19/10/2011

Buon Compleanno Tiziana!

Sogno Tropea

di Tiziana Aliffi


Percezioni raffinate

desideri e fantasie

avvolgono

sensuale capacità

di esprimere un corpo.

Il treno

si ferma

arriva nel giardino della villa

e le vecchie statue di marmo

iniziano una danza

come invase di energia vitale

nuova vivacità conquistata.

La donna

scesa dal treno

s'avvicina al vialetto

lo percorre

col suo bambino dentro la sacca marsupio

passi lenti

cadenzati

sguardo esterrefatto

si scioglie i capelli

mentre il treno riparte

alle sue spalle

la vasca dei pesci rossi.

Luogo impossibile

spazio privo di scansione terrena.

Ricominciare a vivere

senza passato.

 

Ci manchi molto Tiziana! Torna presto tra noi e continua a sognare Tropea!

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28/03/2011

Scialatea Burghitana: una poesia in dialetto tropeano

Enzo godano.JPGLa poesia che presento stasera, rigorosamente scritta in vernacolo tropeano, ci mostra un Enzo Godano capace di dare corpo a quel sentimento di tropeanità pura che da sempre ha accompagnato  la sua vita e di cui il mio blog è fiero di poterne dare pubblicazione. Inoltre ci mostra, ove ce ne fosse ancora bisogno, come e quanto la sua memoria sia viva e come da questo bagaglio immenso di ricordi e di situazioni  tropeane, lo stesso autore riesca ad attingere per dare forma a pagine commoventi e profonde come quella di seguito proposta.

Un salto nel tempo di rara fattura, un ritorno al passato elegante e raffinato, un amarcord preciso e toccante  capace di riportare e di ridare al contempo  al popolo Tropeano uno spaccato della sua storia fatto di persone e personaggi che hanno segnato la Tropea degli anni del secondo dopoguerra; una rievocazione del cuore  di straordinari momenti vissuti in quella Tropea "du burgu ammunti" e "du burgu abbasciu"  "dedicata agli amici che quegli anni hanno vissuto, ai giovani e ai meno giovani che li volessero scoprire o riscoprire, affinché li possano preservare e divulgare nel futuro e soprattutto a coloro che oggi non sono più con noi".  Questo è quello che Enzo Godano mi ha scritto a tergo della poesia e quanto questa poesia nelle intenzioni dell'autore vuole essere.

Scialatea Burghitana nasce dall'esigenza di porre sulla carta la descrizione di una ricorrenza legata alle festività pasquali, nello specifico al giorno della Pasquetta a Tropea e di come essa veniva vissuta con passione ed intensità coinvolgendo all'unisono tutto il paese. La 'scialatea', che in vernacolo tropeano significava e significa letteralmente divertirsi, scialarsi, ma anche andare a trascorrere una giornata fuori dalla città e a volte anche dentro la città, fuori dai muri domestici, con gli amici, tra ragazzi, famiglie, era una tradizione antichissima che andava rispettata ed onorata.

Questa storia si svolge nel Borgo, zona di Tropea che comprendeva la discesa dei fabbri sino alla residenza del Vescovo situata in quegli anni di fronte la chiesa del S. Rosario, la quale negli anni '50-60 pullulava di famiglie. Oggi è una  zona assai desolante per il sentimento di Enzo perché di quelle famiglie non c'è quasi più traccia e perché divenuta zona commerciale a tutti gli effetti. In detta zona, nel ricordo dell'autore, le famiglie  Corrao, Bova, Mazzara, De Lorenzo, Molina, Fanteuzzi, Giuditta, Toraldo, Lo Torto, Macrì, Bordino, Laganà, Godano, Euticchio, Gallisto, De Vita, Vizzone, Cricelli, Maccarone, La Torto, Montoro, Pedazzo, Mazzitelli, Addolorato, Vinci, D'Agosto, Calò, Ostone, Marsala, Macchione, Caracciolo, Del Vecchio, Marchese, Giuri, Ventrice, D'amico, De Vita, Orfanò, Negro, Scrugli, Sganga, La Ruffa, Lorenzo, Ruffa, Laurentis, Cotroneo, Gallipoli, Callisto e altre ancora.

In detta zona il mito di  Micu Tubiolu che burghitanu non era, ma veniva attratto per motivi astrologici dalla meravigliosa "villetta i l'Isula"; in detta zona le donne straordinarie, figure ed icone di quella Tropea, un po' credulone un po' guerriere, di cui la poesia rievoca Minica di panni, una donnina meravigliosa che raccoglieva i panni per poi andare a lavarli spingendosi a volte anche alla fiumara "da Razia" (La zona della fiumara "la Grazia" alla marina di Tropea delimitante il territorio della città con il comune di Parghelia) in un tempo che invece della "pupù" di questi giorni, di lavatrici e boiler d'acqua calda arruginiti, arrivava acqua pulita e granchi d'acqua dolce. Una Tropea quella di questa poesia in cui gli uomini erano portatori di una grandissima cultura fatta di simpatia ed educazione che mai rasentava l'indolenza.

Continua...

12/10/2009

Preziosa perla: una poesia di Tiziana Aliffi.

Preziosa perla

di Tiziana Aliffi

 

Tropea

vive la sua storia

in silenzio

fragore eccentrico

che il mare provoca tra il subbuglio delle onde

bailamme di strillanti luminescenze.

Il cielo riflesso

sorprende col suo stupendo chiarore

il colore del paradiso.

Roccia e terra s'ergono

a protezione della città

benedette dalla Madonna miracolosa.

Timida

ma bellicosa

si schiude dominatrice

sfida di creatura terrestre

contro il mare

complice e guerriero

che assale e invade.

Sulla rupe

come preziosa perla

nella sua conchiglia di roccia

si erge selvaggia

su un mare odoroso

di vita e di morte.

Tratta da: La luna dietro l'araucaria, di Tiziana Aliffi, Tropea, Giuseppe Meligrana Editore, 2007.

Altre poesie dell'autrice

Santa Maria dell'Isola

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09/10/2009

Una poesia di Antonio Cotroneo: u burgu.

Di Antonio Cotroneo mi sono occupato poco su queste pagine. Avevo tempo addietro pubblicizzato la presentazione  ed una recensione sommaria del suo libro, Storii du burgu, na cuntrata i Trupea, ma niente di più. Devo riconoscere che ho fatto un poco il predicatore che dice bene ma razzola male, perché dopo la pubblicità e l'invito rivolto ai lettori per il suo acquisto, Storii du burgu è rimasto per me un'incognita, avendo letto si e no solo poche poesie, peraltro in maniera fugace e certamente non congrua. E' tempo di rimediare, anche perché dopo il libro, l'autore è riuscito in un'altra 'impresa'. Quella di dare corpo ad un idea che si porta dietro da diversi anni: la realizzazione di un film su Tropea. Questo film è nato ed è anche approdato al Festival di Venezia fuori concorso. Ma di questo fatto come della recensione del libro mi occuperò in seguito perché ritengo che meritano un approfondimento particolare. Di seguito invece una pillola di poesia, bellissima nella sua brevità quasi aforistica. Essa è un concentrato poetico essenziale, profondo, affettivamente alto verso il rione di Tropea, U Burgu, che anche i non tropeani e i visitatori di tutto il mondo hanno potuto ammirare, conoscere ed amare, come l'autore che insieme a chi scrive lì si è cresciuto e 'pasciuto'.

Continua...

31/03/2009

U paisi i mbernu alias il paese d'inverno una poesia di C. Macchione.

Sta arrivando l'estate e nell'aria già sta cambiando l'atmosfera. Lo spirito di tutti noi avverte, almeno credo, in questo periodo un certo risveglio. La poesia che propongo stasera, descrive le sensazioni che l'autore prova durante l'inverno nel suo paese. Il soggetto è ovviamente Tropea, che vive da sempre una sorta di doppia personalità: una invernale e un'altra estiva.

Continua...

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