08/10/2009
Proverbi calabresi sul gioco della scopa.
Di seguito alcuni proverbi e modi di dire che i calabresi amano pronunciare durante il gioco a carte della scopa.
Jòcati u culu e mbiscati i carti. Giocati anche il sedere, ma mescola sempre le carte. Vecchio detto che chi gioca a carte, in particolare a scopa, conosce bene e usa pronunciare quando viene sollecitato dall'avversario a fare in fretta. Mescolare bene le carte prima di mettersi a giocare una nuova partita o una nuova manches è il consiglio che il detto propone.
Carta pàra bona pì lu cartaru. Carte pari buone per chi le ha distribuite. Si usa dire in questo modo, quando, nella distibuzione delle carte al gioco della scopa, chi ha in mano le stesse carte dell'avversario è colui che gioca dopo, ossia colui che in quella mano di gioco è il mazziere. Facile capire le ragioni. Ogni carta dell'avversario che gioca prima sarà presa dal cartato perché identica.
Partita arrivata mai vinciuta. Partita raggiunta o rimontata mai vinta. Modo di dire che si usa quando l'avversario rimonta una partita dopo essere stato per due mani consecutive a distanza di 5-6 punti. Siccome al gioco della scopa si vince raggiungendo per primi gli undici punti, se ad esempio, chi condcuce 8-1 sull'avversario e quest'ultimo lo raggiunge, in questo caso si usa pronunciare questo detto.
Di nòvi non ti movi. Da nove punti non ti muoverai verso gli undici punti che servono per vincere a scopa. Queste le parole che usa rivolgere al proprio avversario colui che, giocando a scopa, si trova in una situazione di inferiorità nel punteggio acquisito rispetto alla controparte che ha raggiunto i nove punti e che quindi è a soli due punti dalla vittoria.
Càlati i cauzi e non l'assu. Scendi per terra tutte le carte, anche i pantaloni se occorre, ma mai l'asso, L'asso a scopa non va mai sceso sul tavolo se non proprio costretti, perché offre la possibilita all'avversario di poter combinare una serie di giocate difficilmente possibili con altre carte. Il detto si richiama a questa regola di gioco.
Càrta jettàta carta jocata. Carta gettata sul tavolo, carta giocata. Si usa dire in questo modo, quando un giocatore dopo aver giocato la sua carta vorrebbe ritirarla. La cosa ovviamente non è concessa.
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13:36 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbi calabresi, proverbio, dialetto calabrese, vernacolo calabrese, aforismi calabresi, provervi sul gioco, proverbi sulla scopa | OKNOtizie |
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