mai stata alcuna contestazione del conferimento della carica di assessore a Tonino Simonelli e Carmine Sicari, ma "mi è sembrato alquanto inopportuno lasciare fuori dal governo locale deleghe pesanti. Insomma, serve maggiore collegialità nell'affrontare la vita amministrativa. E' giusto che ognuno debba dare il proprio contributo alla causa ma è altrettanto lecito pensare che motore di un'amministrazione resta la giunta municipale".
D'Agostino non lo ha detto apertamente. Tuttavia, nelle sue parole si legge chiaramente la delusione per un rimpasto che non ha minimamente tenuto in considerazione chi forse meritava di più, per il pregevole e instancabile lavoro svolto, di essere premiato. «Nessun problema per la maggioranza - ha aggiunto D'Agostino. Rimango leale al mandato elettorale e ad Adolfo Repice» . Nei prossimi giorni, secondo i soliti bene informati, il gruppo consiliare che sostiene Repice si riunirà per fare il punto della situazione e discutere sul passo indietro di Sandro D'Agostino. Un'occasione per superare le incomprensioni o un motivo per dar vita ad un nuovo scontro?
Il Quotidiano della Calabria - 6 gennaio 2010 - NICOLA COSTANZO
18:12 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, politica a tropea, sandro d'agostino | OKNOtizie |
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10/09/2010
Edilizia scolastica a Tropea: il dott. Massimo L'Andolina replica a Sandro D'Agostino
La nota apparsa sul 'Quotidiano della Calabria' dell’1.09.2010 a firma Sandro D’Agostino, delegato alla cultura del Comune di Tropea, merita qualche riflessione ed una puntualizzazione.
Nel mio articolo, apparso su qualche quotidiano e in diversi siti web, mi ero permesso semplicemente, in qualità di consigliere Comunale del Comune di Tropea, di suggerire all' attuale maggioranza, che intende realizzare un Polo Scolastico per le scuole elementari e medie a Tropea attraverso la formula del 'leasing in costruendo', di pensarci bene in quanto il leasing in costruendo è oneroso, macchinoso, rischioso e viste le condizioni economico-finanziarie del Comune di Tropea, non mi sembrava e non mi sembra ragionevole, avventurarsi in un leasing di oltre sei milioni di Euro che possono realisticamente costituire un elevato rischio di bancarotta, che in quel caso peserebbe sull’intera cittadinanza.
01:58 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in opinioni, Politica | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala | Tag: massimo l'andolina, sandro d'agostino, politica a tropea, opinioni politiche, leasing in costruendo, amministrazione repice a tropea, opere pubbliche a tropea, scuole a tropea, problema scuole a tropea | OKNOtizie |
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02/09/2010
La nuova ricetta di Sandro D'Agostino per il rilancio di Tropea: isolare le teste matte e dare l'esempio di buoni giocatori.....e così tutto andrà bene
Che Sandro D'agostino, il mancato e sedicente assessore comunale alla cultura non abbia nemmeno l'unghia del mignolo della mano simile al suo grande genitore, il compianto prof. Felice D'Agostino, è cosa ormai risaputa. Che possa avere un futuro politico alto e degno come quello che ha avuto suo padre, visti gli esordi quale delegato alla cultura del comune di Tropea e le dichirazioni a mezzo stampa e a mezzo blog di questi ultimi mesi, credo sia quasi impossibile, anche se il Tar di Catanzaro, fra qualche settimana, dovesse - disgrazia per Tropea - dare torto alla lista Uniti per la Rinascita con Vallone Sindaco e decretare la permanenza al comune dell'attuale amministrazione comunale e quindi anche sua. Ma nella vita ci sono i casi di conversione improvvisa e fulminea come quella di San Paolo sulla via di Damasco. A questo punto credo, che solo una folgorazione simile, possa riportare al retto giudizio e alla giusta visione delle cose il Sandrino biricchino di casa nostra. Non disperiamo quindi!
Me ne convinco sempre più, di giorno in giorno, leggendo le assolute cavolate che divulga a mezzo stampa con cadenza quasi settimanale, complice qualche capo redattore che anziché verificare i contenuti degli articoli del sandrino tropeano, pubblica tutto quello che arriva dal fax di Viale Tondo, con una disinvoltura giornalistica simile a quei giornali di avamposto che hanno caratterizzato la vita clandestina della carboneria prima e della resistenza dopo.
Da bravo avvocato, quale ritiene di essere, soprattutto dopo aver difeso - vantandosene - Totò Riina, pensa che l'arzigogolare alla azzeccagarbugli intorno al trasformismo palese ed espicito del sig. Adolfo Repice, che da sindaco in quota PD si accompagna con Chiamparino in Piemonte del PD e con Gentile e Scopelliti in Calabria del Pdl, gli possa dare il viatico naturale alla carica di assessore. Mi meraviglio come un 'conticchio' di così alto spessore, che si circonda da sempre di illustri manager, di grandi avvocati del foro, che dovrebbe sapersi difendere personalmente, possa aver affidato a cotanto ingegno, a cotanta scienza retorica, la sua personale difesa contro gli attacchi e le accuse di trasformismo che gli abbiamo mosso in questi giorni sia chi scrive, sia l'avv. Nino Macrì, sia il dott. Massimo L'Andolina. Mi rincresce e mi conferma ulteriormente l'inconsistenza non solo amministrativa ma soprattutto politica di Adolfo Repice l'affidamento alla difesa d'ufficio al Sandrino biricchino.
19:25 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali* | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala | Tag: sandro d'agostino, trasformismo in politica, repice trasformista, gentile senatore, antonio gentile senatore | OKNOtizie |
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13/08/2010
«Tropea, migliorare l’offerta turistica con un po’ di presunzione in meno»: firmato Giovanni Coluccio
RITORNANDO in villeggiatura da oltre 30 anni in Calabria ed essendo calabrese di origine - Roccella Jonica - non sono rimasto indifferente nel leggere l’inchiesta su Tropea e il calo di presenze turistiche. Girando tutta l’Italia per motivi di lavoro, vorrei dire la mia in merito. Innanzitutto occorre sgombrare il campo da un grosso e grossolano errore di fondo. Non è, infatti, assolutamente accettabile l’analisi di quei commercianti tropeani che attribuiscono il calo di presenze turistiche alla crisi. Dire una cosa simile significa vivere davvero fuori dal mondo e non avere la minima contezza di ciò che accade in altre Regioni vicine a Tropea e alla Calabria. Ho trascorso il mese di luglio in Puglia e poi in Sicilia. Ebbene, lì tutte le località turistiche in provincia di Messina, Catania, Ragusa e Siracusa erano, e sono, strapiene di turisti, Isole Eolie comprese. Idem per il Salento, il Gargano e quasi tutta la Puglia. Come mai? Se c’è la crisi, come affermano i commercianti di Tropea, questa avrebbe dovuto colpire tutta l’Italia, ed invece le altre Regioni continuano a registrare il solito pienone di turisti, sia italiani che stranieri.
07:30 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: giovanni coluccio, crisi turistica a tropea, adolfo repice, sandro d'agostino | OKNOtizie |
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12/06/2010
Botta e risposta fra D'Agostino e Macrì
Non si è fatta attendere molto la risposta del consigliere provinciale del PDL avv. Nino Macrì all'indirizzo di Sandro D'Agostino, attuale e pro tempore capogruppo di maggioranza al Consiglio Comunale di Tropea, mancato assessore suo malgrado e blaiteratore di nuova delega della compagine amministrativa guidata dal 'conticchio' Adolfo Repice che nei giorni scorsi era intervenuto sulle pagine della stampa locale con un articolo all'indirizzo dello stesso Macrì. Il botta e risposta si inserisce all'interno delle scelte ultime dell'attuale maggioranza comunale, la quale, con calcolato e preventivato tempismo politico, ha predisposto nell'ultima seduta consiliare, la svendita dell' antico e storico palazzo comunale dell'ex opsedale, sede dell'attuale corpo dei vigili urbani e di altre associazioni cittadine insieme al dirottamento del mutuo per le opere di urbanizzazione primaria di contrada campo di sotto verso altra zona. Pubblico entrambi gli interventi, scusandomi con i lettori di questo blog per la mia 'latitanza' dell'ultima settimana, legata a ragioni di salute. Al presente seguiranno altri post di carattere politico, non ultimo il manifesto del gruppo consiliare 'Uniti per la rinascita' affisso stamane in città.
11:19 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: politica a tropea, sandro d'agostino, nino macrì, dibattito politico a tropea, consiglio comunale di tropea, aforismi andreottiani, potere politico, amministrazione comunale di tropea | OKNOtizie |
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14/05/2010
Pensieri vaga...Bondi di Umberto Donato
Un'altra 'pillola' di esilarante sarcasmo, di esilarante e profonda ironia, quella che ci consegna Umberto Donato per la pubblicazione su queste pagine. Il tema di oggi è Sandro, anzi Sandrino Bondi, attuale ministro per i Beni e le Attività Culturali del governo Berlusconi IV. Si chiama come un altro mio compaesano, anch'egli delegato alla Cultura del comune di Tropea, di cui ho ampiamente descritto le sue eccellenti virtù culturali e politiche nel post di ieri. Strane le coincidenze della vita, stranissime alcune corrispondenze fra nomi ed eventi.....
01:11 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: sandro bondi, umberto donato, sandro d'agostino, poesie ironiche, ministro alle attività culturali | OKNOtizie |
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06/02/2010
Sandro, sandrino d'Agostino e la solita storia: tutti contro uno, Vallone
Lo sapevamo, l'avevamo previsto, ce l'aspettavamo. Come sempre i tropeani, memori delle recenti ed ultime 4 tornate elettorali, avevano previsto che alla fine si sarebbe risolta al solito modo, ossia al tutti contro uno. Beh, che dire, carissimi lettori di questo modesto palinsesto mediatico, non mi meraviglio affatto, anzi per usare il plurale, non ci si siamo meravigliati affatto. Oggi, ossia ieri, per chi legge dopo la mezzanotte del 5 Febbraio, il gioco è chiaro. Sandro D'Agostino, neo-coordinatore cittadino del PD ha chiarito tutto. L'ha fatto dalle pagine del Quotidiano della Calabria, con un articolo che riporto a seguire, nel quale, la tela, tessuta da Ottobre ad oggi, non quella della Penelope omerica, ma quella più corta e facile da tessere, quella che lui per primo, mandato in avanscoperta alla ricerca di adepti di varia natura, arriva alla sua 'naturale' sintesi. Vallone è il mostro, l'uomo da battere perché è un ingombro inutile, che a 77 anni suonati, si frappone fra noi e le nostre ambizioni, fra noi e i nostri desideri. Fosse questo il sentimento portante, ma se fosse solo questo, alcuni potrebbero perdonare e anche glissare. Ma siccome questo non è, a rigor di cronaca e a rigor di verità, passi tutto meno la deformante e falsa verità che Gaetano Vallone è la causa dei mali di Tropea, per i quali tutti devono prendere le distanze e dire che il colpevole della caduta in picchiata della mia amata città è lui. Non lo permetto a nessuno, quindi nemmeno a te, caro Sandro. La verità non è questa. Lo sanno pure i muri e le pietre o basole del corso che questo non è. I fatti dicono il contario ed è solo una miopia acclarata e cronica, quella che potrebbe giustificare una così deformante ed ignobile sintesi. Vorresti far passare una cosa che non può passare: una verità che tale non è, malgrado vi sforziate inutilmente nel volerla rimuovere. E' stato Vallone a portare Tropea nelle condizioni in cui versa? E' stato Vallone l'uomo che ha fatto il male di Tropea? Questo sembrerebbe voler evidenziare il tuo appello-nota, con in testa un titolo assurdo, che non riscuoterà di certo successi a te graditi. A me risulta il contrario e credo anche a moltissimi tropeani. Negli anni 1993-2005, quando a guidare la città c'era Vallone e la sua coalizione "Uniti per Tropea", le cose erano diverse, la città filava, la macchiina amministrativa andava benissimo. Si disse allora, si parlò allora di primavera tropeana. Un'ampia coalizione contro Vallone, il titolo ed il 'cappello' giornalistico del titolo di oggi. Cose dell'altro mondo. Come se l'uomo che ha fatto del male a Tropea fosse lui, Gaetano Vallone. Forse non ti rendi conto e non vi rendete conto, accecati dall'odio viscerale contro quest'uomo, di dire e pronunciare cose assurde. Dell'"altro mondo" appunto. Forse non sei e non siete lucidi quando chiamate o telefonate alle testate giornalistiche locali per dettare i vostri titoli. Mi dispiace vederti cancellare in un sol colpo, quello che pensavo fosse una dote ereditata dal tuo grande progenitore: l'onestà intellettuale. Anche tu sei finito nella trappola dei detrattori di ieri e di sempre, di coloro che pur vedendo non vogliono vedere, che pur comprendendo non vogliono comprendere, che pur sapendo non vogliono sapere. Dovevo aspettarmelo. Mi dispiace di cuore. Ma l'avevo intuito, un anno fa, quando pur rivolgendoti un appello sincero ed accorato, preferisti rifugiarti in mille scuse ed in mille giustificazioni. Bravo Sandrino, complimenti ed auguri. Continua pure sulla tua strada che il futuro ti riserverà bellissime sorprese: la prima il 29 Marzo 2010. Non ti dico quale perché credo che tu, intelligente qual sei, saprai sicuramente prefigurarti. Leggete, di seguito, cari amici, cosa viene scritto sulle pagine del Quotidiano della Calabria di Venerdì 5 Febbraio 2010. Roba da far venitre i brividi......brrrrrr
01:43 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: sandro d'agostino, politica a tropea, gaetano vallone, partito democratico tropea, elezioni comunali a tropea 2010, quotidiano della calabria | OKNOtizie |
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