29/03/2012

Gaetano Vallone risponde ad Adolfo Repice e Pino Rodolico: VERGOGNATEVI!

1201965156.jpgLe disarticolate e pretestuose accuse mosse alla maggioranza di governo della città da me guidata in qualità di Sindaco, dovrebbero bastare da sole a qualificare chi, come Adolfo Repice e Pino Rodolico, anziché starsene in silenzio per le vergognose condizioni in cui hanno lasciato la città dopo 16 mesi di abusiva occupazione del potere, osano ancora parlare e scrivere su quotidiani e siti internet. Chiedono la convocazione del consiglio comunale dichiarando erroneamente che sono più di tre mesi che lo stesso consiglio non viene convocato quando invece l’ultimo consiglio comunale si è svolto il 18 Gennaio 2012 dove peraltro si è registrata l’assenza di Adolfo Repice evidentemente “impegnato” a districarsi tra i vari fatti giudiziari nella cui rete, povero lui, pare  impigliato.

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24/02/2012

CONGRESSO PROVINCIALE DEL PDL a VIBO VALENTIA

pdl.gifDomenica 26 febbraio presso l'Hotel 501 di Vibo Valentia a partire dalle ore 9,30.

I Lavori avranno inizo alle ore 9:30 mentre le operazioni di voto cominceranno alle ore 11.30 per terminare alle ore 18.00.
Alle ore 15.00 da Largo San Michele di Tropea (Chiesa del Purgatorio), partirà un pullman che il partito mette a disposizione per gli iscritti ed i tesserati impossibilitati a raggiungere  la sede del congresso con la propria automobile. Il ritorno da Vibo è previsto tra le ore 16.30 e le ore 17.00.

14/05/2011

Gaetano Vallone replica a Repice

1600438062.jpgNon ho contezza della capacità organizzativa dimostrata dal “grande manager”  Adolfo Repice nelle grandi città dove ha avuto modo di prestare servizio, ma qui a Tropea queste grandi capacità non si sono viste.

Per quanto mi riguarda, valgono i numerosi attestati di merito ricevuti nel corso delle amministrazioni da me guidate, le 5 vele di Legambiente per molti anni consecutivi, il premio “Calabria Mia”, il premio “Anturium” e molti altri.

Per quanto riguarda le opere pubbliche che secondo Repice non si sarebbero fatte da decenni, non replico, dico soltanto che le opere pubbliche che con me hanno visto la luce non si sono realizzate in 50 anni; lascio parlare i fatti e rinvio alla lettura dell’opuscolo informativo da me pubblicato nel corso della campagna elettorale dello scorso anno. Alcune opere sono ancora in corso come l’ascensore in Largo Villetta “del cannone”, come la ristrutturazione del Santuario dell’Isola, come l’ascensore di Largo Galluppi ed il relativo parcheggio in zona marina vescovado. Negli anni che vanno dal Novembre 1993 al 30 Maggio 2005 che mi hanno visto sindaco per due mandati e per tre anni vicesindaco, nessun finanziamento è stato perso e sfido chiunque a menzionarne sia pure uno solo;  neanche il sindaco Repice ha perso finanziamenti, ma soltanto perché non ne ha mai avuto alcuno. Se poi, invece, si riferisce agli anni precedenti il 1993, allora  di finanziamenti persi ce ne sono stati molti, l’ultimo “Infrastrutture Portuali” da 1 miliardo e 50 milioni delle vecchie lire che non sono riuscito a salvare.

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21/02/2011

Il leone ruggisce ancora...e Tropea rivive come in Agosto

444714475.jpgIl comizio di Gaetano Vallone, tenuto ieri sera in Piazza Ercole, ha riempito la piazza ed i cuori di tutti i tropeani che ancora non si sono rassegnati, dopo un anno, e mai si rassegneranno, all'idea di consegnare la città ad un'approssimativa, pressappochista ed effimera classe dirigente, che non ama la città, che a tutto pensa meno che alla città, che tutto vuole meno che il bene di Tropea.

Era dal mese di Agosto che non si vedevano così tante persone per le vie del centro storico. Ad occhio e croce fra 1000 e 1500 le persone che hanno assistito al comizio. E se questo è vero com' è vero, allora per Repice & C, non rimane altro che prendere coscienza che il fallimento amministrativo e politico di cui si sono resi colpevoli è tanto grande che per rimediare allo scempio di questi mesi e per non essere ricordati come coloro che hanno portato a fondo la città, per non perdere completamente la reputazione, soprattutto lui, Adolfo Repice, che si definisce un "grande manager", non gli rimane altro da fare, prima ovviamente del 7 Aprile, alcune cose, riportate di seguito, soprattutto quella del quarto punto:

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22/05/2010

Ricadi: intero seggio elettorale a giudizio

Per violazione dell’apposita legge e abuso di ufficio. Il 12 luglio il processo

Fecero votare nel 2008 due elettori al posto delle madri malate e assenti

Il Quotidiano della Calabria - 18 maggio 2010
di DOMENICO MOBILIO

RICADI – Dovranno comparire il prossimo 12 luglio davanti al tribunale monocratico tutti i componenti del seggio elettorale numero 2 della frazione Brivadi costituito in occasione delle elezioni politiche e provinciali del 13 e 14 aprile 2008.

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21/12/2009

Il Porcelli furioso: di Nino Macrì

Liberi dalle scorie, il convengo del Pdl tenutosi al teatro "La Pace" il 7 u.s., ha dato luogo ad una grottesca ed altrettanto sterile polemica innescata dal presidente della Pro Loco drapiese e culminata nell'"ira" del Sindaco Porcelli furioso con gli organizzatori, me per primo, perché colpevoli  di una serie di mancanze, prima tra tutte l'indicazione del teatro "La Pace" come ubicato a Tropea e non a Drapia.

Palchetto Villaggio LaPace.jpgProprio perché ritengo la polemica assolutamente sterile, mi limiterò ad alcune considerazioni telegrafiche che non ho fatto nell'immediatezza poiché, evidentemente a torto, ritenevo - alla luce del comportamento del Sindaco che nel ricevere i miei ringraziamenti privati  mi ha espresso il suo compiacimento per aver organizzato l'evento nel Comune di Drapia - la stessa superata e chiusa. Va premesso che l'evento squisitamente politico, iniziato per una serie di imprevisti con circa 2 ore e mezza di ritardo (ecco perché si è optato per un saluto generico alle autorità intervenute), non aveva tra i suoi scopi quello di promuovere una località a scapito di un'altra bensì quello di far conoscere più da vicino a tutta la comunità della Costa degli Dei, della quale il Comune di Drapia ne fa parte a pieno titolo, il candidato del Pdl alla carica di Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, nonché quello di rivendicare con forza una rappresentatività per la Costa.

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17/10/2009

Il Partito Democratico di Parghelia ha scelto: Pino Vita il candidato a sindaco.

L'assemblea del Partito Democratico di Parghelia, paese confinante con Tropea e distante dalla nostra città  4 km, ha scelto di candidare alla carica di sidaco Giueseppe Vita, da molti conosciunto come Pino Vita. Le prossime elezioni amministrative per il rinnovo del  Consiglio Comunale del comune costiero, si svolgeranno il 29 e 30 Novembre prossimi e gli elettori saranno chiamati ad esprimersi dopo la recente gestione commissariale, che durava ormai da più di due anni, dovuta allo scioglimento anticipato dell'ex consiglio comunale da parte del Prefetto di Vibo Valentia nel Settembre 2007, per presunte infiltrazioni e condizionamento mafioso all'interno dello stesso.

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23/09/2009

I sondaggi di Tropea per amore: il sindaco di Tropea.

Chi sarà il prossimo sindaco di Tropea? Quale amministrazione avremo nella prossima primavera? Queste e altre domande di questo tipo, sono da alcuni giorni al centro della curiosità e delle discussioni cittadine. E' iniziato il totosindaco. C'era da aspettarselo, vista la fine della stagione estiva e l'avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative, previste per il 21 e 22 Marzo 2009, salvo ripensamenti da pare del Ministero dell'Interno. Alcuni articoli sulla stampa locale, ultima l'intervista a Gaetano Vallone apparsa ieri sulla Gazzetta del Sud a  firma di Concettta Schiariti e l'annuncio della propria candidatura da parte di Antonio de Luca, aprono di fatto la lunga maratona elettorale tropeana. A fare da apripista era stato per la cronaca il sito tropeano tropeaedintorni.it, che per 1 mese ha lasciato questa domanda all'interno delle sue pagine web. Ed è ad essa che questo sondaggio si ricollega direttamente,  come una naturale prosecuzione, perché chi scrive ritiene ancora valida la domanda e oggi più di prima interessante la prosecuzione di questo sondaggio.  I nomi che trovate al suo interno, sono quelli apparsi nel sondaggio terminato, in una scala inversa. Nelle prime posizioni sono presenti coloro che nel sondaggio di tropeaedintorni risultano essere i meno votati; nelle ultime i più votati, con Gaetano Vallone, risultato primo, che si trova posto alla fine dei nominativi presenti in questo form. Mi è sembrato questo, il criterio più giusto per iniziare. Non troverete invece alcuni nomi presenti nel sondaggio menzionato per le ragioni che seguono:

1) Il form a disposizione del mio blog, permette al massimo nove risposte (in questo caso 9 nominativi).

2) Ho cercato di fare una cernita seguendo questo criterio: Pasqualino Pandullo, ha dichiarato sulle pagine dello stesso sondaggio di non essere disponibile ad una sua candidatura perché impegnato professionalmente come giornalista; idem dicasi di Pasquale Orfanò, che in una intervista apparsa sul "Il Quotidiano della Calabria" nel periodo estivo, ha dichiarato di non essere interessato più a questo ruolo; il nome di Nino Macrì non compare invece per due considerazioni che ho fatto: la prima è legata alla presenza in lista di Gaetano Vallone, zio di Nino; la seconda perché credo (ed è una mia personale valutazione), che sia intenzionato a correre per le elezioni alla Regione Calabria. Per Pino Rodolico, escluso in questa lista, vale un discorso  - anch'esso di carattere personale - per il quale la presenza di Giovanni Vecchio all'interno del sondaggio ed il suo stretto legame d'amicizia, ne fanno quasi un unico soggetto politico.  Trattandosi di un blog, è possibile tuttavia lasciare i propri commenti, per cui, se qualcuno vorrà proporre altri nomi o fare le proprie considerazioni, il sistema lo permette. Basta fare il login e scrivere le proprie opinioni. I commenti verranno comunque moderati, come la linea editoriale che questo sito prevede. Avviso tutti infine, che a differenza del sondaggio lanciato da Tropeaedintorni, qui il voto è unico. Non è possibile esprimere né il multivoto né il voto ripetuto dallo stesso PC, anche a distanza di giorni. Il sondaggio durerà fino a quando la legge sulle campagne elettorali e sui sondaggi lo consentirà.  Man mano che il tempo passerà e con esso si definiranno meglio liste e candidati, dallo stesso sondaggio si lasceranno i nominativi finali, che ovviamente non credo saranno tutti quelli presenti nel presente, in modo tale da consentire ad ognuno, di poter esprimere le effettive intenzioni di voto sui candidati reali e non virtuali. Buon divertimento.

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29/08/2009

Tropea, ricomincio da Tre, remake in corto (metraggio) di un film già visto.

Ricomincio da tre.jpgAnche per quest'anno il giro di boa dell'Estate è stato fatto con il ferragosto. Non è certo tempo per trarre bilanci definitivi di questa stagione turistica, per tanti motivi, due di essi su tutti: il primo è quello che ancora oggi - ad onor di cronaca -  la stagione non è finita; l'Estate termina infatti con l'equinozio d'Autunno che cade il 23 Settembre; il secondo è quello che occorre guardare i dati ufficiali delle presenze finali per poter parlare con cognizione di causa e con obiettivo distacco. Ciò premesso, di un dato numerico oggettivo, senza sbavature o altro, certo e sicuro al 100% sono in possesso: quello degli arrivi e delle partenze all'Aereoporto Internazionale di Lamezia Terme. Questo dato, registra un calo di passeggeri pari al 12% in Luglio e al 15% nei primi 10 giorni d'Agosto. E' tempo di crisi si dice in giro. C'è poco da spendere si replica. Quello che a me sembra, è invece tutt'altra cosa, di altra natura. Il calo vistoso di presenze turistiche in città e in tutta la costa degli dei,  è solo una spia d' altro. Di una incapacità sostanziale a progettare il turismo, di scegliere una direzione, una linea, e di perseguirla con convinzione e perseveranza; questo sia in linea generale, riguardante le politiche turistiche regionali, che in particolare, riguardante le politiche turistiche provinciali e locali. Occorre scegliere fra un turismo dell'improvvisazione ed un turismo dell'organizzazione che punti in alto, all'elite del mondo turistico, che elimini dalla radice, la presunzione di chi crede e pensa che basti solo il mare a garantire tante presenze all' anno e facili quattrini per pochi; che ponga la promozione del territorio al centro delle proprie attività; che promuova attività di sostegno al turismo, a cominciare dai nuovi STL (sistemi turistici locali); che aiuti gli operatori turistici a costituire filiere ed offerte in linea con la concorrenza nazionale ed internazionale; che supporti  coloro i quali ancora credono in questa azienda, investendo in strutture di lusso, in hotel d'eccellenza e che mettono al servizio della collettività le proprie esperienze e le proprie capacità ed, in ultimo, perché no, mi si consenta di ribadirlo ancora, che punti su Tropea quale capitale turistica regionale, senza esitare ancora, sul suo nome, conosciuto in tutto il mondo e su ciò che da esso può venire, in termini di brand, di riconoscimento specifico, d'immagine e di ritorni generali legati a tali fattori. Ciò premesso, non potrei tradire i mie occhi omettendo di dire che dopo tanti anni, ho rivisto una Tropea completamente abbandonata a se stessa, dal decoro urbano ai minimi termini, anarchica, senza rispetto alcuno per le elementari regole civiche e del buon vivere, dove ognuno, crede e pensa di poter fare quello che vuole. Non è la prima volta a dire il vero che questo fenomeno si è verificato. Negli anni ottanta, si era addirittura toccato ancora di più il fondo. A rigor di cronaca ovviamente.  Ho visto ristoranti che si sono trasformati in discoteche nel centro della città, tavolini di bar al centro della piazza, piazze e vie completamente chiuse dall'occupazione abusiva di suolo pubblico; musica ad altissimo volume in pieno centro fino al mattino. Puzze di fritto nauseabonde permeare le vie della città. Contenitori dell'immondizia non lavati o bruciati e non sostituiti, malgrado  la ditta appaltante aveva siglato un contratto che avrebbe dovuto garantire anche questo servizio. Ho visto il mare sporco a Luglio, la lotta e l'esasperazione di molti turisti per trovare parcheggi nelle prime 3 settimane d'Agosto. Ho letto e visto interventi sulla stampa di vario tipo, ognuno dei quali, in maniera più o meno evidente, tenta di offrire una chiave di lettura a questo stato di cose, evidenziando questo o quel problema specifico, ma rimanendo sempre sul vago quando si tratta di proporre soluzioni per il futuro. C'è poi chi - e siamo al paradosso - scrive e pontifica, dimenticandosi completamente di essere stato e  di aver avuto nel passato remoto ed anche in quello prossimo, ruoli importanti nell'amministrazione della cosa pubblica, senza aver prodotto nulla, o peggio, producendo solo guasti e danni che la città si porterà dietro ancora per chissà quanti anni. Ma la vera cattiveria è quella di coloro i quali credono che affidandosi ad un giovanilismo di maniera, non sentito, titubante ed ipocrita, vorrebbero mandare sul calvario, giovani senza nessuna esperienza amministrativa, strumentalizzandone la loro dignità ed il  loro entusiasmo.  Ho registrato dolorosamente, gli ennesimi atti intimidatori ai danni di strutture ricettive consolidate e serie. Ho saputo di risse per le vie del centro in cui anche due cittadini di Tropea sono rimasti coinvolti e  hanno dovuto subire un brutale pestaggio per un parcheggio non concesso. Non ho visto infine, e siamo al quarto anno, il santuario dell'Isola aperto e la processione a mare della Sacra Famiglia. Tutto questo mi addolora, mi rattrista, mi preoccupa. E' vero, la crisi dell'amministrazione in Aprile lasciava presagire cose non positive. Ma non mi aspettavo una deriva di questo tipo, ad essere sincero. Ma cosa sta succedendo in questa Tropea, la perla del Tirreno, l'amata città di cui tutta la Calabria va fiera? Questa la domanda principale che mi sto facendo da due settimane, se non più. Insieme ad altre, ovviamente, che sono un corollario della prima. Cosa sta succedendo ai suoi cittadini, ai suoi commercianti, ai suoi politici, ai suoi operatori turistici? Sono tutti impazziti? Non gli importa più niente a nessuno di questa città? Eppure avrebbero tutto l'interesse a fare uno sforzo, specialmente chi di turismo vive, chi in questo settore ha fatto investimenti, nella direzione di un autodisciplina, di un autocontrollo, laddove, mancando i necessari controlli, laddove per ragioni di carattere politico si è vissuta una stagione senza una guida rappresentata dalla giunta comunale e dal sindaco. Invece, poco o niente di tutto questo ho visto. Ognuno ha menato la barca per proprio conto, pensando e credendo che tutto sia lecito, che tutto sia dovuto, che tutto sia possibile. Anziché dare un segno di maturità, si è andati verso una deriva anarcoide, della serie è meglio l'uovo oggi che la gallina domani. Non tutti ovviamente lo risottolineo. Ma così non va proprio bene, è assiomatico. Si illude chi lo crede e lo pensa e chi fra qualche settimana dirà: beh, tuttosommato la stagione è andata bene, ad Agosto abbiamo recuperato  e quin di è giusta questa formula. Tropea, così facendo, muore del tutto e fra qualche hanno non ci sarà né uovo né gallina, perché a Tropea non ci verrà più nessuno. Per la buona pace di chi si è arricchito e forse non se ne dorrà nel futuro ed il rimpianto di molti che al turismo si sono legati, pensando a ragione che sia l'unica azienda possibile in questo territorio. Non occorre aver studiato ad Oxford o a Cambridge economia turistica, per capire che la pubblicità di ritorno negativa è peggio di una visita non avuta, di un turista in meno. Chi entra in un bar, in un ristorante, in un hotel, all'uscita o alla fine delle proprie vacanze, si interroga sempre e traccia un proprio personale rendiconto. Se a questo stato di cose, sommiamo anche le strutturali deficienze delle infrastrutture regionali assenti, quali i treni per la costa degli dei, le strade mancanti o dissestate, il mare - che malgrado le reiterate promesse e le scuse di qualche hanno fa da parte di mister Loiero su tutti i giornali - ancora è sporco,  per l'incuria di alcuni operatori, per la mancanza di controlli e per la disonestà di chi doveva costruire depuratori all'altezza ed invece ha preferito speculare e rubare, allora il dado è facile trarlo.  Questa è la regola generale della vendita. E' la post-vendita, è la vera sfida, il vero obiettivo di ogni sano marketing; essa è spietata, crudele, non perdona, non giustifica, non lascia attenuanti. Il turista, non è un pollo da spennare, il terminale ultimo di un guadagno ad ogni costo. E' un ospite, che porta ricchezza e benessere a tutta la città, in primis a chi ha attività ricettive ed indirettamente a tutto l'indotto che di turismo dovrebbe vivere.  Esso va trattato con premura ed attenzione. Se così è, allora perché insistere su una linea che di anno in anno si dimostra sempre peggiore? Perché commettere sempre gli stessi errori? Perché infine non fare un sano e salutare bagno in quell'antica e poco praticata virtù chiamata umiltà? Ma cambiare rotta non è semplice, se la base da cui si parte è questa anarchia o peggio questa strafottente arroganza. I turisti si accorgono di questo, se ne rendono conto e non ritorneranno nella nostra città. Ma che fare allora? Me lo chiedo io per primo e credo che chi legge questo post se lo chiederà anche. Occorre sempre ricominciare, positivamente, senza farsi cadere le braccia, puntando sempre sul mare, che è l'anima ed il vero attore di questi luoghi, sulla cultura che non manca, sugli eventi quali il Premio letterario città di Tropea, il Tropea Film Festival, Il Tropea Blues Festival ed il porto turistico, fiore all'occhiello della città, che rischia anch'esso se continua questo andazzo, di essere annoverato fra le mille cattedrali nel deserto che popolano la nostra penisola. Ricominciare da queste tre componenti o quattro se volete, rilanciandole e creando intorno ad esse la giusta attenzione, il giusto veicolo, gli adeguati finanziamenti.  Come nel film di Troisi, che ho visto e rivisto decine di volte, considerato da chi scrive, un capolavoro della pedagogia dell'amore. Questo il mio cuore mi dice e questo scrivo. Ma con una convizione assoluta, una determinazione forte: coloro che hanno ridotto o hanno contribuito a riportare Tropea a questi livelli, devono assolutamente scomparire dalla scena politico-amministrativa; coloro che non si sono saputi autodisciplinare devono essere riportati all'osservanza delle regole, con la legge in mano e con tutti i modi legalmente permessi che non mancano di certo. Poi, il resto, con volontà,  passione ed amore per la città verrà. Anche il turismo di altà qualità, quello d'èlite per intenderci,  (così come Otranto, Castiglione della Pescaia, Taormina, Capri, Ischia, l'Isola d'Elba ed altre città che fino a 10 anni fa non erano considerate tali per qualità turistica), si può ancora fare. Occorrono semplicemente idee chiare, tanto coraggio e strategie a medio termine efficaci. Ma occorre soprattutto volere bene a questa città, amandola per le sue straordinare bellezze, appassite ma non ancora morte. Di questo sono ancora convinto e per questo disposto a ricominciare...da tre..o da quattro se più vi piace.

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12/08/2009

Pizzeria-rosticceria "Il Papero d'oro".

Tropea papero d'oro.JPGPizzeria Papero d'oro, Piazza V. Veneto, 89861, Tropea, -VV-.

Una centralissima pizzeria questa che vi indico in questo post. E' situata nel centro di Tropea, precisamente in Piazza Vittorio Veneto, all'angolo interno di Corso Vittorio Emanuele. E' nuova come tante attività commerciali in paese. Ma è soprattutto pratica e concreta nella propria offerta ristorativa.

Pizza a taglio, buona, fragrante, in tantissimi gusti; arancini, supplì, mozzarelle in carrozza, olive all'ascolana e tante altre portate, sono il menù che troverete al Papero d'Oro.

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Tanti tavolini all'ombra di grandi e colorati ombrelloni, sono a disposizione dei clienti senza pagare il coperto, situati direttamente nella piazza centrale. Costi contenuti e gentilezza, le altre qualità che troverete in questa pizzeria. Merito di Giovanni e della sua proverbiale tranquillità ed affabilità, unita all'epserienza commerciale di tantissimi anni di praticantato e di gavetta in questo ambito. Aperta tutto l'anno, pratica orario continuato fino a tarda notte nel periodo estivo.

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Altre pizzerie a Tropea; Ristoranti; Bar