20/10/2010

Il sedile dei nobili a Tropea

1007574067.jpgDel Sedile dei Nobili ovvero del palazzetto settecentesco dove si decidevano le sorti politiche-amministrative di Tropea durante i secoli scorsi ne ho parlato molte volte in maniera più o meno diretta; ho scritto qualcosa, ad esempio, quando a proposito di tutela di beni architettonici ed ambientali presenti sul territorio di Tropea, avevo deciso di prendere una netta posizione di assoluto diniego all'istallazione del bancomat della Banca del Mezzogiorno nella vetrata laterale del palazzetto che affaccia sul corso. Allora, ero vicepresidente della Pro-Loco cittadina, l'associazione turistica che da venticinque anni, al piano inferiore dell'antico sedile aveva i suoi uffici, oggi trasferiti in Largo Ruffa per volontà di un sindaco vendicativo e per la brama di vendetta dei suoi accoliti e stretti suppotters. Ho sofferto molto per questa violenza all'antico sedile, ma mi sono battuto fino in fondo per la tutela dello stabile. Mi batterò ancora malgrado la prima battaglia persa, checché ne pensi il 'conticchio' e neo sindaco di Tropea (pro tempore); checché ne pensino i signori in giacca e CRAVATTA della Banca del Mezzogiorno.

Un vero e proprio attentato all'estetica di questo antico palazzetto.

Imperdonabile l'accondiscendenzaBancomat all'antico sedile.jpg dell'amministrazione comunale, ingiustificabili le ragioni addotte. Un vero e proprio pugno nell'occhio di color marrone che questa elegante struttura è costretta a portarsi addosso per chissà quanti anni. Ma ritorneremo sull'argomento, non ne dubitino coloro che pensano che la cosa sia finita nel dimenticatoio. I beni ambientali sanno tutto. Ho scritto anche al ministero. Ma adesso, vediamolo da vicino questo palazzetto sia sul piano storico che su quello architettonico.

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28/10/2009

Visita Tropea storica: itinerario al centro storico di Tropea.

Prendendo largo Porta Nuova quale punto di partenza per una visita al Centro Storico, si notano a destra e a sinistra le due discese, la prima quella di Corso Umbero I, la seconda quella per la marina chiamata discesa o via marina vescovado, che pongono in evidenza l’isolamento dello scoglio e il suo unico punto di congiunzione con il retroterra.

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Ove ha inizio il corso Vittorio Emanuele dopo il terremoto del 1783 fu aperta una breccia nel perimetro difensivo murato. Sorse così una nuova – la terza – porta detta appunto Porta Nuova. Per una visione complessiva del centro storico di Tropea e dei contenuti di questo post si consiglia di consultare la mappa interattiva cliccando qui.

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30/09/2009

Tropea e la Calabria sul magazine francese di "Le Figaro".

Che Tropea fosse conosciuta in tutto il mondo, specialmente in Europa, molte volte si è detto su questo blog. Che le sue bellezze siano apprezzate dappertutto è risaputo.

TROPEA DAL CAMPANILE DELL'ANTICO SEDILE.jpg

Un'ulteriore conferma ci viene dalle pagine del magazine francese "Le Figaro", che nell'ultimo numero  di Settembre dedica alla città un approfondito reportage, corredandolo di fotografie davvero belle, molte delle quali scattate a Tropea,  etichettata come la capitale balnéaire de la Calabre (capitale balneare della Calabria). Una di queste fotografie, scattata dal campanile dell'antico sedile, sede degli uffici della pro loco di Tropea, è entrata a pagina intera nel bel mezzo del diffusissimo magazine letto da milioni di francesi.

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Il tutto è stato possibile grazie a quell'opera di promozione turistica, svolta dalla pro loco cittadina, che ha permesso negli anni l'inserimento di Tropea in moltissime guide nazionali ed internazionali. Occorre dare merito e sottolineare che l'apertura ininterrotta degli uffici IAT all'interno della pro loco stessa, ha consentito un adeguata accoglienza e una pronta risposta prima telefonica e poi di assoluta disponibilità verso il reporter francese. Un merito che va riconosciuto senza esitazioni. A Giovanni Simeone e Leif Blanc autori rispettivamente delle foto e dell'articolo i ringraziamenti più sentiti.  E' possibile leggere il reportage in lingua francece  cliccando qui.