21/02/2011
"Un tempo": una poesia di Enzo Godano
La poesia di Enzo Godano pubblicata di seguito e dal titolo che da solo dice tutto o quasi tutto sui suoi contenuti, è una delle pagine in vernacolo tropeano che con forza mi ha ricatapultato violentemente nel passato, in quel passato da cui Enzo ha tratto ispirazione e dalla cui memoria ha attinto per partorire un pezzo poetico assai raro.
Un passato che mi appartiene, che appartiene a tutti i tropeani; un passato che è sempre lì a ricordare a tutti noi da dove veniamo, cosa siamo, cosa sia importante nella storia di ogni tropeano.
Una Tropea, quella che Enzo descrive, in cui l'uomo solo che insegue il sogno nostalgico dei suoi ricordi, è l'uomo che tutti vorremmo essere e che tutti dovremmo essere.
E' l'uomo che non dimentica le sue origini, la sua storia, la sua memoria. E' il tropeano che si fa una passeggiata dal Duomo di Tropea alla Villetta dell'Isola per ammirare il Corallone, passando per largo Mercato, sede storica delle 'Tre Fontane'.
C'è un tropeano vero dentro questi versi; c'è l'amore di un tropeano grande nell'uomo di questa poesia.
A niente servirebbe la vita, nulla sarebbe il vivere senza memoria.
Questa è la consapevolezza che Enzo Godano ha saputo rimettere in circolazione con i suoi versi. Il descrittivismo presente in essa è al contempo memoria viva di fatti e ricorrenze della sua giovinezza ( 'a passiata du scuvatu o coralluni', o anche 'giuriandu nta na cascia rrumbulata/riviu na strata vecchia, na pinna e na pastia...), e uno spaccato romantico in cui la nostalgia grida forte al cuore, in cui il sogno si scontra con la realtà di una Tropea che non decolla, che non esprime il meglio di se stessa, divenendo nel tempo un'utopia sempre più lontana.
Ma qual'è lo scopo ultimo della memoria? Questa la domanda che mi faccio e che rimetto alla riflessione di voi tutti.
Rispettare e conservare la tradizione. Questo è quanto mi sento modestamnete di suggerire. Questo è quanto sembra suggerire fra le righe questa poesia. Una tradizione che non è e non dev'essere la pedissequa osservanza di rituali e di consuetudini tramandate senza filtro alcuno. Una tradizione che, al contrario, va riesumata nel messaggio originario che porta in se, quello del rispetto dello spirito di chi, con grande passione e con grande amore ci ha lasciato in eredità un bene unico: Tropea.
Un segno tangibile di questo amore, di questa tradizione, è il dialetto tropeano, quel dialetto ricco e fecondo che Enzo Godano non ha dimenticato. Il dialetto dal lessico semidimenticato e da riscoprire e riamare nel segno di quella tradizione che nel dialetto trova la sua icona linguistica più evidente. Buona lettura.
22:35 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: enzo godano, poesie su tropea, poesia, vernacolo calabrese, poesia in dialetto, poesia in calabrese, poesie calabresi, poesie in dialetto calabrese | OKNOtizie |
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21/04/2010
Musica: una poesia di Tiziana Aliffi
Riprendo con entusiasmo la pubblicazione di alcune poesie che da tempo, per svariati motivi, ho trascurato di inserire. Quella di stasera è una delle tante, belle, intense, ricche di pathos, che Tiziana Aliffi, ha raccolto nel suo La Luna dietro l'aurucaria, collage riuscitissimo di 'frammenti tropeani', così come il sottotitolo indica. Il titolo della poesia è esso stesso indice di melos, di armonia, di pacata riflessione poetica, ispirata e stimolata dalla Tropea Vecchia, quella dei vicoli stretti chiamati 'vinej', quella dei palazzi antichi di un centro storico che ancora conserva la sua anima eterna. Si chiama 'Musica'...come quella che tutti amiamo, come quella che la poesia di stasera sprigiona sotto e sopra le righe...
21:51 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: poesia, poesie, tiziana aliffi, giuseppe meligrana editore, poesie su tropea, tropea, liriche su tropea | OKNOtizie |
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21/10/2009
Poesie su Tropea: Profumo di origano selvatico di Tiziana Aliffi.
Profumo di origano selvaggio
di Tiziana Aliffi
Profumo di origano selvatico
sulle rocce di Tropea
case stagliate contro l'azzurro del cielo
il canto delle procellarie
sovrasta le onde
bianco assolato tra i muri
carichi d'erbe verdi e fiori vermigli
il basilico regale
fa corona ai tuoi occhi.
Una maga
canta agli esseri umani
canzoni sensuali di nuove avventure
gronda dai remi
l'acqua cristallina
con l'argento della luna.
Profumato basilico
per ornare sguardi
fattucchiera seduttrice
d'inebriante imprudenza
incantatrice dei suoi amori.
Desideri si posano
tra le lingue d'azzurro
di un cielo mediterraneo
mentre s'erge selvaggio
il suo mare.
18:42 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: poesia, poesie su tropea, tiziana aliffi poetessa, libri di poesie, poesie della sera, edizioni meligrana, tropea, profumo, origano | OKNOtizie |
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18/10/2009
U paisi i na vota e chju i mò ovvero il pease di una volta e quello di oggi.
Quella che propongo stasera, è una poesia forte, penetrante, di quelle che se lette con profondità fanno pensare. L'autore, più volte presente su queste pagine è Carmine Macchione, luminare della geriatria a Torino, dove da 50 anni vive e lavora ma tropeano purosangue. E' mio cugino e la cosa mi riempie d'orgoglio non per il fatto che sia un docente universitario ed uno degli uomini più stimati e conosciuti del capoluogo piemontese, ma per quello che scrive e per come ha sempre vissuto la sua vita. Quella di stasera è una poesia 'reportage', così mi viene da etichettarla, che ci descrive e ci mostra una Tropea dai due volti: la bellissima, quella della sua adolescenza e degli anni '60; la 'villana' e l'arrogante, quella degli ultimi 15 anni, in cui a farla da padroni sono gli abusi edilizi, la prepotenza, l'arroganza e la voglia di arricchirsi ad ogni costo da parte di quattro cretini, che ieri, ossia negli anni settanta, si potevano contare sulle dieci dita delle mani, oggi, purtroppo sono cresciuti al quadrato..se non al cubo, per un antico principio: la mamma dei cretini è sempre in cinta. Mai prima d'ora mi sono sentito vicino a questo mio cugino. La poesia non l'avevo mai letta prima d'oggi. Una cosa però, dell'insieme non mi trova d'accordo: la sua conclusione rassegnata. Ad essa, oggi più che mai, si deve rispondere all'opposto, proprio in virtù dei fatti e della reazione che lo stato, la legge, pur con i suoi limiti strutturali ed antichi ha saputo parzialmente ma con una certa continuità dare risposta. Sono diversi gli ordini di esecuzione per l'abbattimento di abusi edilizi; molti i delinquenti i galera e speriamo che nel tempo la purga possa continuare a sortire effetti positivi, per consentire di ritrovare una Tropea, se pur non quella dei tuoi anni, migliore e più rispettosa delle sue bellezze naturali.
22:44 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: poesie calabresi, poesie tropeane, poesie dialettali calabresi, carmine macchione, poesie su tropea, tropea | OKNOtizie |
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16/10/2009
Tra le pieghe della notte: poesia.
Tra le pieghe della notte
di Tiziana Aliffi
Tra le nuvole
screziate di bianca luce
la burrasca accende il mare.
Misteriosa
gioca la luna
con lo stregone che troneggia nel blu.
Tra le onde del mantello
la sua mano scivola
sulla piccola città addormentata
s'agita il mare
spumeggia rumoroso
tra le pieghe della notte
vive Tropea.
Poesia di Tiziana Aliffi, tratta da La luna dietro l'araucaria, Giuseppe Meligrana editore, Tropea, 2007.
Della stessa autrice leggi anche:
Tra i sassi bianchi della scogliera
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22:24 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tiziana aliffi, giuseppe meligrana edizioni, editori tropeani, edizioni tropea, poesia, poesie su tropea, liriche poetiche, poesie della notte | OKNOtizie |
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06/10/2009
Tiziana Aliffi: la luna dietro l'araucaria.
Qualche giorno fa, precisamente Sabato scorso, a mia completa insaputa, bussa al mio citofono Giuseppe Meligrana, l'editore tropeano coraggioso e brillante che moltissimi libri su Tropea ha fatto vivere e che da qualche anno ha intrapreso questa difficile iniziativa imprenditoriale. Alcune recensioni dei libri da lui pubblicati sono stati inseriti su questo blog. Le altre sono sul suo sito. Mi ha fatto una graditissima sorpresa e un dono altrettanto gradito nel donarmi alcuni dei libri editi nel passato più recente per i suoi tipi. Alcuni di essi li ho divorati. Fra essi quello delle poesie di Tiziana Aliffi, contenute nella raccolta dal titolo "La luna dietro l'araucaria", di cui il sottotitolo reca la scritta "frammenti tropeani". Il titolo di suo mi ha messo una curiosità assoluta. Cos'è l'araucaria mi son detto? Chi è Tiziana Aliffi? Cosa sono questi frammenti tropeani? Via, leggere subito. Questo l'imperativo categorico che è scattato in me. Ma prima di leggere ho consultato il mio dizionario. L'araucaria è un albero dalle più diverse tipologie che cresce nell'emisfero meridionale. Questo c'era scritto. Wikipedia ne dà una completa descrizione, alla quale rimando per chi volesse approfondire il tema. Tiziana Aliffi, invece, scopro essere una che ama Tropea, che pur nata a Roma, alla città è particolarmente affezionata e che ogni anno viene in vacanza qui da noi. E' un artista completa, che oggi fa l'insegnante nella città eterna. Pittrice e poetessa. Esperta di tecniche pittoriche - dice il suo curriculum - e vincitrice di premi Nazionali per la pittura ad acquarello come quello di Salsomaggiore, nel 2003. Leggo inoltre, che si è formata a Venezia e che presiede un circolo a Sacile in provincia di Pordenone, di uno degli autori musicali moderni che più amo e a cui ho dedicato molte letture ed attenzioni da quando ero studente di musicologia all'università di Cremona: Luigi Nono. Oltre a questo, il suo curriculum dice che è una che ama il teatro e che ama allestire scenografie multimediali. Che scrive poesie e che partecipa a "Poesia a strappo", manifestazione questa che si svolge a Crema, in provincia di quella Cremona a cui tanti ricordi mi legano per aver vissuto gli anni della mia formazione universitaria. Ma come, a Crema ci sono stato ed anche a questa manifestazione culturale. Ma l'autrice non la conosco e non l'ho conosciuta nemmeno in quel di Crema. Sarà che sto invecchiando e che il mio istintivo senso dell'osservazione mi sta abbandonando.... Insomma, la poetessa e la pittrice che ama Tropea è una che con l'arte è solita convivere. Questo ho capito. Me lo confermano i suoi frammenti tropeani, 99 poesie uniche, molte delle quali dedicate alla città; le altre ad essa ispirate. Bellissime tutte, 'divorate' famelicamente da una curiosità accesa ed irrefrenabile. Intense, profonde, spesso celebrative ma mai retoriche. Ricche di melos e costruite con l'osservanza quasi maniacale del ritmo e del metro. Fòlte di idiomi antichi e di motivi eterni insieme a riflessioni poetiche profonde. Raffinate ed eleganti, a volte anche ironiche ma non sarcastiche; stilisticamente complete e ricche di respiro. Ne pubblicerò alcune su questo blog, cominciando da stasera con quella che meglio incarna la millenaria storia tropeana: Santa Maria dell'Isola. La raccolta ovviamente è disponibile integralmente sul sito della GME, il cui link troverete a tergo della poesia. Grazie ancora, Giuseppe, per questo regalo graditissimo.
23:41 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: poesie aurucaria, edizioni meligrana, poesie su tropea, poesie calabresi, santa maria dell'isola, giuseppe meligrana edizioni, poesia, cultura, tiziana aliffi | OKNOtizie |
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