21/09/2009
Un proverbio calabrese sulle donne.
A fimmina 'mpasta o spasta, u furnu conza o guasta. Letteralmente la traduzione darebbe un senso poco comprensibile per cui preferisco proporre quella che segue perché si avvicina molto a quella letterale: la donna può essere benefica o dannosa ('mpasta o spasta), come un forno può riscaldare o bruciare (conza o guasta).
Il proverbio si inserisce nella lunga sequela dei detti popolari sulle donne, che hanno come connotazione principale una concezione spesso misogena e maschilista su di esse. C'è da dire, comunque, che anche su questo punto, come precedentemente posto in luce in un articolo pubblicato su questo blog che troverete a tergo dell'articolo, le contraddizioni nella cultura e nella considerazione delle donne in Calabria non sono mancate di certo nel corso dei secoli. In questo caso, il proverbio è "neutro", nel senso che si limita ad una osservazione di carattere generale, che si potrebbe capovolgere al contrario. Ovviamente, rimarca anche una verità indiscutibile e da sempre posta in evidenza anche da esperti sociologhi: per essere uomini grandi, occorre che ci sia nella propria vita anche una donna grande, una compagna all'altezza, intelligente e affezionata insieme, dove per grande si deve intendere uomini soddisfatti e realizzati, non necessariamente uomini di successo.
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13:40 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Proverbi calabresi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: proverbi donne, proverbi calabria, dialetto calabrese, dialetto, aforismi dialettali calabresi, aforismi, vernacolo | OKNOtizie |
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