19/04/2010
Libri: “Il Giudice meschino” di Mimmo Gangemi. Recensione di Caterina Sorbilli
E’ uno dei sei finalisti del prestigioso Premio Bancarella. Mimmo Gangemi con la sua opera Il giudice meschino, edito da Einaudi nel 2009, gareggerà in Luglio per conquistare uno tra i più importanti riconoscimenti del panorama letterario nazionale. Per un soffio non è rientrato tra i tre finalisti del Premio 'Città di Tropea', raggiungendo con due preferenze il quarto posto. Gangemi è un ingegnere calabrese con la fortuna di scrivere e scrivere bene; non è alla sua prima pubblicazione ma, oggi, ha l’occasione di 'raccontarsi' attraverso una grande casa editrice come è l’Einaudi. E’ editorialista della Stampa e di altri giornali e quotidiani di notevole prestigio; i suoi interventi sono sempre sagaci, puntuali e carichi di forza riflessiva. Si presenta al grande pubblico con un romanzo a carattere poliziesco e di intrigo investigativo ma, contemporaneamente, ad una più attenta lettura, si propone come uno studio ed un’analisi etnoantropologica di una terra, la Calabria, ancorata ad una cultura, ancora, troppo feudale ed arcaica.
21:06 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: mimmo gangemi, premio bancarella 2010, scrittori calabresi, cultura in calabria, il giudice meschino, libri sulla calabria, edizioni einaudi | OKNOtizie |
|
Facebook | |





























