11/05/2011

Macrì replica allo sproloquio di Adolfo Repice

616546320.jpgSulle brillanti doti mistificatorie del dott. Repice, già segretario generale del Comune di Torino per meriti, non ho mai nutrito dubbi. La conferma, se ce ne fosse bisogno, arriva dalla sua velenosa replica al comunicato stampa con il quale si sono posti alcuni seri interrogativi sui reali motivi che sottendono alle misteriose fughe di massa dei responsabili dei servizi comunali. Non sapendo che pesci prendere e ben conoscendo le effettive ragioni delle defezioni, liquida la faccenda attribuendone le cause a non meglio precisate responsabilità di Vallone e Macrì. Il tutto, in perfetto stile Repice, viene condito con un diversivo sproloquio preliminare, degno del peggior comico televisivo, che necessita di una brevissima replica.

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05/04/2011

Nazareno Salerno e Valerio Grillo difendono Macrì dagli strali vergognosi di Adolfo Repice

Nazzareno Salerno.jpgPesantemente attaccato dal sindaco
Pdl, Nazzareno Salerno si pone a difesa di Macrì

Il Quotidiano della Calabria - 3 aprile 2011
di NICOLA COSTANZO

TROPEA - Adolfo Repice non ha i titoli per scrivere ai vertici regionali e provinciali del Pdl e disquisire sulla opportunità della candidatura, alle passate e alle prossime tornate elettorali (a vario livello), del consigliere provinciale Nino Macrì.Questo in sintesi il pensiero del consigliere regionale azzurro che ha inteso intervenire per prendere le difese di Macrì, finito nel mirino del primo cittadino. Ha voluto fare quadrato intorno ad uno dei referenti locali più in vista della formazione politica berlusconiana. L'obiettivo è quello di non fornire appigli a possibili fraintendimenti circa il sostegno che il vertice del Pdl riserva al giovane dirigente, che negli ultimi tempi ha intrapreso una campagna di denuncia contro, citiamo testualmente, «un'azione amministrativa rivelatasi inadeguata e inefficiente». «I giudizi apocalittici espressi con disinvoltura dal sindaco di Tropea, Adolfo Repice, in una missiva inviata ai coordinatori regionali e provinciali del Pdl, vanno senza dubbio rigettati in quanto - ha esordito il presidente della Commissione Sanità - partono da considerazioni inesatte e prive  di fondamento mirate a colpire chi ha fornito e continua a fornire un valido e puntuale contributo, soprattutto in termini di idee e di programmi, al partito e alla  comunità. Non si comprende, in particolare, a che titolo Repice dispensi consigli e intimi provvedimenti al partito così come non si capisce la sua forzosa intromissione  in fatti e circostanze che esulano dalle sue competenze». Secondo, l'ex sindaco di Serra San Bruno è bene precisare che il Pdl «ripone piena e totale fiducia nel consigliere provinciale  Nino Macrì, amministratore competente e preparato che sviluppa i programmi nell'interesse della collettività e  nell'ambito dei valori portanti e delle linee guida del partito. Chi intende nutrire perplessità sull'appartenenza politica di Macrì abbia la compiacenza di guardare prima al proprio percorso e sappia che Macrì condivide e si riconosce negli ideali del partito». Salerno, dunque, ha riferito come «il Pdl apprezzi l'azione del consigliere Macrì e lo sostenga nelle iniziative che egli vuole portare avanti per agevolare la crescita economica e sociale di Tropea e della provincia di Vibo Valentia».

 

Valerio Grillo1.jpgVibo Valentia 5 Aprile 2010

Mi riferisco al comunicato stampa inviato dal dott. Adolfo Repice, sindaco di Tropea, e relativo al giudizio dallo stesso espresso nei confronti dell'Avv. Giovanni Macrì, esponente di primo piano del partito che mi onoro di rappresentare, per puntualizzare quanto segue.

Non condivido affatto il giudizio espresso nei confronti dell'avv. Macrì il quale svolge il suo compito con impegno, dedizione e sottoscrivendo ogni suo intervento senza nascondersi dietro paraventi di alcun tipo.

Ciò lo pone tra i politici che hanno coraggio e sono di conseguenza pronti a pagare di persona per quello che fanno ed  in cui credono.

A lui va il nostro rispetto e la nostra totale solidarietà.

Non condivido inoltre la ingerenza nella gestione di un grande Partito che sceglie i propri rappresentanti con trasparenza e quindi li pone al vaglio degli elettori che, in piena libertà, li votano o li bocciano.

Infine il PDL è un partito liberale, aperto a tutti coloro che  hanno, condividendone i principi,  voglia di impegnarsi pagando di persona per le proprie scelte.

Mi auguro, quindi, per il bene della comunità di Tropea che lo scontro politico sia ricondotto tra i confini di una sana, sia pur serrata, dialettica che tenga conto dei problemi reali della comunità e non delle diatribe personali.

Martino Valerio Grillo

Coordinatore Provinciale PDL

VIBO VALENTIA

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Repice attacca Macrì

Il pallone gonfiato: Macrì risponde a Repice

21:50 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: nazzareno salerno, valerio grillo, nicola costanzo, nino macrì, adolfo repice, politica a tropea | OKNOtizie | |  Facebook | |

02/04/2011

Il pallone scoppiato. Macrì scrive a Sergio Chiamparino

1115228089.jpgLo scorso giovedì, nel fare rientro da Roma, ove mi ero recato in pullman ad una manifestazione della Fondazione dei Cristiano Popolari del  Popolo della Libertà, navigando in internet mi sono imbattuto in un comunicato stampa a firma Adolfo Repice  che ha rischiato di ammazzarmi dalle risate. Commentando la notizia con i compagni di viaggio ci siamo detti: colpito e affondato, il povero Repice non ha retto il colpo ed è andato anzi tempo completamente fuori di testa.

Il Commenda, che, lo rammento ancora una volta ai distratti, conduce in locazione un super attico di appena 247 m2 in una zona esclusiva di Torino, a fronte del pagamento di un modesto canone di affitto, lucrando così su una rendita che avrebbe dovuto finanziare - secondo la volontà del de cuius - borse di studio per giovani artisti (i suoi tanto amati giovani), definisce ciarpame la mia attività politica sol perché, evidentemente, con i miei puntuali interventi tecnico-politici rilevatisi ad oggi sempre corretti, ho sventato i suoi più sciagurati propositi e messo alla berlina la sua azione svelandone le gravi illegittimità. La sguaiata e delirante nota autobiografica (nel leggerla ho pensato che stesse descrivendo se stesso), concepita certamente in collaborazione con i suoi più stretti e piccoli - in senso De Andreiano  - accoliti, dopo aver lanciato una serie di volgari offese, tra le quali quella - sentite e tremate - di trasformismo, in un delirio di onnipotenza, senza pudore, lancia il suo proclama di epurazione contro chi come me risulta indesiderabile, indegno, dannoso al suo maldestro tentativo di affondare le mani nella città di Tropea.

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Repice si scaglia contro Macrì

LetteraSindaco30-03-2011[1].jpgTROPEA - Alle dichiarazioni di ieri del consigliere provinciale Nino Macrì, segue a stretto giro una risposta del sindaco di Tropea Adolfo Repice. Il primo cittadino sposta sul piano politico la discussione, che era partita dalla questione del porto di Tropea. «Le esternazioni sempre scomposte e fuori luogo del consigliere provinciale Macrì - dice Repice - confermano quotidianamente la sua totale incapacità e assoluta inadeguatezza ad occuparsi della Cosa Pubblica. Pertanto auspico da parte dei partiti, in questo caso il PdL, un attento e scrupoloso vaglio al momento di scegliere i candidati da proporre alle varie competizioni elettorali, nonché un costante monitoraggio sull'operato degli eletti». Va giù duro, Repice, nei confronti di Macrì, con la nota inviata ieri agli organi di stampa, dimostrando di non tollerare più gli attacchi del massimo esponente cittadino del PdL. E non si limita solo a criticare il suo avversario, ma spiega di voler interessare anche i coordinatori regionali e provinciali del partito. «Il PdL dunque - chiosa infatti Repice - non può permettersi di essere porto franco per gli avventurieri che, dopo un lungo migrare, trovino in esso un approdo ed un terreno fertile per coltivare ciarpame, in quanto l'etica è un valore imprescindibile che non si può barattare per un pugno di voti».

Visto l'invito del sindaco della città, ora la palla passa ai coordinatori del partito, che sono stati chiamati ad esprimersi su di un candidato capace di raccogliere 960 voti alle ultime consultazioni provinciali del 2008 (quando il PdL fu sonoramente sconfitto dal Pd) e ben 389 voti alle comunali del 2006, risultando in entrambe le occasioni il primo degli eletti a livello comunale.

 

Francesco Barritta

28/03/2011

Un altro regalino di Repice & C. ai tropeani: i bagni pubblici in pieno centro storico

Bagni abusivi Tropea 1.JPGChe questa amministrazione non riesca a fare nulla o quasi nulla seguendo le corrette pratiche amministrativo-procedurali è cosa ben risaputa, malgrado i numerosi richiami ricevuti da parte delle varie autorità di settore per la questione parcometri, la questione mensa scolastica, la questione concorso LSU-LPU cat. C, la questione affidamento raccolta spazzatura ditta Ecoshark, ecc. ecc. Insomma non si castiga mai per dirla alla Pazzaglia ed insiste nel non voler porre in essere politiche e piani di sviluppo per la città in conformità con la legge.

Ma che, nemmeno per la costruzione di due bagni pubblici riescano a seguire la corretta procedura, riescano ad avere le preventive autorizzazioni da parte degli organi competenti, la dice davvero lunga, qualora ancora servisse, su come e da chi questa città viene amministrata.

Nei giorni scorsi una nota a firma del consiglere provinciale del Pdl Giovanni Macrì, poneva l'attenzione sulla mancanza di alcune autorizzazioni necessarie e su tutta una serie di adempimenti preventivi per poter realizzare regolarmente e non abusivamente i bagni pubblici in Largo San Michele. Inoltre, fra le righe di detta nota, si stigmatizzava la scelta, non certo brillante, di collocare proprio in quel punto e proprio in quel posto i gabinetti pubblici, zona assai frequentata durante l'Estate, zona centralissima della città.

Le ragioni di tale avversità le lasciamo immaginare ai lettori. Chi ama Tropea e chi dice di aver passione per essa, come il sindaco della città e la sua banda di giannizzeri, non può pensare di realizzare i bagni pubblici proprio in quella zona, peraltro in barba a tutte le regole da seguire e da onorare per il rispetto della LEGGE.

La cosa che maggiormente fa rimanere perplessi non è tanto la scelta del luogo e la necessità di avere dei bagni pubblici in città, considerato che posti migliori e più funzionali allo scopo a Tropea ce ne sono, quanto la dichiarazione dello stesso sindaco: "ho avuto la concessione dal Genio Civile sui bagni, le altre concessioni che occorrono le richiederò dopo certo di averle".

Per lui il rispetto della legge è un optional, non la cosa principale; è certo di avere le altre concessioni dopo quella del Genio Civile.....roba da non credere. Manifesta una sicurezza che sa dell'indolenza questa dichiarazione, è offensiva nei riguardi degli stessi organi deputati al rilascio delle stesse autorizzazioni che vanno richieste ed ottenute PRIMA E NON DOPO L'INIZIO DI UN'OPERA PUBBLICA e per molti aspetti si commenta da se. I concetti di "abusivo" e di "abusivismo" al sindaco Repice non sono chiari. Ed allora è mio dovere ricordarglieli (così forse capisce anche perché continuo a chiamarlo abusivo anche come sindaco della città), facendo ricorso al dizionario della lingua italiana dove alla voce "abuso" c'è scritto "che rappresenta un abuso, che è in difetto o in contravvenzione rispetto a una certa norma o legge" e a quella "abusivo" "chi è abusivo, che sta abusando di una norma, o di qualche risorsa o bene, anche con un'accezione recidiva del termine. In genere il sostantivo indica il reo dell'abuso".

'Nci di voli daveru faccia tosta' sindaco Repice!

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25/12/2010

Questione parcometri a Tropea: Repice bocciato dall'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici

Ricevo con viva soddisfazione quanto contenuto nella mail che l'avv. Nino Macri´mi ha mandato nelle ultime ore, relativa alla questione parcometri a Tropea. La vicenda la conosciamo tutti ormai, e non c´era miglior regalo di questa notizia per festeggiare il Natale. Grazie del pensiero Nino e auguri di Buon Natale a te e a tutti i lettori di questo blog.

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09/12/2010

Sanità e polemiche a Vibo Valentia: l'intervento dell'avv. Nino Macrì

616546320.jpgTralasciando i dettagli, avverto l'obbligo di intervenire sulle recenti polemiche che investono la sanità vibonese  e, più in particolare, l'operato della dott.sa Sarlo, dichiarandomi  perfettamente  in linea con la posizione espressa dal senatore Bevilacqua e dal consigliere regionale on. Salerno, presidente della Commissione Sanità.  Ritengo, infatti, che l'attuale manager sia completamente fuori dagli indirizzi coraggiosamente espressi dal nostro Presidente Scopelliti, sin dalla campagna elettorale. Purtroppo, non c'è stato l'auspicabile cambio di rotta e di timonieri e la necessaria discontinuità da quelle politiche, culturali e gestionali, che hanno precipitato la sanità calabrese nel collasso a causa di gravissime perdite anche in termini di vite umane.

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13/11/2010

L'intervento: Nino Macrì sul parcheggio "contura" e dintorni

616546320.jpgI recenti convegni organizzati dall’amministrazione Repice per informare la cittadinanza sullo stato dell’arte delle iniziative intraprese e sui frutti raccolti, offrono un’occasione d’intervento nel dibattito politico troppo ghiotta da lasciarla sfuggire.

Per motivi di spazio, non mi soffermerò sulla particolare ambiguità politica caratterizzante l’attuale compagine amministrativa tropeana che vede il Sindaco, indiscussa personalità del PD - tessera in tasca - strizzare l’occhio all’UDC e al contempo bussare alla porta del Pdl guardandosi però molto bene dal richiedere la tessera. Un Sindaco che in Calabria sta con Scopelliti, dicendo di averlo sostenuto, a Torino con Chiamparino ed in Piemonte, fino a pochi mesi fa, con la Bresso, anche se, mi vene da pensare, è in corso un serio percorso di conversione verso Cota e la Lega Nord: l’apoteosi della coerenza.

 

Sorvolerò sui più volte annunciati imminenti lavori di riqualificazione di Piazza Vittorio Veneto che, paradossalmente, “per non compromettere la prossima stagione estiva”, sono stati differiti al prossimo settembre. Farò lo stesso per la questione Porto che trascinerà il Comune, al pari di quanto già avvenuto per il vecchio ospedale da vendere a mò di Fontana di Trevi, in un contenzioso dai risvolti imprevedibili con l’unico verosimile effetto di gettare alle ortiche decine di migliaia di euro per spese legali. Non mi tratterò sulla promessa di tolleranza zero per la prossima stagione estiva né su quella di rimozione delle canne fumarie abusive, argomento, quest’ultimo, che mi sta particolarmente a cuore e che potrebbe trovare soluzione il prossimo 3 dicembre. Non indugerò sull’appalto del servizio mensa nella scuola dell’infanzia ed in quelle elementari, pur non potendomi esimere dall’interrogare l’amministrazione  sui motivi ostativi ad un affidamento diretto, provvisorio, sino alle vacanze natalizie ovvero ad un affidamento in economia per un anno. Tralascerò il leasing in costruendo relativo alla realizzazione di un polo scolastico da mille e un notte i cui costi, i canoni di affitto, saranno insostenibili per le casse comunali. Tralascerò l’affaire parcometri e le modalità di affidamento dei servizi di igiene urbana. Non approfondirò le problematiche connesse all’avviso pubblico avente ad oggetto la stabilizzazioni  in categoria C di tre LSU/LPU che, presto, formerà oggetto di un ulteriore contenzioso. Non mi soffermerò, infine, sui metodi e criteri poco trasparenti e poco imparziali utilizzati nell’assegnazione “provvisoria” di case popolari.

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25/09/2010

Comune di Tropea e pubblici appalti: “Che te lo dico a fare?”

Nino-ritratto_(che te lo dico a fare).jpgPer il Comune di Tropea le gare d’appalto, al pari degli avvisi pubblici in genere, sono materia ostica, una vera e propria bestia nera.  Dopo l' affaire parcometri, la gestione delle aree di parcheggio a pagamento, i servizi di igiene urbana, la 'stabilizzazione' del personale LSU-LPU di categoria C,  ecco arrivata l’ora dell’appalto del  servizio mensa per le scuole dell’infanzia ed elementari, una nuova occasione per l’amministrazione comunale a guida Repice, già segretario del Comune di Torino per meriti, per dimostrare il livello di efficienza e di competenza di cui è capace.

Come sarà andato questo nuovo test? Che te lo dico a fare!

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26/08/2010

Operazione Transformers: meglio due tessere che una...per non parlar di tre

616546320.jpgPrendiamo atto dei preparativi per il triplo salto della quaglia  che il Sindaco Repice si appresta ad effettuare dopo appena  venti anni di militanza nel centro sinistra ed altrettanti di  foraggiamento 'per meriti'.

Le esternazioni di Repice, riprese da un noto quotidiano locale che in un recente articolo sembra celebrare il trasversalismo  nell’interesse superiore della patria, sono al riguardo molto  eloquenti e non lasciano spazio a dubbi.

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