19/03/2011
Gaetano Vallone interviene sulla questione fogna al Porto di Tropea
In merito alla fuoriuscita dei liquami fognari dalla condotta centrale e riversatesi nello specchio d'acqua di mare del Porto di Tropea, l'assessore all'ambiente Tonino Simonelli sembra quasi autodefinirsi eroe per essersi interessato, sera di Mercoledì 16 Marzo 2011, a riattivare le pompe di sollevamento e quindi disinnescare la vera bomba ecologica, che comunque è scoppiata all'interno del porto fin dal 18 Febbraio scorso e i cui effetti inquinanti si protrarranno chissà per quanto tempo ancora, essendo lo specchio d'acqua al riparo da correnti in grado di disperdere i prodotti inquinanti in un ragionevole arco di tempo.
Perché aspettare più di un mese per risolvere un problema così banale e di facile soluzione, ma al contempo di così alto grado di pericolosità per la salute pubblica?
Perché il sindaco era assente come al solito, comodamente adagiato in altre comode poltrone in quel di Torino?
E non è un bene se stare lontano da Tropea significa produrre meno guai?
E non c'era il vice sindaco a sostituirlo?
E più che il vice sindaco, non c'era l'assessore Simonelli con delega all'ambiente che adesso vuole abbracciare la palma dell'eroe?
07:15 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gaetano vallone, politica a tropea, questione fogne a tropea, fogna al porto di tropea, dibattito politico a tropea, dibattito sulla questione fogna a tropea | OKNOtizie |
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