26/09/2011
Martiri di Cristo: una poesia in vernacolo calabrese per i Santi Cosma e Damiano
La comunità di Brattirò, com'è risaputo, almeno a Tropea e nei suoi dintorni, venera da moltissimi anni i Santi medici Cosma e Damiano dedicandogli feste civili di assoluto valore e devozione cristiana antica e profonda. Il 27 settembre di ogni anno, una solenne processione dei Santi per le vie del paese, rappresenta il momento culminante della festa religiosa.
Un devoto figlio di questa tradizione e delle tradizioni di "casa nostra" più in generale, il cariese Francesco Pugliese, raffinato e profondo poeta e ragazzo dalla straordinaria sensibilità, di cui alcune delle sue poesie e delle sue note sono state in più occasioni messe a fuoco su queste pagine, ha voluto dedicare ai Santi e miracolosi Cosma e Damiano, la poesia di seguito proposta.
La traduzione in lingua italiana, anche se come tutte le traduzioni porta via un po' di quella originale e 'sanguigna' venatura poetica tipica dello scritto in vernacolo, darà il senso delle sei quartine proposte, di cui l'ultima è un'invocazione tipica, quasi uno stornello, della tradizione popolare orale ed orante, per chi, non calabrese, vorrà entrare nel significato del testo per capirne il significato.
23:58 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: francesco pugliese caria, poesie religiose in calabrese, poesie in calabrese, vernacolo calabrese, poesia per ss cosma e damiano, inno ai santi cosma e damiano, ss.cosma e damiano | OKNOtizie |
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18/11/2009
Ricorda: una poesia di Francesco Pugliese.
Ho iniziato con una sua poesia l'avventura on-line di questo piccolo blog chiamato Tropea per amore. Siamo a Novembre e sono passati quasi 8 mesi dal primo post editato il 17 Marzo 2009; rileggendo le sue poesie, ritrovate in un file in allegato ad una mail quasi perduta, mi è "cascata" sotto gli occhi questa poesia di Francesco Pugliese, poeta di Caria, piccola frazione del comune di Drapia. Ieri sera l'ho "sentito" giù di corda per la perdita di una signora del suo paese, a cui lui e i suoi compaesani erano molto affezionati. Ne commentava con dolore il suo ricordo nelle pagine di facebook. Siamo a Novembre, mese tradizionalmente dedicato alla memoria dei defunti. Il richiamo che Francesco affida alla poesia di questa sera è quello di non dimenticare i morti, di ricordarli sempre, di portarli sempre nel cuore e nei ricordi. Scritta in vernacolo calabrese, la poesia è semplice ed intensa. La dedichiamo a cummari Sarina, anonima donna per chi vi scrive ma sicuramente importante per l'autore della poesia. Buona lettura.
20:55 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in L'angolo della poesia | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: poesie dialettali calabresi, poesie in vernacolo calabrese, poesie tropea, poesie in calabrese, dialetto calabrese, poeti calabresi, francesco pugliese poeta di caria, poeti emergenti | OKNOtizie |
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