02/09/2011
La risposta di Vallone alla nota di Repice sulla questione musica
La Gazzetta del Sud, rinomata e blasonata testata giornalistica meridionale è filo-repiciana al 100%. Ha tessuto negli ultimi 16 mesi e continua a tessere le lodi di Adolfo Repice e della sua ex ciurma in tutti i modi ed in tutte le salse sin dal loro abusivo ed illegittimo insediamento a Palazzo Sant’Anna dimenticando non solo che il Repice è oggi minoranza al Comune di Tropea e che lo stesso Repice è stato il peggior sindaco della città di tutti i tempi, ma che questo essere così spudoratamente di parte non da merito né al giornale, né a chi questo giornale lo ha costruito e fatto divenire importante durante gli anni.
Questo assunto è dimostrabile in mille modi ed in mille salse, per cui, sono e siamo costretti a pubblicare il testo integrale di quanto ieri mandato al cronista locale che, interrogato al telefono sulle ragioni per le quali quando Adolfo Repice decide di pubblicare una sua nota gli si dedicano pagine e pagine, spesso correlare da foto a colori, ed invece quando Gaetano Vallone decide di replicare, lo stesso giornale gli dedica al massimo un trafiletto a fondo pagina, non ha saputo dare risposte convincenti (a ragione), perché anche lui meravigliato della cosa ed in un certo senso anche dispiaciuto.
Che la Gazzetta del Sud fosse un giornale i cui redattori pretendono di scrivere da Ragusa cose che riguardano Tropea e Vibo Valentia era stato già, da chi scrive, posto in evidenza ed anche stigmatizzato. Che Alessandro Bongiorno, redattore capo della redazione ragusana fosse filo-repiciano per ragioni che non possiamo comprendere, avevo già detto e scritto. Ma che, un intera redazione, quella di Vibo Valentia, si potesse prestare a questo gioco, non potevo credere e pensare.
Ciò ci costringe necessariamente non solo a non mandare più nessuna nota di stampa a detto giornale, ma ad allertare ed informare l’Ordine dei Giornalisti regionale e nazionale, il Garante per le Telecomunicazioni, il Presidente della Repubblica e tutte le Istituzioni che stanno a difesa della libertà di stampa e di opinione, oltreché invitare i lettori tropeani di detto giornale ad essere molto critici con i contenuti proposti, se non a disertare l’acquisto dello stesso fino a quando non saranno garantite pari opportunità ad entrambi gli schieramenti politici tropeani e non verrà meno la censura che sistematicamente incombe su ogni articolo mandato alla GdS che riguarda la compagine Uniti per la Rinascita.
20:38 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: quetione musica a tropea, gaetano vallone, politica a tropea, gazzetta del sud, censura | OKNOtizie |
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