02/05/2010
El olor del puerco ovvero l'odore del porco: una 'faragula' di F.G.Lento
Quando il cammino già percorso, quello che abbiamo alle spalle, è maggiore di quello che dobbiamo ancora effettuare, è normale riandare all'indietro, ripensare a gioia e dolori già provati.
Succede così anche per il percorso più accidentato e difficile, quello della nostra vita.
Normale, quindi, che i flashs che mi ritornano in mente, in questo periodo, siano: mia sorella grande ed io che giochiamo con i cuccioli dei cani che stavano a balia dalla nostra cagna Gemma, massivamente infestati dai vermi, ed i dolci pomeriggi di primavera in cui l'aria era pervasa dal profumo di zagare che proveniva dal sottostante giardino.
La vista era consentita da una finestra, posta nella stanza destinata a soggiorno,adiacente la porta d'accesso alla cucina-bagno.
Al centro del giardino troneggiava un enorme albero di arancio.
10:24 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: racconti tropeani, diari tropeani, ricordi di tropea, ricordi di vita, federico guglielmo lento, racconti brevi, racconti di cuba, porco, maiale | OKNOtizie |
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