31/01/2012

Don Ciotti a Tropea

Le immagini girate da Antonio Caracciolo per la regia di Enzo Carone relative all'incontro-dibattito che Don Luigi Ciotti, fondatore di "Libera", ha avuto con i cittadini di Tropea il 12 Gennaio 2012. L'incontro,  è stato voluto ed organizzato dalla locale sezione del Rotary Club. Modera Pasqualino Pandullo, giornalista Rai.

 

 

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06/08/2011

Il Tgr Calabria sulla mostra "Momenti Religiosi" di Saverio Caracciolo

Fino a Settembre al Museo Diocesano di Tropea, gli scatti di Saverio Caracciolo regalano emozioni (L.Blasi).....

30/06/2010

Una strada, una mostra, la proiezione di un film per onorare Raf Vallone

Raf Vallone.JPGSarà intitolata a Raf Vallone il pezzo di strada della marina di Tropea, comunemente chiamato rettilineo del campo sportivo o del porto di Tropea che la toponomastica ufficiale riconosce invece come Lungomare Sorrentino. La delibera per l'intestazione della via a questo illustre attore tropeano era stata fatta dall'ex commissario prefettizio Giovanni Cirillo che ha retto la città da Maggio 2009 a Marzo 2010. Una cerimonia ufficiale è prevista per le ore 17,00 di oggi 30 Giugno 2010, a cui seguirà alle ore 18,00, presso il Museo Diocesano di Tropea, l'inaugurazione di una mostra fotografica dedicata all'attore tropeano e la proiezione del film 'Camicie Rosse' nel quale Raf Vallone ha recitato insieme ad un'altra 'grande' del cinema italiano: Anna Magnani. L'evento-tributo dal titolo 'Una Vita per lo spettacolo' è stato curato e fortemente voluto da Saverio Vallone, figlio di Raf e da Antonio Panzarella, studioso ed esperto di arti sceniche ed insegnante di scenografia all'Accademia delle Belle Arti di Catanzaro. Chi scrive si augura che di qui a poco tempo per l'indimenticabile attore tropeano, così come per altri illustri personaggi che la città può vantare come il pittore Albino Lorenzo, si possano realizzare altre iniziative, di maggiore spessore, di maggior peso culturale,  come ad esempio una cineteca stabile e la titolazione dell'affaccio alla fine di corso V. Emanuele per Raf Vallone, (credo sia questa la piazzetta che andava dedicata a Raf Vallone e non la strada del porto),  un museo permanente per le opere  e la titolazione di una via per Albino Lorenzo.

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25/04/2010

Giuseppe Grimaldi: pittore tropeano del Seicento

Autoritratto Grimaldi.jpgDella vita di questo pregevole pittore tropeano sei-settecentesco sappiamo poco o nulla. Dalle ricerche che molti studiosi hanno compiuto, si presume che sia nato nel 1691 e che sia morto nel 1748 all'età di 57 anni. La conferma che il Grimaldi sia nato a Tropea deriva dalla firma che il pittore apponeva sulle sue tele, sottoscritte con la dicitura 'Joseph Grimaldi Tropiensis'. Ma, oltre che alla pittura, pare che l'artista si sia dedicato anche alla scultura, all'architettura e che a lui debbano ascriversi anche alcuni componimenti letterari. Un uomo colto, quindi, ma anche un artista completo e i pregiati dipinti conservati nelle chiese tropeane, confermano la sua grande capacità artistica, il suo gusto estetico, la sua padronanza delle tecniche pittoriche oltre al suo grande acume intellettuale. Qualità queste che hanno permesso al Grimaldi di distinguersi fra gli artisti del suo tempo.

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18/01/2010

Nitto Palma a Tropea

Nitto Palma a Tropea.JPGLa mia città è bella, bellissima, lo dico con un cerrto vanto, con enorme orgoglio, ma è stata trascurata da tutti. Su questo credo non ci siano dubbi. Ed io allora alzo la voce, lo grido e lo griderò fin tanto qualcuno non si accorga del grave danno che questa situazione arreca non solo alla Tropea borbonica che per secoli è rimastra fedele al "Regno" ma all'intero territorio vibonese e per traslato all'intera Calabria. Sembra accorgersi di questo il governo centrale, che oggi manda a Tropea un suo degno rappresentante: Nitto Palma. Eravamo al Museo Diocesano, dove ieri c'è stata Angela Napoli che ha relazionato sul tema "La rinascita di Tropea". Il contesto oggi era diverso. Diverso era lo scopo di quest'incontro. Si presentava alla cittadinanza e ai sindaci della zona il nuovo pacchetto sicurezza e i relativi finanziamenti che stanno arrivando per mettere a punto la cosiddetta "nuova presenza" dello stato a queste latidudini. Era ora che si accorgessero di questa perla. Sono felice di questa nuova attenzione sulla città. Speriamo non sia solo il solito "fuoco di paglia". Nitto Palma è un gentlemen, parla pacato, ha un lessico incisivo e forbito. Dice tante cose. Ci parla di Stato, di presenza, di istituzioni, di sanità, di solidarietà, di prefetture, di Rosarno e degli ultimi fatti che non piacciono a nessuno, che screditano la Calabria e la proiettano in una dimensione non sua: quella di un razzismo non veritiero, che non gli appartiene. Ma procediamo con ordine...

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