12/11/2010
La monaca di casa, da "Onorevole per caso" di F.Guglielmo Lento
Avevo annunciato qualche giorno addietro che non mi sarei dimenticato di te. Avevo detto e scritto che nel corso dei prossimi mesi il tuo ricordo non sarebbe stato cancellato da queste pagine. Da qualunque posto ti trovi, da quel Paradiso da te sicuramente raggiunto, in questo momento, ti prego di benedirmi caro Guglielmo. Ne ho assoluto bisogno. Le cose a Tropea non sono quelle che avrei voluto fossero. Ma questa cosa, che tu sicuramente saprai, non è oggetto del post di stasera. Per un momento voglio staccare la spina dalla lotta politica, anche se, come tu mi hai insegnato, non andrebbe mai staccata quando a rischio ci sono le cose per le quali tu credi, per le quali ti sei battuto, le cose che tu ami. Ma è solo un momento il mio...credo sia fisiologico, per usare un termine medico a te sicuramente familiare.
Lo faccio rileggendo per la terza volta il tuo "Onorevole per caso", che tanta compagnia mi ha fatto negli ultimi tempi. La lettura è l'antidoto più efficace contro ogni delusione. Il tuo "onorevole", poi, mi tranquillizza, mi rimette in pace con me stesso, mi fa compagnia. Ed è per questo motivo che stasera voglio condividere questo passo del tuo libro, come tu mi hai insegnato, con chi ha voglia di leggere questa pagina da te inserita nel tuo romanzo della memoria. Spero non te ne dorrai. Tanto è la prima e l'ultima volta che inserisco una storia tratta da quel libro. Tanto, chi lo vuole leggere integralmente, troverà un link alla fine del racconto che lo indirizzerà verso l'acquisto online. E' giusto così..e non ho alcun dubbio! Buona lettura!
22:59 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari, Il diario di F. Guglielmo Lento | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | Tag: guglielmo lento, racconti brevi, onorevole per caso | OKNOtizie |
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