23/04/2012
Da che pulpito proviene la predica! Ecco chi letteralmente infanga Tropea
Il dott. Pino Rodolico farebbe meglio a stare zitto!
Tra i lettori delle agenzie nazionali e dei giornali di questi giorni sia cartacei che online ci sono anch’io, che per la verità leggo non solo i quotidiani locali, ma anche quelli nazionali, qualche libro di cultura generale, qualche romanzo, qualche saggio, qualche capitolo di storia, la mia più grande passione, e quando ho più tempo ripasso anche le favole di Fedro e rileggo il diletto Plauto, raffinato scrittore e commediografo della Roma Repubblicana. Quest’ultimo autore, insieme all’amato Pirandello, hanno offerto alla mia coscienza, in questi giorni, moltissime chiavi di lettura per interpretare proprio i comportamenti del Rodolico, unitamente a quelli del Repice e della velleitaria, velenosa, meschina opposizione che “lorsignori” stanno conducendo ai danni solo ed esclusivamente della città. Per questa mia attitudine, a differenza di Pino Rodolico che solo per tempo, così almeno credo, non riesce a leggere qualcosa che vada oltre i semplici referti medici, (sono certo che per quando andrà in pensione ha una lunga serie di classici della letteratura che lo attendono ansiosi di essere da lui sfogliati), suggerisco la rilettura di quello che dovrebbe essere un patrimonio già acquisito, considerando la sua lunga militanza politica e considerando la sua decennale “robustezza amministrativa” maturata in quel di Joppolo da dove proviene e dove probabilmente gli toccherà ritornare per provare ad assaporare di nuovo il gusto del potere: il TUEL e qualche manuale di diritto amministrativo. L’esegesi al Testo Unico degli Enti Locali la fa lui e poi dice e scrive che la fanno gli altri….valli a capire gli uomini in crisi di potere…
La nota di Rodolico pubblicata su un sito web di Tropea, sul “Il Quotidiano della Calabria” e sul giornale di casa Repice che riporto a tergo, si commenta da sola. Essa rappresenta non solo la sintesi più eloquente di quanto poco o per meglio dire nulla il Rodolico conosce dei testi suddetti e da lui citati in dette note stampa, ma getta una chiara ed esplicita visione di come lo stesso intenda la politica, la polis, l’interesse generale per le cose, l’amministrazione pubblica. Il senso di sgomento che lui dice di aver provato per la questione definita erroneamente “tassopoli” (letteralmente e giornalisticamente questo termine è sbagliato perché significa città delle tasse ed anche quello “tributopoli” perché significa città dei tributi), è nulla rispetto al senso di sgomento che la città di Tropea, i cittadini di Tropea, hanno provato per ben 16 mesi, laddove e quando ad essere “maggioranza”, ad essere vicesindaco (sic!) era lui, mesi quelli dove il veleno, l’odio, la politica della divisione e delle vendette, ha toccato il più alto livello mai registrato nella città di Tropea in tutti i tempi.
00:03 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | Tag: pino rodolico, dott.pino rodolico tropea, politica a tropea | OKNOtizie |
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20/04/2012
Adolfo Repice sei proprio patetico!
Non rimane altro aggettivo, a questo punto, dopo le dichiarizioni rese alla stampa di queste ultime ore, dopo l'ultimo consiglio comunale, dopo le sue ultime 'apparizioni' nelle strade e nelle vie di Tropea, per descrivere il comportamento e lo stato di Adolfo Repice di quello riportato nel titolo di questo post. Adolfo Repice sei patetico! E te lo dico dal profondo del cuore!
La pena che provo per te, ex sindaco abusivo ed illegittimo della città, è la stessa pena e lo stesso sentimento che mosse le mani dello scultore Michelangelo quando coniò la sua meravigliosa opera oggi conservata nella Basilica di San Pietro a Roma.
Solo una grande Pietà può, a questo punto, giovare al mio spirito per ammettere ancora come razionali e fondate le affermazioni ed i comportamenti che manifesti. Solo una grande pietà, può ancora ammettere alla mia vista la tua faccia e la tua presenza in questa città. Adolfo Repice...che il Signore ti benedica e ti accompagni!
Siamo stati oggetto, chi scrive e chi con me in questi mesi si sta battendo, prodigando, abnegando, sacrificando, per una Tropea più bella, più colta, più ricca, degli attacchi più spregiudicati, infamanti, miserevoli, un'orda di cattiveria mista a veleno, coniati ad arte e voluti da chi questa città non ama, da chi questa città non onora, da chi questa città voleva farne un suo feudo ed una sua personale tenuta di caccia, da chi privato del giocattolo che si era immaginato fosse per lui, si comporta come un bambino al quale il giocattolo più bello è stato sottratto e messo in cantina.
Adolfo Repice e Pino Rodolico siete proprio patetici! Libero Padula e Nino Valeri siete semi-patetici! Adolfo Repice lo compatisco, se pur con grande sforzo, voi proprio no! Vi ha letteralmente stregati, vi ha letteralmente affumicati, vi ha letteralmente spogliati dei vostri risparmi con illusioni che vi sono costate soldi e risparmi sudati, ed ancora gli state appresso alzandogli la mano in Consiglio Comunale? Poi qualcuno sproloquia e dice che saremmo noi quelli acefali! Non c'è rimedio se questo è il vostro atteggiamento!
22:17 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in opinioni, Politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: adolfo repcice, poliica a tropea, repice indagato, passione tropea, libero padula, pino rodolico, nino valeri, gruppo consiliare passione tropea | OKNOtizie |
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29/03/2012
Gaetano Vallone risponde ad Adolfo Repice e Pino Rodolico: VERGOGNATEVI!
Le disarticolate e pretestuose accuse mosse alla maggioranza di governo della città da me guidata in qualità di Sindaco, dovrebbero bastare da sole a qualificare chi, come Adolfo Repice e Pino Rodolico, anziché starsene in silenzio per le vergognose condizioni in cui hanno lasciato la città dopo 16 mesi di abusiva occupazione del potere, osano ancora parlare e scrivere su quotidiani e siti internet. Chiedono la convocazione del consiglio comunale dichiarando erroneamente che sono più di tre mesi che lo stesso consiglio non viene convocato quando invece l’ultimo consiglio comunale si è svolto il 18 Gennaio 2012 dove peraltro si è registrata l’assenza di Adolfo Repice evidentemente “impegnato” a districarsi tra i vari fatti giudiziari nella cui rete, povero lui, pare impigliato.
10:30 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: politica, gaetano vallone, politica a tropea, adolfo repice, pino rodolico, passione tropea | OKNOtizie |
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25/03/2012
Adolfo Repice & C. alla frutta....e c'era da aspettarselo...
Adolfo Repice e la sua sparuta, disorganizzata, velleitaria ed improvvisata opposizione comunale hanno ormai da tempo perso la bussola ed il controllo delle proprie azioni. Non scrivo di lui e dei suoi adepti da mesi perché li ritengo dei "morti politici", ma oggi ho proprio voglia (ed anche il tempo) di scrivergli quattro cosette, perché alla decenza c'è sempre o ci dovrebbe essere sempre un limite e loro il limite a questa decenza l'hanno abbondantemente superato.
La consapevolezza del sempre più risicato consenso nei loro confronti, unitamente alla perdita di credibilità politica che registrano, deve di certo avergli dato alla testa ed insieme a lui a quei quattro gatti che ancora si aggirano nelle vicinanze e che ancora ostinatamente frequentano il circolo delle giovani marmotte sito in Viale Tondo seconda fermata.
Nell’ultima settimana, dopo lunghe settimane di assenza perché in “tutt’altre faccende affaccendato”, dopo una quasi trimestrale latitanza dalla città, presumibilmente dovuta agli ultimi avvenimenti giudiziari che l’hanno coinvolto in prima persona, si riaffaccia al balcone della politica tropeana con due “apparizioni” giornalistiche, sempre da lontano, come del resto ha fatto durante il suo effimero e dannoso sindacato, che al confronto di quelle della Santissima Vergine a Bernardette in quel di Lourdes in Francia, meritano di certo di entrare negli annali e nel guinness dei primati come le apparizioni più suggestive di tutti i tempi non solo per la cronaca politica cittadina, ma per quella nazionale ed internazionale.
21:20 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali*, Diari, Politica | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: adolfo repice, pino rodolico, politica a tropea, cronaca politica a tropea | OKNOtizie |
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05/04/2011
Pericolosa la galleria di Tropea?
Giorni addietro, un articolo pubblicato sulla Gazzetta del Sud che riporto a tergo, a firma Francesco Barritta, sollecitava l'attenzione sulla potenziale pericolosità dovuta alle infiltrazioni d'acqua nella galleria denominata 'S.Angelo' che attraversa la città di Tropea sulla SS 522 in direzione Sud verso Viale Don Mottola e in direzione Nord verso Parghelia.
A lanciare l'allarme e a sollecitare maggiori attenzioni da parte degli organi competenti era stato Diego Stacciuoli, assessore comunale al Turismo nel limitrofo comune di Parghelia.
A Diego Stacciuoli, iscritto al gruppo consiliare "Scopelliti Presidente" con il quale corre un ottimo rapporto personale, oltre ad unirmi alla sua denuncia (se la volesse produrre alle autorità competenti e non solo sui giornali sarei il primo a firmarla), suggerisco una cosa facile facile: chiami il suo presidente regionale Giuseppe Scopelliti, quello che è venuto a Parghelia a sorvolare in elicottero la zona dopo i danni della prima alluvione, (sorvolare non è solo metaforico beninteso), quello che è stato a visitare il Comune di Parghelia tempo addietro e a promettere mari e monti per le nostre zone, oppure facciano un documento, quelli del suo gruppo al Consiglio Comunale di Parghelia, sindaco in testa, affinché il signor governatore calabrese Giuseppe Scopelliti sia avvisato di questa situazione e possa provveddere, nell'ambito delle sue disponibilità e dei suoi impegni, (davvero molti 'poverino'), a porre la giusta attenzione alla problematica in essere.
Poi, se per conoscenza si sollecitassero anche il presidente provinciale di Vibo Valentia Francesco De Nisi, a cui ricordiamo spettano per competenza e per delega la viabilità ed i lavori pubblici provinciali, il sindaco di Tropea Adolfo Repice (lui è amico intimo di Gendile e Scopelliti) e magari nel sollecitarli chiamassero a firmare il documento anche il consigliere provinciale di maggioranza alla provincia di Vibo Valentia Pino Rodolico, nonché vicerè di Tropea, sarei doppiamente contento di apporre la mia firma e di unirmi alla sua denuncia. Allora, forse, qualcosa, ma solo forse ovviamente, si potrebbe sbloccare. Intanto raccomando massima prudenza agli automobilisti in transito, anzi sollecito la non percorribilità e la chiusura della galleria, finché i rilievi geologici e tecnici ne decretino l'assenza di pericolo e scongiurino il rischio per l'incolumità delle persone.
Mi sentirà qualcuno prima che succeda qualcosa di tragico? Non so...io ci provo lo stesso..."vox clamantis in deserto" la mia...mi sto abituando e sto entrando nel ruolo....Intanto allego il video per la vista di chi pur vedendo non vuol vedere e di chi pur sapendo non vuol sapere....
02:29 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: galleria tropea, pericoli a tropea, rischio crollo galleria, francesco de nisi, pino rodolico, giuseppe scopelliti, diego stacciuoli | OKNOtizie |
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30/01/2011
Prove tecniche di trasmissione...e la provincia di Vibo intanto sprofonda
Loro provano a fare le alleanze più disparate, gli inciuci più impensati, a posizionarsi un mese qui ed un mese lì, a pensare che siano i posizionamenti a fare la sostanza in politica e non i fatti e la coerenza, contribuendo così a disorientare ancor di più gli elettori che li hanno sostenuti e votati in un partito, in una coalizione, per un progetto che gli hanno presentato, al quale magari hanno anche creduto, per poi ritrovarseli dopo qualche mese o al massimo dopo un anno, per i loro personali capricci, per le loro personali ambizioni, per le loro personali manie di protagonismo, per i loro personali interessi, dall'altra parte politica e poi ancora dalla parte avversa alla prima, e poi ancora, forsemente, sguaiatamente, impeccabilmente, coglionettamente, doppiettamante, spregiudicatamente, di nuovo dov'erano prima.
Ma così è la prassi in questo territorio martoriato e povero, ma non solo in esso.
Non si spiegherebbe altrimenti il successo di Antonio Albanese che con il suo CettoLaQualunque si è inventato, prendendo a modello questo tipo di politici, il suo personaggio più riuscito che nel 2010 ha scalato gli indici di gradimento di tutte le classifiche nazionali.
A vedere Cetto mi vengono in mente proprio questi 'signori' e quando lo vedo e lo sento non vi nego che non so se ridere o piangere osservando la sua tragicomica realtà. Penso sempre ad una frase da lui pronunciata e che mi mette paura ed angoscia al contempo: "Io sono la verità, voi la fiction"!
Ed io mi sento come lui dice: una fiction! Ma le fiction possono diventare realtà, questo a lorsignori non balena minimamente in testa. Il tempo è un galantuomo, in tutti i sensi....speriamo che Cronos, Dio del tempo, non si dimentichi di noi...
La notizia apparsa ieri sul Quotidiano della Calabria, che rimetto a tergo del post, è una di quelle notizie che non possono passare inosservate, perché uno dei protagonisti è il vicesindaco di Tropea, attuale ed abusivo amministratore, che non si da pace e cerca di trovarsi una posizione politica che lo possa salvare da qui a qualche mese, da qui a qualche anno al massimo, dal dimenticatoio politico al quale insieme a tutto il fallimentare centro-sinistra vibonese sarà relegato, non perché si sia presentato nel PD e poi sia passato in un'altra sigla prima e poi ancora in un'altra, ma perché la cifra politica del suo mandato, sia da vicesindaco che da consigliere provinciale, non è percepibile nemmeno con una Tac o una risonanza magnetica approfondita per usare un gergo a lui caro.
E si, cari amici, tutto si fa in politica, in questa città, in questa provincia, meno che preoccuparsi della risoluzione dei problemi della polis...si rimanda sempre, si trovano mille scuse, mille alibi per non mettere mano alla risoluzione dei problemi, perché la casta, quella sì che è importante, i loro desideri, la loro voglia di potere fine a se stesso, le loro personali carriere, altro no, compresi i desideri delle persone, l'aspettativa di un futuro migliore per tutti è solo un optional, un accessorio, cose queste fastidiose da portare avanti e realizzare.
L'anomalia ulteriore è rappresentata dal fatto che in questo nuovo minestrone c'è pure l'ex candidato del Pdl alla presidenza della provincia di Vibo Valentia, quel Francesco Miceli che poi è stato votato ed appoggiato non solo dal Popolo delle Libertà, ma anche da parte di alcuni elettori, piccoli e grandi, del centrosinistra che disorientati e sfottuti dalla candidatura di De Nisi, hanno deciso di sfogarsi votandolo e sostenendolo.
Ma nel guinnnes dei primati del trasformismo politico provinciale lo stesso Miceli, lo stesso Rodolico, non ci sono ancora entrati, anche se si sono molto avvicinati. Quel record appartiene ad Adolfo Repice non dimentichiamolo, che viene con Chiamparino del PD a Tropea, si sposa col PD di De Nisi, Censore, Callipo, (l'assessorino al turismo della provincia di vibo, tutto perbenino e tutto carino, che ci ha fatto la lezione di turismo dal balcone di piazza Ercole, e non dice una parola sullo schifo dell'antenna turistica di Tropea, costata 25.000 eur per due mesi scarsi, che con Michele Lico della CCIIAA di Vibo e con Repice ha contribuito a realizzare), per acchiappare qualche voto in più dei 'compagni' creduloni ed ingenui, mentre si era già accordato con i suoi amanti generosi ed appassionati quali Scopelliti e Gentile del PDL regionale, con parte del PDL vibonese, che addirittura alla prima occasione utile lo invita a cena allorquando Gianni Alemanno arriva a Vibo per un convegno, per la buona pace di Bevilacqua, Salerno e di tutta la corrente del sindaco di Roma accorsa al 501 Hotel di Vibo Valentia.
Si inventano un'altra sigla e si dissociano dal PD Rodolico, Miceli & C. Si chiama, pensate un po', Avvenire e Libertà.....qualcosa che suona familiare con un'alltra neo-formazione politica, quel Futuro e Libertà che in questi mesi ha costituito, suo malgrado forse, il contenitore per reflui retaggi da prima repubblica ed amministratori falliti, per politicanti in fase calante, per varia umanità politica di Diogeniana memoria, che cerca ancora se stessa e che, come la Titina, si cerca e non si trova. Ma questi sono affari loro ci mancherebbe.
"Fatti i cazzi toi" direbbe Cetto...e "perché non ti fai li cazzi toi" qualcuno di certo pensa e dice sottovoce, da mesi, di me (per paura che perda colpi e per la solita e cronica mentalità mafiosa che sottende a tale espressione) e di chi con me sta conducendo una battaglia di civiltà politica, di affermazione della legalità nella nostra comunità, di ripristino di principi eterni del vivere politico e non solo politico.
Ed io me li farei di certo i cazzi miei, se non fosse che in questi cazzi ci fosse il mio futuro, quello dei miei figli, quello di un'intera generazione che anche a Vibo Valentia e a Tropea è stata letteralmente tagliata fuori proprio da questa casta politica, proprio da questi quattro mestieranti e venditori di fumo della politica, che ci hanno privato di un avvenire, di una speranza, di una possibilità di rimanere qui in Calabria.
I cazzi miei e quelli dei cittadini vibonesi sono anche altri, ovviamente, e si chiamano strade piene di buche, edilizia scolastica al tracollo, promozione turistica da terzo mondo, progettazione per l'ultima tranche del POR 2006-2013 nel dimenticatoio, programmazione culturale nemmeno l'ombra, edilizia sportiva ferma (a tal proposito ci dica il viceré Rodolico che fine ha fatto la promessa di finanziamento per 300.000 eur per il completamento del campo sportivo di Tropea), investimenti per il lavoro nennemo l'ombra, progettazione di infrastrutture per il turismo culturale e religioso nemmeno la più lontana puzza, sanità allo sbando più assoluto, etc.etc.etc
"Le province non servono a nulla".... dice qualcuno, ma intanto le deleghe di cui sopra le hanno. Si sono battuti, da Scopelliti a De Nisi per conservarle perché comunque in esse lavorano molti 'addetti ai lavori' e questo significa in primis tutela del lavoro, ma soprattutto serbatoio di voti ai quali attingere per restare a galla, sono come la Cassa integrazione per i politici di serie C, sono più o meno come la Cassa del Mezzogiorno alla quale si deve la nascita della Lega Nord e la sua esponenziale affermazione negli ultimi 10 anni.
Ma ci sarà il terzo polo, quello di Fini-Casini e Rutelli ad accogliere lorsignori. Questo polo è un cuscinetto comodo, più della cassa integrazione, per i politici di casa nostra in zona franca se non politicamente malati terminali.
Ma così è la vita, questa è la politica, questa è la situazione complessiva che ci è data da vedere nella nostra città e nella provincia di Vibo Valentia.
Bleaaaaaaaaahhhhhhhhhhh è l'espressione che mi viene meglio al pensiero di questi signori, di questa politica. Il disgusto più assoluto è il sentimento predominante di fronte a così tracotante indifferenza ai problemi.
Ma loro dicono "Avvenire e Libertà" e vogliono un assessorato da De Nisi, per poi, quando glielo darà, perché glielo dovrà dare, pena la crisi alla provincia, ricattarlo ancora con altre richieste. Per poi, alle prossime elezioni provinciali e a quelle comunali di Tropea, andare a fare il terzo polo, dove i tipi alla Rodolico, vorrebbero rifarsi una verginità, magari puntando alla Presidenza della Provincia, magari candidato da questo polo, (un giorno anche questa parola che deriva dalla candida veste bianca dei senatori del popolo romano andrà in soffitta) da questa neo-accozzaglia di ectoplasmi in continua trasformazione a sindaco della città di Tropea.
Per il comune di Tropea, invece, l'esperimento è già in fase avanzata. PD, UDC, FLI, con il beneplacido di Chiamparino, Gentile, Scopelliti e Stillitani è già pronto. Il minestrone del nulla è già preparato e non si aspetta altro che Gaetano Vallone vada in pensione politica definitiva, un sogno-incubo per loro, ovviamente, per tentare di rimettere mano rapacemente, che assomiglia molto a repicemente, alla città e alle sue già misere condizioni.
Ma questa ovviamente è solo una proiezione di un folle visionario, che tempo fa ha detto un sacco di cazzate, indovinandole però tutte su Repice, sulla teleconferenza di Repice, sui debiti di Torino che ne fanno la prima città in Italia più indebitata grazie al duo Repice-Chiamparino, sul curriculum di Repice, quello che sbandiera sempre pensando di incantare i serpenti, dimenticando però il manuale Cencelli che sta alla base del suo glorioso e grande curriculum, su quello di Gentile, sulla sanità vibonese, sul centrosinistra vibonese, sul neogovernatore Scopelliti, su Gentile, e sugli inciuci di questi mesi che si sono espletati vegognosamente ai danni degli elettori e di tutti i cittadini che ci hanno creduto.
Ma adesso come farò a spiegare ai miei tre giovani amici di FLI che avevo ragione e che da qui a poco, in quel calderone chiamato terzo polo si ritroveranno anche Miceli e Rodolico? Cosa farà domani Angela Napoli, il loro leader calabrese, che dovrà sorbirsi all'interno del terzo polo questi signori? Sarei davvero curioso di saperlo.....
Intanto il tempo passa...intanto lorsignori fanno prove tecniche di trasmissione ai danni di chi paga il canone e vorrebbe ricevere un segnale limpido e chiaro delle trasmissioni, mentre è il fruscio e la nebbiolina che, ancora una volta, caratterizzano la RTPC ovvero la radiotelevisione politica Calabra...
Ed io, con pazienza ed abnegazione, continuerò a fare il cronista di questo scellerato tempo, raccontandovi come sento questa nostra provincia, questa Calabria, che mi è data da osservare, che mi è data da vivere, prima che Cronos decida di farmi un favore staccando la spina dal proiettore di questo disgustoso film, di queste disgustose prove tecniche di trasmissione.
"Io sono la realtà, voi la fiction!" e così sia...per il momento ovviamente!
23:29 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: pino rodolico, giuseppe barilaro, giuseppe raffele, sergio rizzo, giuseppe rodolico, francesco miceli, politica a vibo valentia, gruppo avvenire e libertà a vibo valentia | OKNOtizie |
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03/09/2010
Tino Mazzitelli bacchetta il Sandrino D'Agostino biricchino di casa nostra
Tanto tuonò che piovve! La infelice presa di posizione dell'avv. Sandro D'Agostino, capo gruppo della lista 'Passione Tropea', che afferma, mentendo, di parlare anche a nome di tutta la componente giovanile che fa capo all'Associazione 'Pubblicamente' , dimostra, se mai c'è ne fosse stato bisogno, che ho colpito nel segno allorquando ho imbastito una polemica, sicuramente costruttiva, con l'Amministrazione Repice, al solo scopo di mettere a fuoco pesanti responsabilità in ordine all'inconfutabile stato di degrado in cui è stata indotta l'intera Città, consegnata irresponsabilmente ad un 'timoniere', delegato dal Sindaco, non certo all'altezza della situazione ed al tempo stesso la ritengo un giusto, implicito riconoscimento per le legittime critiche portate avanti nell'interesse esclusivo della Città e non certamente per salvaguardare interessi di parte. Quello che però desta meraviglia e preoccupazione nelle elucubrazioni dell'avv. D'Agostino non è tanto il riconoscimento formale e sostanziale, a dir poco servile, di una presunta buona gestione della politica amministrativa tropeana, ma il tentativo maldestro, fuorviante, di fare l'avvocato difensore d'ufficio dell'improvvisato 'timoniere', noto soprattutto per il vezzo e l'attitudine al trasformismo, che tenta con il prevedibile, imminente riciclaggio di difendere e tutelare interessi e privilegi particolari ottenuti graziosamente per appartenenza politica e non certo per meriti speciali.
14:40 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: dott. tino mazzitelli, pino rodolico, dott.pino rodolico, politica a tropea, sandro d'agostino avvocato, lista passione tropea, adolfo repice, città di tropea, direttore sanitario tropea | OKNOtizie |
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31/07/2010
Un progetto politico deludente:Tino Mazzitelli critico con l'amministrazione e il vicesindaco Rodolico
'Le ragioni del sostegno personale e politico al sindaco, unitamente al sostegno di un folto numero di amici, grandi elettori, di cui esprimo malcontento e dissociazione, si fondavano essenzialmente sulla condivisione di un progetto politico che avrebbe dovuto caratterizzarsi in iniziative di ampio respiro per rendere più vivibile Tropea e che via via assumessero valenza di criterio costitutivo dell'azione amministrativa'. Questo l'incipit di un lungo documento a firma di Tino Mazzitelli, ex sindaco di Zungri, storico direttore sanitario della Struttura ospedaliera di Tropea e personalità politica di spicco della ridente 'Perla del Tirreno'.
16:52 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tino mazzitelli, politica a tropea, critiche amministrazione di tropea repice, pino rodolico, adolfo repice | OKNOtizie |
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05/07/2010
Il monopoli ovvero il Tropeopoly: gioco preferito dalla neo amministrazione di Tropea
Vendita, svendita, gioco, fumo negli occhi da sei mesi, tre di campagna elettorale e tre di 'governo'. Questi i connotati salienti della pseudo neo-amministrazione di Tropea, che 'sub judice' era e 'sub judice' rimarrà fino al 7 Ottobre, data questa in cui il Tar di Catanzaro, speriamo bene, decreterà la fine di questa assurda pantomima, di questo errore imperdonabile che ha ammantato ed offuscato Tropea da tre mesi a questa parte. Si dibatte il 'conticchio' di Tropea, ovvero il sindaco Adolfo Repice, nel voler dimostrare al mondo - usando la stampa e le conferenze stampa - che in questi mesi ha realizzato qualcosa di buono per la città. Si appropria del lavoro altrui, dei finanziamenti ottenuti da altri, mentre di suo e della sua compagine variegata e mista c'è davvero ben poco. Qualche targhetta scoperta, Dio gliene dia merito, in onore di un grande tropeano, Raf Vallone; qualche volenteroso tropeano che gli ha dato una mano per pulire la marina di Tropea, ancora sporca per giunta; qualche bagno chimico, proposto e realizzato per salvare la faccia del 'Bertolaso jr' di Tropea ovvero Tonino 'il ballerino' Piserà, giovanotto mancato della 'Roma bella' che, dopo aver annunciato sui suoi blog - ne apre 10 all'anno ma non li visita quasi nessuno - la realizzazione dei bagni pubblici in zona Largo San Michele, si trova realizzati - lui e noi - queste cabine dalle puzze inaudite e impraticabili, dalla chimica invasiva e dalle urine puzzolenti dopo mezz'ora. Ma da qui a poco ci sarà la cooperativa sociale - di quelle degli amici del 'conticchio' - a pensare alla gestione dei cessi chimici e allora via col vento....fruuuuuuuuuuuuu....fiùùùùùùù e la puzza non c'è più!
14:55 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in *Editoriali* | Link permanente | Commenti (7) | Trackback (0) | Segnala | Tag: politica tropea, adolfo repice, pino rodolico, romana lorenzo, tar calabria, giochi, svendita di tropea, tropea in vendita | OKNOtizie |
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