16/10/2011
"Fuori dal Vaso": una faragula di Alfredo Vallone
In questa bellissima domenica di Ottobre una 'faragula' divertente e contestualmente molto significativa per i contenuti in essa contenuti, è quello che ci voleva per offrirmi un buongiono gradito e mettermi di buonumore sin dalle prime ore del mattino, cosa molto difficile da ottenere per uno che, come me, spesso se non sempre, "a notti a faci jornu" (per usare una locuzione cara a mia madre) e, quindi, conseguentemente, le prime 'battute' del giorno dopo sono quelle più difficili da affrontare, almeno sul piano del recupero veloce del "flusso di coscienza".
E' quanto Alfredo Vallone è riuscito ad ottenere, sicuramente a sua insaputa, stamattina, con la 'faragula' che da il titolo a questo post e che ritroverete dopo questa premessa.
Riprendono così i cicli di 'faragule' che un amico grande ha iniziato a publicare qualche anno fa su queste pagine e per il quale tutti noi, a circa un anno dalla sua prematura scomparsa, sentiamo forte la sua nostalgia e la sua assenza. Sto parlando di Guglielmo Lento, la cui collaborazione non è mai venuta meno e le cui meravigliose 'faragule' contenute in questo blog sono la testimonianza diretta e franca, nonché appassionata e generosa, di un tropeano illustre che come Ulisse non ha mai dimenticato la sua "Itaca". Sono felice e fiero al contempo che uno dei suoi nipoti più amati e più cari abbia voluto raccogliere il testimone deliziandoci delle sue 'faragule' e abbia seguito quanto l'amato Guglielmo gli aveva raccomandato in vita, ovvero di scrivere sul blog di "liciuzzu". Grazie Alfredo!
11:28 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: alfredo vallone, faragule, racconti della memoria, manifesto dei diritti naturali dei bambini, gianfranco zavalloni | OKNOtizie |
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09/02/2010
RICORDI DI CUBA N.1 LA CATTEDRALE
Alla mia ormai lontanissima infanzia è legato il ricordo di un luogo di culto, una Cattedrale, quella normanna, dedicata alla Madonna di Romania a Tropea, nei pressi della mia vecchia casa. Dalla piazza del Duomo si dipanava il dedalo di vicoli dove ho trascorso i giorni spensierati della fanciullezza. Costruita in pietra arenaria, ospitava il quadro della Madonna di Romania, là giunta, si diceva, dopo un viaggio avventuroso, per evento miracoloso, ai tempi dell'iconoclastia.
19:07 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: racconti della memoria, diari di guglielmo lento, i racconti di guglielmo lento, cuba, la cattredral, viaggio a cuba, ricordi di tropea, ricordi di cuba | OKNOtizie |
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29/11/2009
L'ERBA I MARI, ovvero le alghe del Mare, poesia della memoria di Guglielmo Lento.
Tropea non mi ha dato i natali, sono nato, anche allora per caso, a Filadelfia, storico comune delle Serre Vibonesi. In tenerissima età, io avevo solo pochi mesi, ci trasferimmo a Tropea andando ad abitare in vico Manco, in pieno centro storico, a pochi passi dalla Cattedrale. L'appartamento era situato al secondo piano di un palazzetto che una buona signorina filantropa aveva lasciato in eredità all'ospizio dei vecchi, intitolato ad uno degli ultimi discendenti di San Tommaso d'Aquino, il Barone Francesco.
03:26 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (9) | Trackback (0) | Segnala | Tag: erba di mare, racconti tropeani, racconti della memoria, guglielmo lento | OKNOtizie |
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