23/12/2009

Saggio di Natale: la musica dei ragazzi della media di Tropea.

Eccoci all'atteso appuntamento del Natale scolastico cittadino. Alla fine, dopo una serie di criticità che l'Istituto Comprensivo di Tropea, alias Scuola Media, ha attraversato durante gli ultimi mesi, le classi di strumento musicale, complice l'assoluta vitalità degli alunni, sono riusciti comunque ad organizzare il saggio tradizionale di Natale. Quest'anno la cornice era un luogo bellissimo, un palazzo antico della Tropea Settecentesca e patrizia: palazzo Collareto-Galli, sito in Largo Galluppi, che con i suoi portici mozzafiato, le sue mura secolari, il suo salone grande, ha fornito la cornice più idonea, anche acusticamente, per svolgere magnificamente il programma della serata. Un contrappasso all'inverso mi viene da dire. Molti mesi di sacrifici e di difficoltà logistiche sono oggi ampiamente ricompesati dall'accogliente struttura. Una gioia per tutti, allievi e genitori, preside in testa, malgrado tutta la fretta per "cucire" un'adeguata proposta musicale. Un'organizzazione "in corsa" ma ben riuscita. Bravi questi alunni, davvero molto. Bravi e pazienti i genitori che li hanno sostenuti in questo ambaradan trimestrale. Eccellenti e straordinari i miei colleghi che cito ad uno ad uno: Natale Schiariti (pianoforte); Salvatore Laureana (clarinetto); Maria Grazia Soriano (chitarra) e chi vi scrive (flauto). Sapete perché ho usato aggettivi quali eccellenti e straordinari per definire me e miei colleghi? Non per millanteria o per narcisistica autocelebrazione, ma perché siamo precari da otto anni. Perché il ministro Gelmini, che l'anno scorso ci aveva promesso la definitiva ed agognata "titolarità" facendoci frequentare i corsi abilitanti a nostre spese, quest'anno, anziché mantenere l'impegno preso, non solo ci lascia precari ma taglia le ore dedicate allo strumento, da diciotto a sedici, nella provincia di Vibo Valentia. Dovremmo anche ringraziarla secondo alcuni signori, perché in altre province le ore tagliate sono state di più e ci dovremmo considerare dei "fortunati". Strana la vita.....strano questo modo di procedere e di pensare... Domani è la vigilia di Natale e non voglio guastarmi il sangue così come credo anche chi legge queste pagine (insegnanti di strumento in testa) non lo vogliano, anche perché avevo già scritto una dura "requisitoria" su questa storia.  Per chi la volesse  leggere  integralmente è disponibile cliccando qui. Ora invece ci vediamo questo video, girato "artigianalmente" con una piccola digitale Canon e lasciamo che a parlare siano i ragazzi con i loro strumenti. Di nostro c'è la volontà e la voglia di insegnare un'arte antica e magica. Il lavoro è difficile ma appassionante. Speriamo se ne accorgano in Viale Trastevere a Roma o qualcuno glielo mandi a dire smettendo di considerarci insegnanti di serie B. Questo vale anche per colleghi e presidi con la puzza sotto il naso. Per Franco, il nostro Laganà il discorso non vale. E' stato sempre un galantuomo con tutti noi, ed io non posso che mandargli anche attraverso queste pagine i più sentiti auguri di Buon Natale.

22/12/2009

L'albero di Natale: significato e storia.

Albero di Natale 1.jpgL'uso di alzare un albero ornato precede il presepio, di cui ci occuperemo nei prossimi giorni, in quanto usanza beneaugurante solstiziale, ma poi è al presepio stesso connessa proprio per il tramite delle sacre rappresentazioni, delle quali prende un preciso significato che, pur assumendo quello precristiano delle fronde rituali, lo trascende completamente e lo supera. Non meraviglia l'uso antichissimo di celebrare il rinnovarsi della vita al solstizio con rami e corone, appese alle porte delle case o portate in processione, poiché "l'albero, il vegetante è il più vivace rappresentante della vita umana" (A.De Gubernatis in Storia Comparata degli usi natalizi, Forni, Bologna, 1986).

Continua...

20/12/2009

La Novena di Natale a Tropea: pillole di religiosità antica in fotosequenza

La Novena di Natale rappresenta un momento importante per la religiosità tropeana. Da secoli essa è vissuta con partecipazione dalla comunità cristiana cittadina e non solo da essa. La chiesa in cui si celebrano i riti dell'atteso Avvento è quella di San Michele Arcangelo chiamata più semplicemente chiesa del Purgatorio, ubicata al centro della città, sul corso principale subito dopo Piazza Vittorio Veneto. Io, ci arrivo in macchina, vista la distanza e le brutte giornate di pioggia. La cosa più bella sarebbe quella di arrivarci a piedi, cosa che farò da qui a qualche giorno, tempo permettendo. Il presente videoclip lo dedico a tutti i tropeani della "diaspora", con a capo quel Guglielmo di Vico Manco, che tanto amore e tanta nostalgia nutre per la sua indimenticabile Tropea. Lo dedico a tutti i calabresi sparsi per il mondo, a quelli migrati da Tropea che non hanno mai smesso di amarla. Lo dedico a tutti gli amici che mi hanno chiesto di inserire queste fotografie con numerose mail pervenute, due su tutti e per tutti Marianna Negro ed Enrico Mancini. Lo dedico a Caterina, Carmen, Mario, Umberto, "compagni" e amici del web che mi hanno tenuto compagnia e onorato di ricevere i loro scritti su queste pagine. Lo dedico a tutti quanti i tropeani che per diverse ragioni non hanno avuto modo di vedere e di sentire i zampognari e di respirare queste atmosfere magiche delle aurore di metà Dicembre e a tutti coloro i quali, malati e sofferenti, lontani e vicini dalla città, avrebbero voluto esserci e non possono farlo. Lo dedico infine a quei galantuomini ed amici che amavano venire al Purgatorio e pregare e che oggi non ci sono più: su tutti all'amico Santino, all'amico Franco e alle tre donne volate in cielo il giorno di ognissanti, di cui una, tropeana doc, era una abituale frequentatrice di questa novena. A breve la seconda parte, con i pomeriggi e le serate di questi giorni. Intanto buona domenica a tutti.

16/12/2009

Mo veni Natali ovvero adesso, fra pochi giorni è Natale.

1807607250.jpgMO VENI NATALI

Cari amici tropeani,

Giorno 16 inizia la novena di Natale.

Tra nove giorni è Natale, nasci u bambineu.

Alle cinque di mattina a novena da cresia du Purgatoriu.

Suona la banda,al mattino e poi alla sera.

Il 24 farà il giro del paese sulle note cui corrispondono le parole:

Pagati

Pagati

Pagati

Ca nui simu

Fatigati.

Sono tanti gli anni, oramai, che non trascorro questa festività dove vorrei, nel ventre caldo e confortevole

della mia Tropea.

Quest'anno avevo in animo di scrivere la mia letterina di Natale da mettere sotto il piatto, a tutti voi, perché la leggeste alla vigilia.

Poi ho ricevuto una lettera di una mia cara amica, giornalista a Barletta, ho capito che era quella che ci voleva per me e per voi.

Ve la invio,con sentimenti di affetto e amicizia.

Quei sentimenti che hanno spinto la mia amica a scriverla.

Buon Natale a Tutti voi.

Buon natale Carmen.

Da me e dai tuoi nuovi amici Tropeani.

Continua...