19/02/2012
Questione parcometri: abuso d'Ufficio per Adolfo Repice & C., concluse le indagini
Cari amici, la notizia pubblicata ieri, sabato 18 Febbraio 2012 sul “Quotidiano della Calabria” (anche la Gazzetta del Sud ne dava informazione), che riporto integralmente a tergo di queste brevissime considerazioni, non mi ha colto di sorpresa. E non ha colto di sorpresa anche gli amici ed i componenti del gruppo consiliare “Uniti per la Rinascita” al comune di Tropea, sindaco in testa, a cui mi pregio di appartenere e di cui sono fiero ed onorato di militare e di rappresentarli in qualità di capogruppo. Anche questa cosa, questo danno assoluto per le casse comunali della città, nei più nefandi 16 mesi della storia politica tropeana di tutti i tempi, storia politica che ha visto il peggior sindaco che la città di Tropea abbia mai dovuto annoverare tra i suoi primi cittadini, avevamo denunciato e stigmatizzato a vari livelli. Anche questo abuso di potere e questa prassi amministrativa scellerata e dilettantesca, che si è concretizzata con l’affidamento di un importante e remunerativo servizio agli amici ed ai parenti dell’ex sindachicchio Repice, quello dei parcometri, avevamo denunciato alle autorità competenti. La giustizia, come accennavo nel precedente post dedicato alle telefonate del Repice al presidente Bianchi del TAR Piemonte, notizia riportata sia da “La Repubblica”, sia da “ La Stampa” ed altri quotidiani nazionali, funziona, anche se con ritardo, alla fine molti risultati li raggiunge. Mi auguro che, anche per questa indagine appena conclusasi, come per quella di Torino relativa alla turbativa d’asta per l’Opera Pia Lotteri, possa essere fatta piena luce ed accertata tutta la verità. Verità che sui fatti di Tropea, almeno su quelli (e questo dei parcometri non è il solo), chi vi scrive, aveva per tempo dato notizia su questo blog unitamente agli amici della lista “Uniti per la Rinascita” che in una nota fatta pervenire a tutti i consiglieri della lista avversaria “Passione Tropea”, all’epoca consiglieri ed assessori di maggioranza, avevano “avvertito” per tempo che stando dietro ad Adolfo Repice, al suo stretto entourage, al suo modo di concepire l’amministrazione e la gestione della cosa pubblica, oltre ai danni che si arrecavano alla città, si rischiava anche di finire nei guai. Come un vecchio detto recita, “uomo avvisato mezzo salvato”, e noi avevamo fatto anche questo solo ed esclusivamente nell’interesse di quegli amici-avversari, che per errore e per miopia erano stati accecati dal “Messia” venuto da Torino e non avevano voluto sentire, tacciandolo per folle-visionario chi, come me ed insieme a me, li aveva preventivamente avvertiti… Buona lettura
Tropea. Conclusa l’inchiesta del pm Cutroneo. Nel mirino anche due ex amministratori comunali
Abuso d’ufficio, cinque indagati
Sotto accusa le vicende dei parcometri e la gestione di un parcheggio
di DOMENICO MOBILIO, Il Quotidiano della Calabria, 18 Febbraio 2012
TROPEA –Avviso di conclusione indagini nei confronti di cinque persone, tra le quali l’ex-sindaco Repice e un ex-assessore comunale. Per la cronaca risultano indagati di abuso di ufficio in concorso Adolfo Repice, 69 anni; Libero Padula di 36; Aldo Bassi di 66; Francesco Marciano di 40 a e Pasquale Carmelitano di 34.
Risultano residenti a Tropea, Repice, Padula e Marciano, invece a Torino Basso e Carmelitano. Due gli episodi per i quali il pm Santi Cutroneo ha concluso le indagini dandone informazione agli indagati. Il primo episodio è relativo alla fornitura e assistenza tecnica al Comune di Tropea di 20 parcometri rigenerati per un importo di 60000 euro più Iva dalla “Gtt” di Torino. Così facendo Repice e Padula, nelle rispettive qualità pro tempore di Sindaco e di assessore con delega alla Polizia Muncipale, intendevano fare conseguire un ingiusto vantaggio patrimoniale a Bassi, il quale era rappresentante legale della “Gtt”.
Oltre che come Sindaco di Tropea allora in carica, ad Adolfo Repice (che viene difeso dall’avvocato Giovanni Vecchio) gli si contesta di aver agito anche come Segretario Generale del Comune di Torino, funzioni che allora svolgeva, Ente che risulta proprietario della “Gtt”, nonché di segretario dell’Agenzia per la Mobilità Metropolitana Torino, che sovrintende alla contrattualistica proprio con la “Ggt”.
Nonostante queste sue qualità Repice, rileva il pm Cutroneo, ometteva di astenersi in una situazione di conflitto d’interessi quando, con la propria nota n. 13475 dell’1 giugno 2010, confermava le intese già raggiunte per le vie brevi e accettava l’offerta della“Gtt” relativa ai parcometri.
Sempre Repice e Libero Padula in data 8 giugno 2010 adottavano la delibera 44, con la quale facevano propria la nota del Sindaco, prima citata, di affidamento diretto della forniture e assistenza tecnica dei parcometri. Così operando avrebbero violato la legge che prevede, per quell’importo, l’avvio di una gara di appalto o l’affidamento, mediante cottimo fiduciario previa consultazione di almeno cinque operatori economici. Nella delibera, poi censurata dall’autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, mancava pure il preventivo parere dell’area finanziaria.
12:41 Scritto in Cronache e news, Politica | Tag: adolfo repice, libero padula, santi cutruneo, francesco marciano, pasquale carmelitano, questione parcometri a tropea, parcometri a tropea |
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05/04/2011
Affaire parcometri, più che dimezzato il loro prezzo di acquisto: il comune di Tropea risparmia ben 40.000 euro
La nota vicenda, assurta agli onori della cronaca grazie alle denuncie presentate dall'opposizione, riserva ancora delle sorprese e dei colpi di scena.
Come si ricorderà sul caso è intervenuta l'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici che, con delibera n. 72 del 16 novembre 2010, ha severamente bocciato la complessa procedura di appalto sia nella parte relativa all'acquisto dei parcometri dalla GTT di Torino, sia nella parte relativa all'affidamento diretto (diretto!) del servizio di gestione delle aree di parcheggio a pagamento alla Cooperativa Meridiana, praticamente costituita ad hoc.
11:54 Scritto in Politica | Trackback (0) | Tag: parcometri a tropea, questione parcometri a tropea, politica tropea |
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31/01/2011
Ipse Dixit: tutto in regola, nessun problema...io sono io e voi non siete un c....!
Lo abbiamo chiamato faccia di bronzo insieme agli amici della coalizione civica 'Uniti per la Rinascita' e pensiamo che mai come ieri abbia dimostrato di esserlo. Non ha pudore il sindaco Adolfo Repice e replica ancora, anziché starsene zitto, dalle pagine dei quotidiani locali, affermando candidamente che l'amministrazione di Tropea da lui guidata stia andando per il meglio, non abbia avuto nessun problema; che l'ultima bocciatura arrivata dal Ministero della Funzione Pubblica per il concorso interno degli LSU-LPU di categoria C non sia una vera bocciatura ma un semplice richiamo, che presuppone semplici chiarimenti, quando è palese e documentato che il concorso non sia valido e che il licenziamento dei tre assunti a tempo indeterminato sia da attuare in tempi brevi.
Una postilla però, la voglio e la devo fare a proposito dei tre LSU-LPU che presto perderanno il posto fisso, ritornando al precariato che non si meritano cosi come tutti i lavoratori calabresi precari, così come tutti i pecari del comune di Tropea e quelli di tutto il mondo, me compreso: la responsabilità di questa situazione è del sindaco Repice e della sua giunta che non vogliono mettersi in testa di seguire le regole e le leggi in materia e pensano che possano poi piangere lacrime da coccodrillo dicendo che è per il lavoro che hanno fatto le irregolarità, per favorire il lavoro.....ditelo al sindaco Repice che se siete dove siete oggi è perché tempo fa c'è stato Gaetano Vallone che rispettando le regole ha messo a posto tutti i dipendenti di Tropea, gli ha pagato i contributi e fatto lavorare anche voi tre. Oggi c'è Nino Valeri che come faccia di bronzo non è da meno a Repice che dichiara: 'ci riuniremo per stabilire il da farsi e agiremo in modo da tutelare innanzitutto i lavoratori, perchè non dobbiamo dimenticare che questa azione politica è stata condotta sulla pelle di gente che lavora, alla quale dobbiamo garantire uno stipendio'.
15:08 Scritto in opinioni, Politica, Satyricon | Trackback (0) | Tag: adolfo repice, politica a tropea, cronache di tropea, marchese del grillo, conticchio repice, opinioni politiche sulla città di tropea, concorsi pubblici a tropea, questione parcometri a tropea, lsu-lpu a tropea |
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