18/05/2009

Poesie del ricordo: la morte non è niente

La poesia pubblicata di seguito è di una persona che oggi avrebbe fatto 42 anni, come me fra quache mese. La poesia che lei ha riadattato a modo suo è una meditazione di Sant'Agostino, il vescovo d'Ippona. Una ragazza straordinaria, come poche, che nella mia vita ho avuto modo di conoscere. Compagna di classe e spesso di banco, con lei abbiamo condiviso tante gioie e peccato per me, pochi dolori. Non è stata una poetessa nell'accezione classica del termine. Maria Dolore è stata una ragazza che amava la vita, la amava tantissimo, se la gustava fino al midollo; una ragazza a cui il sorriso sulle labbra non mancava mai e lo elargiva con generosità a chiunque le si avvicinava per parlarle. I versi di questo "lascito poetico" tradiscono fino in fondo il suo modo di essere, la sua capacità di sdrammatizzare tutto, perché lei era convinta, ed ha convinto anche me, che la vità di suo è già drammaticamente cruda e dura, quindi va presa come viene...cosi come la morte....Cos'è la poesia mi chiedo se non questa capacità di sorridere al mondo?  Mi manchi amica mia carissima. Buon Compleanno nel cielo.... dove sei.......Maria Dolores.

Continua...

00:09 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (3) | Trackback (0) | Segnala | Tag: poesie della memoria, maria doleres limardo, poesie sulla morte, poesie, poesia | OKNOtizie | |  Facebook | |