03/01/2010
La musica che commuove ed incanta: concerto di capodanno a Tropea
Un duo dal feeling consolidato, quello del M° Emilio Aversano al pianoforte e di Kameliya Naydenova al violino, che ci propongono in questo video una sonata di Brahms dalle linee interpretative assai difficili, superate con disinvoltura e brillantezza e "qualcosina" del repertorio tradionale della testa d'anno. Lasciano una traccia forte i respiri violinistici di questa ventiduenne, biondina e bulgara tuttadunpezzo, che offre un'iterpretazione scavata e persistente anche ad un ascolto di superficie. Lasciano un riflesso profondo queste sonorità, che si insinuano nelle pieghe delle arterie vicine e lontane al bum bum di quell'organo che dà vita a tutto e muove sangue e passione. Quindici minuti di perfezione interpretativa dell'arnese prediletto dal liutaio cremonese, che affondano nello spirito e mettono in moto sentimenti e godurie a tutto tondo. Una sinistra, la mano di Kameliya, che va veloce sull'ebano nero delle quattro corde, che si è affusolata al punto tale quanto serve perché le corde vengano toccate al millimetro, al posto giusto, né prima né dopo la pitagorica aritmetica del monocordo, che in arte significa giusta intonazione: perfetta, sempre, altro non posso aggiungere. Una destra che impugna l'arco grandioso quasi fosse quello del Robin Hood fiabesco e lo tira dall'inizio alla fine senza lesinare un centimetro al crine del cavallo in esso presente, conducendone con maestria traiettorie ed affondi; arcata ampia e leggera, mai forzata. Ne risulta un legato che scivola come i pattini su una pista di ghiaccio, un tutt'uno con il cuore di chi lo muove. Vibrante come un elastico di spessore fine. Un accompagnamento attento e presente quello dell'Emilio scanzonato e apparentemente distaccato. Matura l'amore fra i due e con esso l'idiosincrasia derivata, che in musica significa e si chiama "accordo". Quello che hanno trovato, maturato e proposto in settanta minuti di musica con la emme Maiuscola, i due complici-compagni musicisti....uhhh che musicisti. Bellezza rara quella delle pareti del museo che ospita questa sagra della raffinatezza e del buon gusto: ci sono i dipinti di Lorenzo, i suoi contadini, i suoi buoi. Ci sono le camicie bianche che la luce del colore del MAESTRO fa muovere quasi come la stessa musica che stiamo ascoltando. Un tutt'uno quasi con il violino, mi viene da dire. Un tutt'uno di sicuro con la bellezza delle linee musicali tracciate dalla corda penetrante che vibra all'arco strofinato. Un tutt'uno, quasi, con la sagoma snella e piacente dell'amica Kamy. Ieri ho capito dopo tanti anni perché Chagal amava così tanto il violino. L'ho compreso fino in fondo e per questo con reverenza ringrazio, Kamy, Emilio ed Albino Lorenzo. Un divertente e bel finale chiude una serata che non ci ha fatto rimpiangere di molto l'assenza dalla capitale mitteleuropa salottiera e raffinata, andata in onda sulle reti nazionali all'ora di pranzo.
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Per approfondire la conoscenza del duo si veda anche:
Il programma della serata completo
01:31 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in cinema e tv, Eventi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, concerto, capodanno, aversano, naidenova, museo diocesano, eventi musicali, pianoforte, violino | OKNOtizie |
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23/12/2009
Saggio di Natale: la musica dei ragazzi della media di Tropea.
Eccoci all'atteso appuntamento del Natale scolastico cittadino. Alla fine, dopo una serie di criticità che l'Istituto Comprensivo di Tropea, alias Scuola Media, ha attraversato durante gli ultimi mesi, le classi di strumento musicale, complice l'assoluta vitalità degli alunni, sono riusciti comunque ad organizzare il saggio tradizionale di Natale. Quest'anno la cornice era un luogo bellissimo, un palazzo antico della Tropea Settecentesca e patrizia: palazzo Collareto-Galli, sito in Largo Galluppi, che con i suoi portici mozzafiato, le sue mura secolari, il suo salone grande, ha fornito la cornice più idonea, anche acusticamente, per svolgere magnificamente il programma della serata. Un contrappasso all'inverso mi viene da dire. Molti mesi di sacrifici e di difficoltà logistiche sono oggi ampiamente ricompesati dall'accogliente struttura. Una gioia per tutti, allievi e genitori, preside in testa, malgrado tutta la fretta per "cucire" un'adeguata proposta musicale. Un'organizzazione "in corsa" ma ben riuscita. Bravi questi alunni, davvero molto. Bravi e pazienti i genitori che li hanno sostenuti in questo ambaradan trimestrale. Eccellenti e straordinari i miei colleghi che cito ad uno ad uno: Natale Schiariti (pianoforte); Salvatore Laureana (clarinetto); Maria Grazia Soriano (chitarra) e chi vi scrive (flauto). Sapete perché ho usato aggettivi quali eccellenti e straordinari per definire me e miei colleghi? Non per millanteria o per narcisistica autocelebrazione, ma perché siamo precari da otto anni. Perché il ministro Gelmini, che l'anno scorso ci aveva promesso la definitiva ed agognata "titolarità" facendoci frequentare i corsi abilitanti a nostre spese, quest'anno, anziché mantenere l'impegno preso, non solo ci lascia precari ma taglia le ore dedicate allo strumento, da diciotto a sedici, nella provincia di Vibo Valentia. Dovremmo anche ringraziarla secondo alcuni signori, perché in altre province le ore tagliate sono state di più e ci dovremmo considerare dei "fortunati". Strana la vita.....strano questo modo di procedere e di pensare... Domani è la vigilia di Natale e non voglio guastarmi il sangue così come credo anche chi legge queste pagine (insegnanti di strumento in testa) non lo vogliano, anche perché avevo già scritto una dura "requisitoria" su questa storia. Per chi la volesse leggere integralmente è disponibile cliccando qui. Ora invece ci vediamo questo video, girato "artigianalmente" con una piccola digitale Canon e lasciamo che a parlare siano i ragazzi con i loro strumenti. Di nostro c'è la volontà e la voglia di insegnare un'arte antica e magica. Il lavoro è difficile ma appassionante. Speriamo se ne accorgano in Viale Trastevere a Roma o qualcuno glielo mandi a dire smettendo di considerarci insegnanti di serie B. Questo vale anche per colleghi e presidi con la puzza sotto il naso. Per Franco, il nostro Laganà il discorso non vale. E' stato sempre un galantuomo con tutti noi, ed io non posso che mandargli anche attraverso queste pagine i più sentiti auguri di Buon Natale.
21:09 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, scuola media di tropea, saggio musicale di natale, natale, strumenti musicali, flauto, pianoforte, chitarra, clarinetto, lucio ruffa | OKNOtizie |
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20/09/2009
Armonie della Magna Grecia: il concerto conclusivo della stagione 2009.
Con il concerto di ieri sera, Sabato 19 Settembre 2009, la XII stagione concertistica dell'associazione "Armonie della Magna Grecia" è giunta al termine. Nell'affascinate cornice dei locali del Museo Diocesano di Tropea, il M° Emilio Aversano ha tenuto l'ultimo concerto della stagione estiva davanti ad un pubblico numeroso ed attento, malgrado la serata di brutto tempo e malgrado il cambio repentino di location, dall'atrio dell'ex seminario diocesano (all'aperto) ai locali del museo diocesano, per le condizioni atmosferiche che improvvisamente da buone sono divenute pessime. Il concerto è stato sponsorizzato e patrocinato dalla presidenza della Giunta della Regione Calabria, dall'Associazione Amici del Conservatorio di Vibo Valentia, dalla Pro Loco di Tropea e dal Museo Diocesano di Tropea.
13:20 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Eventi | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: armonie della magna grecia, associazioni di tropea, emilio aversano, seminario vescovile, concerti a tropea, eventi a tropea, tropea, pianoforte, musica | OKNOtizie |
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14/08/2009
Vincenzo Mirabello, talento di Vibo Valentia, suona a Tropea.
Di Vincenzo Mirabello e della sua troupe musicale avevo scritto qualcosa tempo fa, all'uscita dell'ultimo suo lavoro discografico per i tipi della Mondadori Music dal titolo la Scatola Armoniosa, prodotto dalla casa calabro-milanese Miseria & Nobiltà. Avevo detto che Vincenzo è un talento naturale, uno che con la tastiera non scherza e fa sul serio. Ieri sera, dopo averlo ascoltato una prima volta a Vibo Valentia, mi sono avvicinato al bar Macrì, bar situato nella centralissima piazza V. Veneto, dove ogni sera d'estate dalle ore 23,00 fino alle 2 di notte Vincenzo Mirabello intrattiene, insieme ai sue due fedelissimi amici accompagnatori, i tanti clienti del bar e i numerosi passanti, per riascoltare da vicino ed osservare questo suo straordinario modo di vivere il rapporto con lo strumento. E' in simbiosi assoluta con esso; una tastiera conosciuta a memoria, piccola per lui, stretta assai per un vulcanico ed istintivo imput musicale che nasce e si rigenera in continuazione all'interno di questo spirito musicale d'eccellenza. Questa era stata la mia impressione la prima volta che l'ascoltai. Questa la conferma di ieri. Bravo Vincenzo, ti auguro un futuro pieno di soddisfazioni e di successi!
Vincenzo Mirabello suona al bar Macrì di Tropea 1^ parte
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Vedi anche:
La scatola armoniosa di Vincenzo Mirabello
14:58 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, calabria, musica, concerti, jazz, bar, costa degli dei, pianoforte, estate, eventi | OKNOtizie |
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