08/01/2010
I Bronzi di Riace non ritrovati ma seppelliti
Domenica 3 Gennaio il Quotidiano della Calabria ha pubblicato un bellissimo articolo del Prof. Roma, docente di archeologia dell’UNICAL, con cui propone ai lettori una visione particolare delle origine e del successivo ritrovamento dei bellissimi bronzi di Riace. I guerrieri, ritrovati in fondo al mare davanti alle coste del comune Reggino, sembra rappresentino in verità i Santi Cosma e Damiano, fatti martiri durante le persecuzioni di Diocleziano. Appare molto verosimile la possibilità di poter ricondurre le due magnifiche statue ad una rappresentazione scultorea dei Santi per più motivi: innanzitutto il contesto in cui i bronzi furono ritrovati, un territorio con grande culto dei martiri Cosma e Damiano, protettori dei pescatori, corrispettivi cristiani dei Dioscuri, celebrati in chiese ed edicole edificate dove un tempo si praticava il culto di questi ultimi. In tutta la Calabria ma, anche in Sicilia come ad esempio nella borgata di Sferracavallo di Palermo, la devozione ai Santi medici come protettori della vita in mare è sempre stata grande e magnificata, tutt’oggi nel Comune di Riace si perpetua l’usanza di una grande processione votiva che culmina in mare presso una scogliera non lontana dal luogo dove furono rinvenute le statue.
20:53 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: caterina sorbilli, bronzi di riace, reggio calabria, professor roma, unical, dioscuri | OKNOtizie |
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