29/11/2011
La vittoria di Pirro di Adolfo Repice sul porto di Tropea….ma millanta vittoria!
Che Adolfo Repice e la sua ex illegittima ed abusiva maggioranza cantassero vittorie non conseguite, è ormai un dato palesemente acclarato e confermato dai fatti degli ultimi mesi, fatti che hanno dimostrato che, sia sulla questione elettorale, sia su altre questioni, il suo sindacato non solo era abusivo ed illegittimo perché nato da un broglio elettorale, ma che è stato il peggior sindacato che la storia della città ricordi a memoria centennale almeno.
Oltre agli organi di giustizia amministrativa quali il TAR Calabria e il Consiglio di Stato, oltre alle varie Autorità di Garanzia del buon funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni che hanno provveduto a stigmatizzare a più riprese la nefanda attività amministrativa dell’ex sindaco, giunge nei giorni scorsi l’ennesima bocciatura all’operato di Repice sulla questione Porto.
14:55 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gaetano vallone, questione porto di tropea, tar calabria su pporto di tropea, adolfo repice, porto di tropea | OKNOtizie |
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03/04/2011
Il Comune di Tropea entra nella gestione del porto...e Repice andrà a pescare "i surici"
Da due giorni il sindaco Repice predica e ripete in tutte le piazze di Tropea da lui assiduamente frequentate e da lui stazionate nei rarissimi giorni della sua permanenza in città, a chiunque abbia modo di incontrare e a chiunque abbia la pazienza e la voglia di ascoltare i suoi slogan fumosi, "ho ridato il porto di Tropea ai Tropeani", "ho onorato il patto con la città e anche se il 7 Aprile dovessi andar via dal comune (sarebbe ora, ndr), a me questo basta ed avanza".
Aggiungere altri commenti, altre considerazioni agli slogan di questo "sindaco del fumo e dei danni economici alla città" oltre a quelli già fatti in questi mesi, dopo il post sull'ultimo anno d'amministrazione targata Repice, sarebbe non solo pleonastico ma sarebbe come sparare sull'ambulanza in corsa verso il Pronto Soccorso ospedaliero con due feriti a bordo.
Per la cronaca e per sapere chi è stato nominato a gestire l'importante struttura turistica cittadina (il 15 Aprile il Consiglio di Stato si dovrà pronunciare nel merito della vicenda e non è da escludere un altro cambiamento nella gestione), rimando all'articolo di Francesco Barritta apparso sulle pagine della Gazzetta del Sud di seguito pubblicato.
Al sindaco Repice gli auguro una buona pesca al Porto di Tropea, quella che con molta probabilità andrà a fare dopo il 7 Aprile, certo che non mancheranno i prelibati surici ad attendere la sua canna che li tiri su dallo specchio d'acqua del Porto lasciato per 42 giorni bagnato ed alimentato dalle cascate d'acqua purissima sgorgante dalla foce di una sorgente d'acqua naturale. Ed "i surici" in estate diventano davvero grandi....i marinai ed i pescatori li chiamano "virdiuni"....
00:16 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news, Satyricon | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: porto di tropea, satira politica a tropea, adolfo repice caricatura, fogna al porto di tropea, affaire porto di tropea, cronache di tropea | OKNOtizie |
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28/03/2011
Il Consiglio di Stato accoglie l'istanza cautelare della Società Porto di Tropea S.p.A. e fissa udienza per il 15.04.2011
Sulla questione Porto di Tropea, sul rigetto da parte del TAR Calabria della sospensiva richiesta e non concessa dalla società che lo gestisce da otto anni, sull'interpretazione data a questa sentenza dal sindaco Repice, ovverosia una vittoria del suo impegno, una conferma che quanto aveva promesso in campagna elettorale è stato ottenuto, avevo editato un post specifico qualche giorno fa, etichettandola semplicemente come la vittoria di Pirro spiegandone i motivi ed argomentandone le ragioni.
Cantava vittoria il sindaco Repice, l'ex conticchio degradato dal sottoscritto al ruolo di marchesicchio e con lui la sua folta squadra di giannizzeri in attesa di nuova collocazione al porto dopo la presunta vittoria ottenuta. Aveva celebrato la vittoria in pompa magna con tanto di conferenza stampa convocata ad hoc per sbandierare lo slogan "Abbiamo ridato il porto ai Tropeani", slogan che non si è mai capito cosa voglia dire, slogan da lui usato nel tentativo di incantare la platea, slogan che usa per tenere buoni gli ultimi quattro accoliti che ancora credono nel Repice-Messia e che vuole suoi clienti fidelizzati, slogan che va ripetendo da un anno senza che nemmeno lui sappia cosa significhi.
Erano tutti pronti stamattina ad entrare in possesso dell'area portuale, si preparavano a fare l'inventario, c'erano se non erro anche i nuovi consulenti pronti a sostituire l'attuale presidente Antonio La Torre.
Non sono passati nemmeno sei giorni ed arriva, attesa e puntuale, la nota del Consiglio di Stato nella quale la sentenza del Tar di Catanzaro, quella che rigettava l'istanza di sospensiva presentata dalla società Porto di Tropea S.p.A, viene rimessa in discussione. Il porto di Tropea il primo Aprile 2011 non sarà gestito dal Comune di Tropea (grazie a Dio). Per sapere invece se la gestione del porto, come chi scrive e quasi tutta la città si augura, rimarrà fino al 6 Ottobre in dote all'attuale società, occorrerà aspettare il 15 Aprile, data questa nella quale il Consiglio di Stato ha fissato la seduta per la discussione sulla vicenda.
22:19 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (6) | Trackback (0) | Segnala | Tag: sentenza tar porto di tropea, consiglio di stato questione porto, porto di tropea, vittoria di pirro, pirricchio repice, cronache questione porto | OKNOtizie |
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26/03/2011
Vittoria di Pirro di Repice & C. sulla questione Porto di Tropea
Canta vittoria il sindaco-marchesicchio di Tropea Adolfo Repice sulla questione porto, e la canta senza aver vinto nulla. Un po' com'è successo alle ultime elezioni amministrative, nelle quali, per uno scippo palese di voti validi alla lista "Uniti per la Rinascita" ordito da qualche presidente di seggio con la complicità di qualche scrutatore, la sua amministrazione rimane a tuttoggi 'sub sudice', illegittima ed abusiva a tutti gli effetti, fin quando, per rispetto della legge, il Tar Calabria e l'eventuale ricorso al Consiglio di Stato, questi "signori" non saranno mandati a casa definitivamente, fin quando, per intenderci meglio, i suddetti tribunali ne decreteranno la fine politica ed amministrativa che si meritano.
Per me, ovviamente, abusivi erano, abusivi sono, abusivi rimarranno malgrado tutto, malgrado anche il ricorso in atto e quello che in futuro sia loro che la lista "Uniti per la Rinascita" potranno fare.
Chi me lo dice?
Come faccio a dire quel che dico da un anno a questa parte?
Da dove nasce questa mia ferma convinzione?
Mi sono sempre fidato dei miei occhi e della mia coscienza! Ed i miei occhi e la mia coscienza mi dicono che sono abusivi. I miei occhi (mi chiamo Lucio per un voto fatto a S. Lucia da mia madre), e la mia coscienza, rimangono il punto fermo della mia vita ai quali non rinuncerei nemmeno sotto tortura. E questi occhi e questa coscienza hanno visto alla Prefettura di Vibo Valentia, in fase di riconteggio, che c'erano molti voti validi per la lista "Uniti per la Rinascita", indebitamente ed illegittimamnete annullati, per i quali però, nemmeno gli ufficiali verificatori hanno potuto far nulla; i quali voti però, non ci sono stati assegnati per tutta una serie di ragioni di carattere procedurale (il ricorso era specifico e non esplorativo, una di queste ragioni).
Ma a lui piace cantare vittorie non conseguite in maniera definitiva....e noi lo lasciamo fare. A lui piace fare come Pirro.... e noi lo lasciamo fare. A lui piace scodinzolarsi e mettersi in mostra senza nessuna sostanza politica, come un fagiano, come un attore protagonista di un film in bianco e nero visto e rivisto nella storia cittadina ed in quella della politichetta calabrese...e noi lo lasciamo fare, lo lasciano cucinare nel suo stesso brodo, come i polipetti, ops comu i pruppa! D'altronde non mi potrei aspettare null'altro, non ci potremmo aspettare null'altro da lui. Questo sindaco, questo "grande manager per meriti" è d'altronde un figlio della prima Repubblica, del manuale Cencelli, indottrinato e cresciuto, arricchito e fatto grande da quella abominevole cultura e congiuntura politica degli anni '80 e '90 di cui ancora non riusciamo a liberarci definitivamente, di cui ancora il Paese si lecca le ferite e ne paga i danni.
Riporto alla fine del post l'articolo apparso oggi sul Quotidiano della Calabria, in modo che, ognuno di voi, possa conoscere quali siano state le dichiarazioni dello stesso sindaco nella conferenza stampa da lui convocata ieri pomeriggio nei locali del Comune di Tropea.
E' Vittoria Saccà la giornalista che ha editato il pezzo sul gionale cartaceo, per cui non assicuro al 100% l'attendibilità delle dichiarazioni dello stesso Repice e la bontà della cronaca stessa. Lei è integrata al massimo al sistema repiciano, riceve contributi da Repcie per la consulta delle associazioni di cui è presidente, per cui non mi sento di garantire per lei e per quanto da lei riportato nella cronaca al 100%.
Io, invece, come sempre, faccio le mie considerazioni sulla vicenda, sperando che questo possa aiutare tutti coloro che lo vorranno ad una messa a fuoco più consona e maggiormente profonda della sentenza di ieri e come la stessa metta a serio rischio la stagione turistica tropeana, come possa in qualche modo favorire ed anticipare il declino turistico della nostra città, come, se confermata ad ottobre, porrà la parola "fine" al fiore all'occhiello di Tropea e a gran parte della sua economia. Della serie, io vi ho avvisati cari concittadini, io ve l'avevo detto!
Comincio con riportare le motivazioni della sentenza, premettendo che per quanto mi riguarda, come ogni sentenza emessa da qualsiasi tribunale nazionale, va rispettata anche se non condivisa.
"Considerato che la continuità del servizio deve essere garantita dal Comune che intende internalizzare il servizio di gestione del Porto e che ad una sommaria deliberazione non sembrano evidenziarsi sufficienti elementi di fumus".... decretiamo che la sospensiva richiesta dall'avv. Colaci per conto della societàPorto di Tropea S.p.A sia da respingere.
Le ultime quattro parole della sentenza, mi si perdoni, mi hanno strappato una bella risata e lascio a chi mi conosce e a chi segue questo blog intuire le ragioni. Sono certo che i giudici del Tar non siano stati a Tropea nell'ultimo anno, altrimenti avrebbero cancellato le ultime quattro parole, soprattutto l'ultima, ed avrebbero usato altre espressioni. A Tropea elementi di "fumus" ce ne sono stati molti, alcuni dei quali finiti in edizione straordinaria nel TG1 nazionale per ben due volte. Per vedere il primo Tg cliccare qui e per il secondo qui.
Ma andando oltre e ricordando al sindaco di Tropea e ai cittadini di Tropea che una causa si vince e si perde solo alla sua conclusione, voglio provare ad entrare nel merito della questione.
"Il Porto è stato ridato ai tropeani" ha esultato il sindaco della città. Non ho mai capito cosa significhi questa affermazione e vi spiego perché:
- A gestire il porto di Tropea dovrà essere fino al 6 Ottobre il Comune. E su questo non ci piove. Come, con quali mezzi, con quali professionalità, con quali risorse, è tutto da vedere. Sui risultati finali e sulle entrate generali che genererà questa gestione per le casse del comune ho qualche dubbio. Ma lasciamo al tempo di dire la sua. E lasciamo che l'eccelso manager Repice vada fino in fondo al suo disegno, quello di mettere al porto i suoi amici e di farli felici e contenti. Lasciamolo anche convinto di averlo ridato ai tropeani questo porto. Dopo di che, come per la Società Meridiana e parcometri ad essa affidati ha fallito, lo lasceremo dare corso ed assecondare qualche promessa inevasa, quella di sistemare magari qualcuno della stessa cooperativa Meridiana che gli fa il muso duro dopo la revoca obbligata dall'AVCP dell'affidamento per i parcometri, quello di chiamare qualche suo amico manager europeo e dirgli "ecco, ti ho promesso un lavoro ben retribuito al Porto di Tropea e ce l'ho fatta", quello di dire ai suoi diavoletti protrettori "ecco vi ho ridato il porto, adesso mangiatevi tutto". Lasciamolo pure fare.....vedremo e sapremo trarre le debite conclusioni a fine dicembre, sia che esso rimanga acora sindaco sia che esso non lo sia più, come ci auguriamo tutti.
- I bilanci finali li trarremo ad Ottobre o al massimo a Dicembre 2011, data questa per la quale la legge impone a tutti i comuni che non detengano il 50% delle quote societarie e che non siano comuni con almeno 30.000 abitanti di non poter partecipare a nessuna impresa mista. Non penso inoltre che il Comune di Tropea possa pensare di rilevare tutte le quote societarie e internalizzare definitivamente il porto anche a livello economico. Troppi fattori lo impedirebbero e le stesse casse comunali sono vuote per un'operazione di questo tipo. Intanto gli ricordo che il Comune di Tropea ha maturato utili per 300.000 euro in 6 anni, dal 2003 al 2009 dal Porto di Tropea, magrado lui si ostini a dire che questi utili siano "risibili". Vedremo quali utili apporterà la nuova gestione comunale alle casse del Comune, ovviamente con le debite proporzioni nei mesi che ci distanziano da qui a Dicembre. Poi faremo i conti e vedremo se il manager delle bugie, il marchesicchio dalla faccia come il bronzo riesce almeno in questo a portare più utili alle casse del Comune.
- Adolfuccio, ti auguro un bel "in bocca al lupo", su questa storia. Te lo auguro senza ironia certo che non riuscirai a portare proprio nulla di beneficio per le casse del Comune...ma te lo auguro lo stesso perché non sono contrario alle politiche che portano benessere alle casse del comune, non sono contrario al fatto che il Porto possa generare più utili per Tropea, non sono contrario all'idea di dare il porto ai tropeani, a patto che mi si spieghi, poi, come nella pratica (dici che pagheremo meno tasse) quello che hai detto si concretizzi. Ma ci devono essere i fatti e non le chiacchere, non gli slogan. I fatti, quelli parlano da soli, quelli che dici di fare ma che nessuno vede, quelli che dici di aver fatto ma che nessuno ha visto. D'altronde questo blog, questo sito, la mia stessa passione per la città, (quella con la P maiuscola come la Politica e non quella finta che hai tu per Tropea) mi impongono di augurare, anche nella sciagura massima di averti come sindaco, il bene massimo per Tropea. Questo blog, in fondo, null'altro vuole essere, e credo lo sia stato, che uno stimolo per te e per i tuoi "collaboratori" a fare meglio. In questi mesi, malgrado tutto, credo di aver ottenuto qualche soddisfazione in tale direzione. E a me questo, da amante della città basta ed avanza.
- Tante cose hai promesso ed avete promesso in campagna elettorale; di esse nessuna è venuta, e non t'arrabbiare se te lo ridico per l'ennesima volta che non è cosa tua fare il sindaco di Tropea, ma almeno, nel tuo palmares di cose ottenute, potrai dire nella prossima campagna elettorale, con il tuo grande tono da oratore ciceroniano, "HO RIDATO IL PORTO AI TROPEANI"....sempre senza capire cosa questo significhi.... ma va bene lo stesso....
- "E' una giornata importante" hai detto....di certo lo è stata; senza questa vittoria di Pirro eri un sindaco allo sbando...ora sei un sindaco allo sbando lo stesso, ma con il Porto in dote e una vittoria che sarà l'inizio della fine per il Porto e per il turismo da diporto nazionale ed internazionale. E questa dote, presto, dovrai spartirla con i 'diavoletti' che si presenteranno alla tua porta e ti faranno "toc, toc, Adolfuccio....tu hai fatto patti con noi.....noi siamo i tuoi diavoletti protettori e adesso ci darai un pezzettino di Porto, poi un pezzettino di molo, poi un pezzettino di bar e di ristoranti in esso presenti, e poi la tua anima che ci porteremo all'inferno "col gusto" anzi in carnevale col gusto, senza passare dall'Acheronte, senza farti imbattere con Caronte....a lui lo lasciamo al tuo amico Scopelliti, che sapendo quant'è brutto, sta facendo di tutto per fare il ponte sullo stretto, sapendo che si è messo in brutte acque ti viene a trovare alle 10 di sera per dirti...."attraverseremo insieme l'Acheronte, ma tu hai un lasciapassare ed io no...ne voglio un pezzo del tuo lasciapassare...altrimenti rompo l'alleanza con te. A Reggio ho i miei guai, quella si è ammazzata con l'acido, i conti non li ho lasciati in ordine e mi hanno messo sotto inchiesta...tu mi chiami alle 9 di sera ed io sono venuto....VOGLIO QUEL LASCIAPASSARE CAZZO! "....
- Dici che è stato il tuo cavallo di battaglia il porto...attenzione Adolfuccio che i cavalli sono zoppi e tu di cavalli ne stai perdendo parecchi...nessuno più ti crede quando parli di cavalli...usa altre metafore, senti a me che ti voglio il bene dell'anima....(darretu!), parla e scrivi di galli o di galline....vedrai quanto successo in più riceverai.
- Le meschinità! Proprio tu parli di meschinità.....nci ndi voli faccia tosta....non accetti confronto, non accetti dialogo, scappi come un coniglio ogni qual volta c'è da confrontarsi su questioni serie, dici di essere un democratico e poi quando qualcuno vuole dire la sua, ti vuole contraddire non lo lasci parlare, gli dici che è una nullità....bella democrazia la tua, Nci ndi voli acqua nto vinu...Mastru Afolfu combatti le meschinità se ci sono a testa alta, vieni in piazza, al consiglio comunale; confrontati seriamente con tutti...non scappare..i meschini sono quelli che scappano e non chi da un anno ti dice in faccia, senza sotterfugi, che non sei cosa da fare il sindaco di Tropea, ti dice in faccia con ragioni e con argomentazioni che hai preso per i fondelli tutti, i tuoi stessi adepti, i tuoi stessi compagni di merenda.
- Il 20% del Comune in questa società è stato il massimo che si potesse ottenere al tempo della sottoscrizione di un contratto imposto. Il porto l'ha fatto Gaetano Vallone. Per 20 anni si parlava di Porto ma nessuno mai aveva preso l'iniziativa (compreso Peppino Romano che il porto in qualche modo l'ha concepito), per dare impulso alla sua definitiva messa in opera. Pensi che tu sei il Messia venuto da Torino a fare di Tropea una bomboniera, dici che per 20 anni si è disamministrato Tropea, che tu sei il salvatore della patria. Mi strappi, con queste frasi, una cosa che sottende sempre alla mia coscienza, che sottende sempre il mio pensiero e che riservo sempre a chi, come te, si erge a storico fallito di storia patria....Rioooooooooooo! Adolfuccio Riooooooooooo! Non ci siamo proprio. Non sei credibile nemmeno a te stesso! Devi leggere spesso il mio blog, so per certo che lo leggi, ma credo che non gli dedichi la giusta attenzione nel leggerlo. Ho pubblicato per tre mesi tutte le cose fatte da quel SINDACO che tu ed i tuoi amici vorreste far passare - senza riuscrici - per il sindaco della spazzatura e delle buche. A tergo inserirò un documento di tutte le cose fatte da Gaetano Vallone e dalle sue coalizioni, parte integrante di qull'opuscolo distribuito insieme al programma nell'ultima campagna elettorale, così i giovani, quelli che hai preso e che stai prendendo ancora letteralmente per il culo, potranno conosceere chi è stato, cosa ha fatto e come ha fatto Gaetano Vallone a fare di Tropea, negli anni 1993-2005, una perla ed una cittadina turistica degna di questo nome.
Voglio concludere con un augurio per Adolfo Repice e per la sua banda. Siano i fatti a parlare, sia il tempo a dire se questo sindaco è il sindaco che la città di Tropea merita di avere, oppure, come io credo, Tropea meriti altro sindaco, altra classe dirigente. Il porto in una città di mare è la vita, è il punto principale di congiunture assai importanti, non solo a livello economico. Questo porto dal 1° Aprile, sarà gestito dal conticchio in persona o da chi per lui (fino al 31 Dicembre non dimentichiamolo). Ed allora, fate adesso quello che sul porto avete promesso, fatelo per davvero, fate in modo che una struttura di così alto livello possa essere onorata dalla vostra magniloquente attività politica e gestionale. Sconfessate con i fatti che le scelte imposte 8 anni fa da Misiti e dalla Regione Calabria, siano state scelte sbagliate. Fate in modo che tutti possano ricredersi, che la gestione in essere sia stata fallimentare e che la vostra sia più congrua e migliore. Ma non fate come in questi 12 mesi...altrimenti caro Adolfuccio, carissimi tuoi adepti, giannizzeri e collaboratori, un calcio in culo non credo sarà solo una metafora che vi aspetterà, ma la realtà dura e cruda che il 1 Gennaio 2011 tutti voi riceverete, non solo metaforicamente, da parte di tutti quei tropeani che di promesse e di fumi sono stanchi, da parecchio tempo, me compreso.
Scarica l'opuscolo in formato Word sugli anni della primavera tropeana 12 anni di buon governo.doc
01:35 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, questione porto di tropea, porto di tropea, sentenza tar sul porto di tropea, politica a tropea, porti turistici | OKNOtizie |
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13/03/2011
Fogna al porto di Tropea... acqua depurata anche questa volta?
Il primo video che allego al presente post è del 12 Marzo 2011 e ritrae una situazione che non è nuova ma che perdura da più di un mese senza che nessuno prenda provvedimenti. Il porto di Tropea, fiore all'occhiello della città, fiore all'occhiello della Provincia di Vibo Valentia, per il quale il sindaco Adolfo Repice ha detto e ha fatto 'patti col diavolo' pur di ridarlo ai tropeani, (questo il suo slogan che ripete come un pappagallo ad ogni dove, malgrado lo abbiamo smentito, sbugiardato, messo alla gogna su questa storia in tutti i modi), oltre a subire i danni del maltempo che in questi mesi lo hanno ridotto ad una cloaca, subisce l'ennesima violenza, la più grave, questa della fogna a cielo aperto che ammorba la superficie del porto e delle sue acque.
Il Porto di Tropea, vive e subisce da un anno la violenza gratuita di un sindaco che lo vuole consegnare - come dice - non in mano ai tropeani, (non potrebbe nemmeno se lo volesse perché il 31 Dicembre la legge prevede che le società partecipate dagli enti pubblici con meno del 50% delle azioni di partecipazioni siano cedute), ma in quelle più controllabili e meglio manipolabili di qualche azienda sua amica, nella quale, magari, far confluire gli amici che lo hanno votato, nelle mani di un manager suo amico, che lo diriga e lo amministri seguendo i suoi consigli, le sue direttive, così come ha fatto per la gestione dei parchimetri consegnati alla gestione della Cooperativa Meridiana, poi sciolta per errata procedura amministrativa, (quando non sa come metterla dice che la colpa è dell'opposizione e non sua), come ha fatto per gli LSU-LPU di categoria C, come intende fare per il parcheggio Contura etc etc etc.
Il porto di Tropea, a causa e per colpa di un'amministrazione inefficace e disattenta che invece di preoccuparsi della pulizia dei torrenti si occupa di canevale, che invece di occuparsi del problema scuole si occupa di bunga bunga, di feste, di festine e di fesserie varie, subisce, dopo il fango degli ultimi mesi, l'ennesima violenza, l'ennesima trascuratezza.
Sull'assesore regionale Caridi, sul carnevale 'col gusto' del sindaco Repice, quello da 40.000 euro spesi, sullo spreco di denaro pubblico alla Regione, sull'incongruenza dell' assessorato regionale alle attività produttive con il carnevale di Tropea, (non ho ancora capito cosa c'entrino le Attività Produttive della Regione Calabra col carnevale e quale sia stata la forzatura che ha permesso un finanziamento da 40.000 euro per un carnevale da parte dell'assessorato alle attività produttive ), su come questo signore reggino si stia muovendo, pensando di fare l'interesse del turismo regionale e quello delle aziende e della produttività calabrese, tornerò a stretto giro. Una sezione del blog titolata "visti da vicino" gli dedicherà un approfondimento di quelli seri. E' bene conoscere da vicino chi amministra la nostra regione..e lui Caridi, si è esposto a farsi conoscere da vicino viste le frequentazioni con Repice, considerata la sua partecipazione al convegno sul turismo, e visti i finanziamenti facili che ha erogato per il carnevale 'col gusto' di Tropea...Vi anticipo solo, che forse, come dice il mitico Cetto la Qualunque è sempre questione di Pilu! Pila e Pilu hanno d'altronde lo stesso etimo, la stessa radice. Sarà così anche per il grande Cadidi? Lo vedremo....Sto indagando a tal proposito e vi farò sapere.
Nel frattempo, vorrei ricordare al sindaco Repice e alla sua squadra, qualora l'avessero dimenticato, che la massima autorità sul territorio in materia di ordine e di sicurezza, soprattutto d'igiene e salute pubblica è lui. E' a lui che spetta l'onere di segnalare, di preoccuparsi, di risolvere questa questione della fogna che sgorga al porto di Tropea da più di un mese, senza se e senza ma.
Ma lui non c'è...è a Torino....si siede nelle sue comode poltrone...occupa appartamenti lussuosi, circola con carta viola nella ZTL di Torino, pensa al bunga bunga e al carnevale.. alle brasiliane di sicuro....manda i fax lui, al Prefetto forse, alla Capitaneria di Porto, alla Guardia di Finanza, credendo e pensando di risolvere la situazione con un fax....Te possino adolfuccio...te possino! Meno male che ci sono le brasiliane che ti coccolano, altrimenti il tuo attapiramento sarebbe massimo.....Meno male che qualcuno a te vicino, molto vicino, mi ha elarguito come finto buonista per aver espresso una sorta di solidarietà alla tua persona (non si parla male di un sindaco quando c'è un lutto in corso, era questo lo spirito che ci ha fatto decidere sull'annullamento del comizio), per essermi preoccupato di disdire un comizio che ti doveva sbugiardare per l'ennesima volta mentre tu, a distanza di nemmeno una settimana, cu mortu subba o cummò (come si suol dire) te la spassavi e te la divertivi in quel di Rocca Nettuno....
Sono quasi certo che anche questa volta, in assenza di altre argomentazioni plausibili e vere, come già fatto per la fogna a cielo aperto in località Rocca-Passo Cavaliere dell'estate scorsa, dirà o farà dire a qualche suo giannizzero, magari a qualcuno dell'UTC di Tropea, che anche in questo caso trattasi di acqua depurata. E tutti vissero felici e contenti...soprattutto i marinai che nel Porto, proprio in questo posto che si vede nel video, vendono il pesce al consumo....ma a Tropea, si sa, da un anno circa c'è un marchesicchio altezzoso e pieno di se, che non teme alcuna querela, che non teme alcuna denuncia, che pensa di essere al di sopra della legge e che opera solo ed esclusivamnete con "Passione per Tropea" e nel bene di Tropea......fottendosene altissimamente dei problemi di ordinaria ed urgente amministrazione...e le scuole aspettano i cantieri...ed intanto i 20 giorni promessi per il ritorno alla normalità stanno passando.....
E la puzza fu! Fiat Fogna! Fiat Repice Minister! Evviva u Pilu. Cchiù pilu pi tutti e guai a cu s'arripenti!
16:32 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: fogna a tropea, porto di tropea, cronache di tropea, adolfo repice, amministrazione comunale repice, assessore antonio caridi regione calabria | OKNOtizie |
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21/02/2011
Il leone ruggisce ancora...e Tropea rivive come in Agosto
Il comizio di Gaetano Vallone, tenuto ieri sera in Piazza Ercole, ha riempito la piazza ed i cuori di tutti i tropeani che ancora non si sono rassegnati, dopo un anno, e mai si rassegneranno, all'idea di consegnare la città ad un'approssimativa, pressappochista ed effimera classe dirigente, che non ama la città, che a tutto pensa meno che alla città, che tutto vuole meno che il bene di Tropea.
Era dal mese di Agosto che non si vedevano così tante persone per le vie del centro storico. Ad occhio e croce fra 1000 e 1500 le persone che hanno assistito al comizio. E se questo è vero com' è vero, allora per Repice & C, non rimane altro che prendere coscienza che il fallimento amministrativo e politico di cui si sono resi colpevoli è tanto grande che per rimediare allo scempio di questi mesi e per non essere ricordati come coloro che hanno portato a fondo la città, per non perdere completamente la reputazione, soprattutto lui, Adolfo Repice, che si definisce un "grande manager", non gli rimane altro da fare, prima ovviamente del 7 Aprile, alcune cose, riportate di seguito, soprattutto quella del quarto punto:
12:47 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: gaetano vallone, comizio gaetano vallone 20 febbraio 2011, politica, comizi politici a tropea, porto di tropea, uniti per la rinascita, adolfo repice, amministrazione coomunale di tropea, amministrazione repice a tropea | OKNOtizie |
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20/08/2010
Terza serata al Tropea Film Festival 2010 all'insegna del film d'autore
Mi sono divertito e rilassato ieri sera al Tff. C'era molta gente, arrivata pian piano a gustarsi i film proposti; il bel lungometraggio di Eleonora Giorgi 'L'ultima Estate' ed i sei interessantissimi cortometraggi della serata: 'Banduryst' di Danilo Caputo, 'Il soffio della terra' di Stefano Russo, 'Passing Time' di Laura Bispuri, 'La pagella' di Alessando Celi, 'U su' di Mimmo Mancini, 'Buon Compleanno mamma' di Daniele Santonicola.
Una serata calma e calda, in questo scenario unico al mondo, è quello che ci vuole - mi son detto - dopo una giornata passata alla tastiera del PC per tentare di dare corpo ed informare tutti gli appassionati di cinema, delle novità e della bella kermesse di quest'anno.
16:12 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Eventi | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea film festival 2010, videoclip sul tropea film festival, porto di tropea, kalamera, bruna fiorentino, bruno cimino, eventi a tropea 2010 | OKNOtizie |
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17/08/2010
Club 06, un bar raffinato, elegante, accogliente al Porto di Tropea
Erano mesi che volevo scrivere e dedicare una recensione a questo bar, a questo meraviglioso lounge bar. Lo faccio oggi, perché è di oggi il video che sono riuscito ad assemblare, finalmente, dopo le tre serate trascorse fra Luglio ed Agosto in questo posto più unico che raro della Tropea che mi piace raccontare, della Tropea che mi piace segnalare, della Tropea che non ama i rumori assordanti a cielo aperto, gli schiuma party del centro storico, ma preferisce un buon bicchiere di vino o un cocktail ben fatto e ben servito, coccolandosi e volendosi bene, assaporando rumori e sapori di un mare che sta lì, di fronte alle comode poltrone del Club '06, che specchia senza filtri l'antica e suggestiva rupe cittadina.
04:01 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Informazioni e numeri utili | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: locali di tropea, bar di tropea, lounge bar a troepa, locali notturni a tropea, ristoranti a tropea, porto di tropea, servizi al porto di tropea, cocktail bar a tropea, area portuale tropea | OKNOtizie |
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17/07/2010
LA VERITA' SUL PORTO....&....LE BUGIE DI REPICE! Il Manifesto
'La sindrome del cane è tipica di chi vuole apparire nella
consapevolezza della propria incapacità di essere: se scappi il cane ti insegue, fa 'bau-bau' e fa di tutto per azzannarti. Ma, appena ti fermi, ti giri di scatto, lo guardi fisso negli occhi, gli dimostri la tua intenzione di affrontarlo, accennando magari un mezzo passo in avanti, il cane arretra, si blocca e poi fugge'. Così ha fatto Adolfo Repice, iniziando a sprigionare fumo, sfidando Gaetano Vallone ad un faccia a faccia in Piazza con tanto di dichiarazione sui giornali, fuggendo poi nella sua Torino, 'la città che conta', tra i manager, alla cui schiera dichiara di appartenere, in attesa di fare capolino nella 'sua' Tropea dei comuni mortali, pronto a strombazzare falsità con una faccia tosta inaudita. Faccia tosta? A dir poco!
13:30 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (6) | Trackback (0) | Segnala | Tag: politica a tropea, adolfo repice, manifesti politici a tropea, bugie di repice, porto di tropea, uniti per la rinascita, passione tropea | OKNOtizie |
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25/06/2010
"Memorie sommerse": mostra fotografica al porto di Tropea
Sabato 26 Giugno, a partire dalle ore 18, presso il molo pescherecci del porto di Tropea, verrà proposta la mostra fotografica dal titolo Memorie Sommerse, organizzata e curata dalla Lega Navale sezione di Tropea. L'ingresso è gratuito. Per ulteriori informazioni contattare Gerardo Barone Adesi, presidente della Lega Navale di Tropea ai seguenti numeri: 0963/61382; 368/650960. Intanto e nel frattempo gustatevi questo bel video di Evi Ostone, socia delle Lega Navale di Tropea ed appassionata di mare.
19:56 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in cinema e tv, Eventi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: mostra fotografica, lega navale tropea, memorie sommerse, porto di tropea, molo peschereccio tropea, eventi giugno 2010 tropea | OKNOtizie |
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