28/06/2010
C0RNELIA, MADRE DEI GRACCHI: una 'Faragula' dell'amico Guglielmo
Karl Kraus, celebre inanellatore di aforismi, diceva: 'Chi scrive libri lo fa soltanto perché non trova la forza di non farlo'!
Penso si possa applicare la stessa formula anche alle 'faragule', le scriviamo solo se non troviamo la forza di non scriverle. Io, ultimamente, certamente ve ne sarete accorti, sono stato fortissimo, ho resistito moltissimo e, come conseguenza, ho scritto pochissimo.
Poco male potrei-potreste dire. Oggi no, oggi sono particolarmente debole, non riesco a resistere, per farlo dovrei avere a disposizione una forza titanica, che non ho.
Premetto che quello che scriverò non deve essere considerato un giudizio espresso sull'attuale amministrazione, negativo o positivo che sia, non ne avrei l'autorità, non conosco nemmeno i fatti.
Inoltre i legami di parentela con il sindaco sconfitto, l'aver avuto legami di amicizia infantili ed adolescenziale, protrattesi fino all'età matura con il sindaco in carica, farebbero sì che il mio giudizio non potesse considerarsi sereno. A raccontarla sono stato indotto dalla richiesta della mia amata nipotina Chiara.
Suvvia, chiudiamo la premessa, più lunga del solito, quantu nu passiu,come avrebbe detto mia madre, e veniamo a noi. Oltretutto non credo sia mio compito giudicare nessuno, essendo il mio scopo un altro: raccontare, come so, bene o male non importa, una faragula.
12:52 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: aforisma di karl kraus, faragule tropeane, racconti della memoria tropea, guglielmo lento | OKNOtizie |
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