29/11/2011
La vittoria di Pirro di Adolfo Repice sul porto di Tropea….ma millanta vittoria!
Che Adolfo Repice e la sua ex illegittima ed abusiva maggioranza cantassero vittorie non conseguite, è ormai un dato palesemente acclarato e confermato dai fatti degli ultimi mesi, fatti che hanno dimostrato che, sia sulla questione elettorale, sia su altre questioni, il suo sindacato non solo era abusivo ed illegittimo perché nato da un broglio elettorale, ma che è stato il peggior sindacato che la storia della città ricordi a memoria centennale almeno.
Oltre agli organi di giustizia amministrativa quali il TAR Calabria e il Consiglio di Stato, oltre alle varie Autorità di Garanzia del buon funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni che hanno provveduto a stigmatizzare a più riprese la nefanda attività amministrativa dell’ex sindaco, giunge nei giorni scorsi l’ennesima bocciatura all’operato di Repice sulla questione Porto.
14:55 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gaetano vallone, questione porto di tropea, tar calabria su pporto di tropea, adolfo repice, porto di tropea | OKNOtizie |
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02/04/2011
Repice si scaglia contro Macrì
TROPEA - Alle dichiarazioni di ieri del consigliere provinciale Nino Macrì, segue a stretto giro una risposta del sindaco di Tropea Adolfo Repice. Il primo cittadino sposta sul piano politico la discussione, che era partita dalla questione del porto di Tropea. «Le esternazioni sempre scomposte e fuori luogo del consigliere provinciale Macrì - dice Repice - confermano quotidianamente la sua totale incapacità e assoluta inadeguatezza ad occuparsi della Cosa Pubblica. Pertanto auspico da parte dei partiti, in questo caso il PdL, un attento e scrupoloso vaglio al momento di scegliere i candidati da proporre alle varie competizioni elettorali, nonché un costante monitoraggio sull'operato degli eletti». Va giù duro, Repice, nei confronti di Macrì, con la nota inviata ieri agli organi di stampa, dimostrando di non tollerare più gli attacchi del massimo esponente cittadino del PdL. E non si limita solo a criticare il suo avversario, ma spiega di voler interessare anche i coordinatori regionali e provinciali del partito. «Il PdL dunque - chiosa infatti Repice - non può permettersi di essere porto franco per gli avventurieri che, dopo un lungo migrare, trovino in esso un approdo ed un terreno fertile per coltivare ciarpame, in quanto l'etica è un valore imprescindibile che non si può barattare per un pugno di voti».
Visto l'invito del sindaco della città, ora la palla passa ai coordinatori del partito, che sono stati chiamati ad esprimersi su di un candidato capace di raccogliere 960 voti alle ultime consultazioni provinciali del 2008 (quando il PdL fu sonoramente sconfitto dal Pd) e ben 389 voti alle comunali del 2006, risultando in entrambe le occasioni il primo degli eletti a livello comunale.
Francesco Barritta
20:56 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: potica a tropea, repice contro macrì, adolfo repice, nino macrì, polemiche politiche a tropea, questione porto di tropea, affaire porto, sindaco di tropea | OKNOtizie |
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30/03/2011
Botta e risposta fra Repice e Macrì
Sulla questione Porto, ricevo e pubblico la nota dell'avvocato Giovanni Macrì, in risposta alle dichiarazioni del sindaco Repice rilasciate ieri, a nemmeno un'ora dal pronunciamento del Consiglio di Stato in un comunicato stampa posizionato prima dell'intervento di Macrì, per permettere ai lettori di comprendere al meglio le ragioni e le motivazioni della risposta dello stesso avvocato al sindaco Repice.
Sull'argomento sono già intervenuto esprimendo le mia personale posizione in due appositi post, posizione non dissimile da quella contenuta nella nota dell'avv. Macrì di cui condivido analisi e sintesi. Sull'argomento ritornerò da qui a breve, certo che la "nuova gestione" comunale del porto mi offrirà numerose occasioni d' intervento e numerosi spunti di riflessione nei prossimi giorni e nei prossimi mesi. A lui, al marchesicchio di Tropea e alla sua banda gli lascio cantare vittoria nuovamente, ormai stanco di ripetergli che una sentenza, una condanna, una vittoria legale non è definitiva fino alla conclusione del procedimento. Lo capirà questo concetto? Ho i miei sacrosanti dubbi a questo punto!
21:28 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: questione porto di tropea, macrì giovanni, polemiche sul porto di tropea, politica a tropea, adolfo repice, avv.nino macrì | OKNOtizie |
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26/03/2011
Vittoria di Pirro di Repice & C. sulla questione Porto di Tropea
Canta vittoria il sindaco-marchesicchio di Tropea Adolfo Repice sulla questione porto, e la canta senza aver vinto nulla. Un po' com'è successo alle ultime elezioni amministrative, nelle quali, per uno scippo palese di voti validi alla lista "Uniti per la Rinascita" ordito da qualche presidente di seggio con la complicità di qualche scrutatore, la sua amministrazione rimane a tuttoggi 'sub sudice', illegittima ed abusiva a tutti gli effetti, fin quando, per rispetto della legge, il Tar Calabria e l'eventuale ricorso al Consiglio di Stato, questi "signori" non saranno mandati a casa definitivamente, fin quando, per intenderci meglio, i suddetti tribunali ne decreteranno la fine politica ed amministrativa che si meritano.
Per me, ovviamente, abusivi erano, abusivi sono, abusivi rimarranno malgrado tutto, malgrado anche il ricorso in atto e quello che in futuro sia loro che la lista "Uniti per la Rinascita" potranno fare.
Chi me lo dice?
Come faccio a dire quel che dico da un anno a questa parte?
Da dove nasce questa mia ferma convinzione?
Mi sono sempre fidato dei miei occhi e della mia coscienza! Ed i miei occhi e la mia coscienza mi dicono che sono abusivi. I miei occhi (mi chiamo Lucio per un voto fatto a S. Lucia da mia madre), e la mia coscienza, rimangono il punto fermo della mia vita ai quali non rinuncerei nemmeno sotto tortura. E questi occhi e questa coscienza hanno visto alla Prefettura di Vibo Valentia, in fase di riconteggio, che c'erano molti voti validi per la lista "Uniti per la Rinascita", indebitamente ed illegittimamnete annullati, per i quali però, nemmeno gli ufficiali verificatori hanno potuto far nulla; i quali voti però, non ci sono stati assegnati per tutta una serie di ragioni di carattere procedurale (il ricorso era specifico e non esplorativo, una di queste ragioni).
Ma a lui piace cantare vittorie non conseguite in maniera definitiva....e noi lo lasciamo fare. A lui piace fare come Pirro.... e noi lo lasciamo fare. A lui piace scodinzolarsi e mettersi in mostra senza nessuna sostanza politica, come un fagiano, come un attore protagonista di un film in bianco e nero visto e rivisto nella storia cittadina ed in quella della politichetta calabrese...e noi lo lasciamo fare, lo lasciano cucinare nel suo stesso brodo, come i polipetti, ops comu i pruppa! D'altronde non mi potrei aspettare null'altro, non ci potremmo aspettare null'altro da lui. Questo sindaco, questo "grande manager per meriti" è d'altronde un figlio della prima Repubblica, del manuale Cencelli, indottrinato e cresciuto, arricchito e fatto grande da quella abominevole cultura e congiuntura politica degli anni '80 e '90 di cui ancora non riusciamo a liberarci definitivamente, di cui ancora il Paese si lecca le ferite e ne paga i danni.
Riporto alla fine del post l'articolo apparso oggi sul Quotidiano della Calabria, in modo che, ognuno di voi, possa conoscere quali siano state le dichiarazioni dello stesso sindaco nella conferenza stampa da lui convocata ieri pomeriggio nei locali del Comune di Tropea.
E' Vittoria Saccà la giornalista che ha editato il pezzo sul gionale cartaceo, per cui non assicuro al 100% l'attendibilità delle dichiarazioni dello stesso Repice e la bontà della cronaca stessa. Lei è integrata al massimo al sistema repiciano, riceve contributi da Repcie per la consulta delle associazioni di cui è presidente, per cui non mi sento di garantire per lei e per quanto da lei riportato nella cronaca al 100%.
Io, invece, come sempre, faccio le mie considerazioni sulla vicenda, sperando che questo possa aiutare tutti coloro che lo vorranno ad una messa a fuoco più consona e maggiormente profonda della sentenza di ieri e come la stessa metta a serio rischio la stagione turistica tropeana, come possa in qualche modo favorire ed anticipare il declino turistico della nostra città, come, se confermata ad ottobre, porrà la parola "fine" al fiore all'occhiello di Tropea e a gran parte della sua economia. Della serie, io vi ho avvisati cari concittadini, io ve l'avevo detto!
Comincio con riportare le motivazioni della sentenza, premettendo che per quanto mi riguarda, come ogni sentenza emessa da qualsiasi tribunale nazionale, va rispettata anche se non condivisa.
"Considerato che la continuità del servizio deve essere garantita dal Comune che intende internalizzare il servizio di gestione del Porto e che ad una sommaria deliberazione non sembrano evidenziarsi sufficienti elementi di fumus".... decretiamo che la sospensiva richiesta dall'avv. Colaci per conto della societàPorto di Tropea S.p.A sia da respingere.
Le ultime quattro parole della sentenza, mi si perdoni, mi hanno strappato una bella risata e lascio a chi mi conosce e a chi segue questo blog intuire le ragioni. Sono certo che i giudici del Tar non siano stati a Tropea nell'ultimo anno, altrimenti avrebbero cancellato le ultime quattro parole, soprattutto l'ultima, ed avrebbero usato altre espressioni. A Tropea elementi di "fumus" ce ne sono stati molti, alcuni dei quali finiti in edizione straordinaria nel TG1 nazionale per ben due volte. Per vedere il primo Tg cliccare qui e per il secondo qui.
Ma andando oltre e ricordando al sindaco di Tropea e ai cittadini di Tropea che una causa si vince e si perde solo alla sua conclusione, voglio provare ad entrare nel merito della questione.
"Il Porto è stato ridato ai tropeani" ha esultato il sindaco della città. Non ho mai capito cosa significhi questa affermazione e vi spiego perché:
- A gestire il porto di Tropea dovrà essere fino al 6 Ottobre il Comune. E su questo non ci piove. Come, con quali mezzi, con quali professionalità, con quali risorse, è tutto da vedere. Sui risultati finali e sulle entrate generali che genererà questa gestione per le casse del comune ho qualche dubbio. Ma lasciamo al tempo di dire la sua. E lasciamo che l'eccelso manager Repice vada fino in fondo al suo disegno, quello di mettere al porto i suoi amici e di farli felici e contenti. Lasciamolo anche convinto di averlo ridato ai tropeani questo porto. Dopo di che, come per la Società Meridiana e parcometri ad essa affidati ha fallito, lo lasceremo dare corso ed assecondare qualche promessa inevasa, quella di sistemare magari qualcuno della stessa cooperativa Meridiana che gli fa il muso duro dopo la revoca obbligata dall'AVCP dell'affidamento per i parcometri, quello di chiamare qualche suo amico manager europeo e dirgli "ecco, ti ho promesso un lavoro ben retribuito al Porto di Tropea e ce l'ho fatta", quello di dire ai suoi diavoletti protrettori "ecco vi ho ridato il porto, adesso mangiatevi tutto". Lasciamolo pure fare.....vedremo e sapremo trarre le debite conclusioni a fine dicembre, sia che esso rimanga acora sindaco sia che esso non lo sia più, come ci auguriamo tutti.
- I bilanci finali li trarremo ad Ottobre o al massimo a Dicembre 2011, data questa per la quale la legge impone a tutti i comuni che non detengano il 50% delle quote societarie e che non siano comuni con almeno 30.000 abitanti di non poter partecipare a nessuna impresa mista. Non penso inoltre che il Comune di Tropea possa pensare di rilevare tutte le quote societarie e internalizzare definitivamente il porto anche a livello economico. Troppi fattori lo impedirebbero e le stesse casse comunali sono vuote per un'operazione di questo tipo. Intanto gli ricordo che il Comune di Tropea ha maturato utili per 300.000 euro in 6 anni, dal 2003 al 2009 dal Porto di Tropea, magrado lui si ostini a dire che questi utili siano "risibili". Vedremo quali utili apporterà la nuova gestione comunale alle casse del Comune, ovviamente con le debite proporzioni nei mesi che ci distanziano da qui a Dicembre. Poi faremo i conti e vedremo se il manager delle bugie, il marchesicchio dalla faccia come il bronzo riesce almeno in questo a portare più utili alle casse del Comune.
- Adolfuccio, ti auguro un bel "in bocca al lupo", su questa storia. Te lo auguro senza ironia certo che non riuscirai a portare proprio nulla di beneficio per le casse del Comune...ma te lo auguro lo stesso perché non sono contrario alle politiche che portano benessere alle casse del comune, non sono contrario al fatto che il Porto possa generare più utili per Tropea, non sono contrario all'idea di dare il porto ai tropeani, a patto che mi si spieghi, poi, come nella pratica (dici che pagheremo meno tasse) quello che hai detto si concretizzi. Ma ci devono essere i fatti e non le chiacchere, non gli slogan. I fatti, quelli parlano da soli, quelli che dici di fare ma che nessuno vede, quelli che dici di aver fatto ma che nessuno ha visto. D'altronde questo blog, questo sito, la mia stessa passione per la città, (quella con la P maiuscola come la Politica e non quella finta che hai tu per Tropea) mi impongono di augurare, anche nella sciagura massima di averti come sindaco, il bene massimo per Tropea. Questo blog, in fondo, null'altro vuole essere, e credo lo sia stato, che uno stimolo per te e per i tuoi "collaboratori" a fare meglio. In questi mesi, malgrado tutto, credo di aver ottenuto qualche soddisfazione in tale direzione. E a me questo, da amante della città basta ed avanza.
- Tante cose hai promesso ed avete promesso in campagna elettorale; di esse nessuna è venuta, e non t'arrabbiare se te lo ridico per l'ennesima volta che non è cosa tua fare il sindaco di Tropea, ma almeno, nel tuo palmares di cose ottenute, potrai dire nella prossima campagna elettorale, con il tuo grande tono da oratore ciceroniano, "HO RIDATO IL PORTO AI TROPEANI"....sempre senza capire cosa questo significhi.... ma va bene lo stesso....
- "E' una giornata importante" hai detto....di certo lo è stata; senza questa vittoria di Pirro eri un sindaco allo sbando...ora sei un sindaco allo sbando lo stesso, ma con il Porto in dote e una vittoria che sarà l'inizio della fine per il Porto e per il turismo da diporto nazionale ed internazionale. E questa dote, presto, dovrai spartirla con i 'diavoletti' che si presenteranno alla tua porta e ti faranno "toc, toc, Adolfuccio....tu hai fatto patti con noi.....noi siamo i tuoi diavoletti protettori e adesso ci darai un pezzettino di Porto, poi un pezzettino di molo, poi un pezzettino di bar e di ristoranti in esso presenti, e poi la tua anima che ci porteremo all'inferno "col gusto" anzi in carnevale col gusto, senza passare dall'Acheronte, senza farti imbattere con Caronte....a lui lo lasciamo al tuo amico Scopelliti, che sapendo quant'è brutto, sta facendo di tutto per fare il ponte sullo stretto, sapendo che si è messo in brutte acque ti viene a trovare alle 10 di sera per dirti...."attraverseremo insieme l'Acheronte, ma tu hai un lasciapassare ed io no...ne voglio un pezzo del tuo lasciapassare...altrimenti rompo l'alleanza con te. A Reggio ho i miei guai, quella si è ammazzata con l'acido, i conti non li ho lasciati in ordine e mi hanno messo sotto inchiesta...tu mi chiami alle 9 di sera ed io sono venuto....VOGLIO QUEL LASCIAPASSARE CAZZO! "....
- Dici che è stato il tuo cavallo di battaglia il porto...attenzione Adolfuccio che i cavalli sono zoppi e tu di cavalli ne stai perdendo parecchi...nessuno più ti crede quando parli di cavalli...usa altre metafore, senti a me che ti voglio il bene dell'anima....(darretu!), parla e scrivi di galli o di galline....vedrai quanto successo in più riceverai.
- Le meschinità! Proprio tu parli di meschinità.....nci ndi voli faccia tosta....non accetti confronto, non accetti dialogo, scappi come un coniglio ogni qual volta c'è da confrontarsi su questioni serie, dici di essere un democratico e poi quando qualcuno vuole dire la sua, ti vuole contraddire non lo lasci parlare, gli dici che è una nullità....bella democrazia la tua, Nci ndi voli acqua nto vinu...Mastru Afolfu combatti le meschinità se ci sono a testa alta, vieni in piazza, al consiglio comunale; confrontati seriamente con tutti...non scappare..i meschini sono quelli che scappano e non chi da un anno ti dice in faccia, senza sotterfugi, che non sei cosa da fare il sindaco di Tropea, ti dice in faccia con ragioni e con argomentazioni che hai preso per i fondelli tutti, i tuoi stessi adepti, i tuoi stessi compagni di merenda.
- Il 20% del Comune in questa società è stato il massimo che si potesse ottenere al tempo della sottoscrizione di un contratto imposto. Il porto l'ha fatto Gaetano Vallone. Per 20 anni si parlava di Porto ma nessuno mai aveva preso l'iniziativa (compreso Peppino Romano che il porto in qualche modo l'ha concepito), per dare impulso alla sua definitiva messa in opera. Pensi che tu sei il Messia venuto da Torino a fare di Tropea una bomboniera, dici che per 20 anni si è disamministrato Tropea, che tu sei il salvatore della patria. Mi strappi, con queste frasi, una cosa che sottende sempre alla mia coscienza, che sottende sempre il mio pensiero e che riservo sempre a chi, come te, si erge a storico fallito di storia patria....Rioooooooooooo! Adolfuccio Riooooooooooo! Non ci siamo proprio. Non sei credibile nemmeno a te stesso! Devi leggere spesso il mio blog, so per certo che lo leggi, ma credo che non gli dedichi la giusta attenzione nel leggerlo. Ho pubblicato per tre mesi tutte le cose fatte da quel SINDACO che tu ed i tuoi amici vorreste far passare - senza riuscrici - per il sindaco della spazzatura e delle buche. A tergo inserirò un documento di tutte le cose fatte da Gaetano Vallone e dalle sue coalizioni, parte integrante di qull'opuscolo distribuito insieme al programma nell'ultima campagna elettorale, così i giovani, quelli che hai preso e che stai prendendo ancora letteralmente per il culo, potranno conosceere chi è stato, cosa ha fatto e come ha fatto Gaetano Vallone a fare di Tropea, negli anni 1993-2005, una perla ed una cittadina turistica degna di questo nome.
Voglio concludere con un augurio per Adolfo Repice e per la sua banda. Siano i fatti a parlare, sia il tempo a dire se questo sindaco è il sindaco che la città di Tropea merita di avere, oppure, come io credo, Tropea meriti altro sindaco, altra classe dirigente. Il porto in una città di mare è la vita, è il punto principale di congiunture assai importanti, non solo a livello economico. Questo porto dal 1° Aprile, sarà gestito dal conticchio in persona o da chi per lui (fino al 31 Dicembre non dimentichiamolo). Ed allora, fate adesso quello che sul porto avete promesso, fatelo per davvero, fate in modo che una struttura di così alto livello possa essere onorata dalla vostra magniloquente attività politica e gestionale. Sconfessate con i fatti che le scelte imposte 8 anni fa da Misiti e dalla Regione Calabria, siano state scelte sbagliate. Fate in modo che tutti possano ricredersi, che la gestione in essere sia stata fallimentare e che la vostra sia più congrua e migliore. Ma non fate come in questi 12 mesi...altrimenti caro Adolfuccio, carissimi tuoi adepti, giannizzeri e collaboratori, un calcio in culo non credo sarà solo una metafora che vi aspetterà, ma la realtà dura e cruda che il 1 Gennaio 2011 tutti voi riceverete, non solo metaforicamente, da parte di tutti quei tropeani che di promesse e di fumi sono stanchi, da parecchio tempo, me compreso.
Scarica l'opuscolo in formato Word sugli anni della primavera tropeana 12 anni di buon governo.doc
01:35 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, questione porto di tropea, porto di tropea, sentenza tar sul porto di tropea, politica a tropea, porti turistici | OKNOtizie |
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18/03/2011
Riflessioni su una scoperta sensazionale
Poco fa, leggendo i quotidiani locali mi sono imbattuto in un articolo che riguardava Tropea ed il porto in particolare. Non mi stupivo né per la notizia, né per l’inconsueta e spropositata, del tutto fuori luogo, esultanza da baraccone del dott. Repice e del suo "dream team" ma gli ultimi sei righi dell’articolo mi hanno lasciato interdetto, inerme, destabilizzato quasi come dopo la deflagrazione di un ordigno che per un attimo fa perdere l’equilibrio ed aumentare l’adrenalina. Subito dopo mi accorgevo che stavo sorridendo con gli angoli della bocca. Il dott. Repice mi aveva strappato un sorriso. L’ennesimo.
Miei cari amici, non stupitevi ma ho appena scoperto che le pendenze della rete fognaria che dal porto conducono al depuratore "Le Grazie" sono sbagliate. Chi ha costruito il porto avrebbe dovuto prestare più attenzione cacchio!!
Diciamo la verità: per dieci anni i liquami fognari ci hanno fatto il favore, e sfidando la legge di gravità alla stregua dei salmoni, anziché “sdivacarsi nel porto”, (refluire nel porto) risalivano verso il depuratore. Niente di trascendentale…solo un prodigio della natura.
Da più di un mese, però, la mutazione genetica del liquame ha fatto sì che esso si ribellasse all’ormai normale ma anomalo flusso a ritroso contro natura e riprendesse a scorrere a valle sfociando fra i pontili!
22:27 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, questione porto di tropea, fogna a tropea, saverio muscia, opinioni politiche a tropea | OKNOtizie |
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Adolfo Repice e l' amministrazione comunale di Tropea nuovamente bocciati
Questa volta è la filiale calabrese dell' Agenzia del Demanio a bocciare severamente l’attività dell’amministrazione comunale Repice con una comunicazione datata 10.03.2011 riportata di seguito in formato fotografico. Nel merito si tratta della nota vicenda che ha portato alla revoca della concessione demaniale in capo alla Società Porto di Tropea S.p.A da parte del Comune di Tropea.
Si ricorderà infatti che il comune di Tropea con delibera di consiglio comunale aveva revocato la concessione portuale alla società che gestiva la struttura. Il tutto è avvenuto con la consueta ed ormai rinomata superficilità amministrativa che da quasi un anno caratterizza l'azione del "grande manager" Adolfo Repice e del suo entourage. Avevano dimenticato una cosa elementare: quella di specificare il cambio di destinazione d'uso prima della revova di detta concessione.
Infatti, come evidenziato, la predetta Autorità ha censurato il provvedimento di revoca adottato dall’amministrazione Repice perché non indica quali sarebbero le fantomatiche ragioni di pubblico interesse che sottendono alla scellerata decisone del "grande manager" ovverosia non specifica espressamente a quale destinazione futura, diversa da quella attuale di porto turistico - commerciale, dovrebbe essere assoggettata l’area portuale.
L’agenzia del Demanio, inoltre, nell’evidenziare come una diversa destinazione deve essere dalla stessa preventivamente autorizzata, chiarisce che “Fintantochè la destinazione dell’area portuale presenta caratteristiche di tipo turistico – commerciale, l’utilizzo dell’area deve avvenire con concessione demaniale a titolo oneroso in favore della Società Porto di Tropea S.p.A.”.
15:25 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, agenzia del demanio calabria, questione porto di tropea, politica a tropea, aminnistrazione repice tropea, società porto di tropera s.p.a | OKNOtizie |
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06/10/2010
ADOLFO REPICE SEI UN BARO!
Nella seduta del Consiglio Comunale del 29 Settembre 2010 hai reso edotti i tuoi colleghi di "maggioranza" e lo sparuto numero di presenti sugli utili di spettanza del Comune derivanti dalla società Porto di Tropea S.p.A, senza peraltro confutare le cifre esposte in maniera dettagliata dal nostro gruppo consiliare attraverso un manifesto murale.
Dei "tuoi dati contabili" abbiamo avuto conoscenza dalla lettura del "Quotidiano della Calabria" del 30 Settembre ultimo scorso, dati che, a tuo dire, "si concretizzano, tenuto conto delle spese e delle entrate in € 3.117,00 l'anno, che moltiplicati per sette anni ci dà il guadagno che si aggira intorno ai 21.000,00 Euro."
11:36 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, sindaco di tropea repice, manifesti politici a tropea, politica a tropea, questione porto di tropea, amministrazione repice tropea, gaetano vallone, gruppo consiliare uniti per la rinascita tropea | OKNOtizie |
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