16/12/2010

Heike Ruffa replica la sua mostra a Palazzo Barone Adesi

1217506604.jpgSarà replicata, dopo il successo ottenuto qualche settimana addietro, la mostra della pittrice Heike Ruffa, nei giorni di Sabato 18 e Domenica 19 Dicembre 2010, presso la bellissima sala del piano terra di Palazzo Barone Adesi, sita in Via Aragona, a Tropea, nel cuore del centro storico, vicino Largo Galluppi e la Chiesa del Gesù, raggiungibile imboccando Via Garibaldi, prima traversa a destra dopo Piazza Ercole, e percorrendola per circa 150 metri.

I dipinti di Heike Ruffa, insieme alle altre sue creazioni artigianali, quali collane ed articoli di bigiotteria, cornici per foto, bricolage vari, saranno esposti nei seguenti orari:

Sabato 18 Dicembre 2010: dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle 20,30

Domenica 19 Dicembre 2010: dalle ore 9,30 alle 13,00 e dalle ore 16,00 alle ore 20,30.

Ingresso libero, presenza gradita.

Per saperne di più su Heike Ruffa consultare il seguente post:

Heike Ruffa, la prima mostra a Tropea

01:18 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Eventi | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: heike ruffa, mostre di pittura a tropea, eventi a tropea | OKNOtizie | |  Facebook | |

04/08/2010

Una serata al LaboArt in compagnia di Tiziana Aliffi e di Rossella Pontoriero

Tiziana Aliffi.JPGRossella Pontoriero.JPGOggi voglio raccontarvi di un'altra Tropea, quella dei vicoletti stretti, chiamati simpaticamente vinej, quella della penombra soffusa, dalle atmosfere 'noir', che si respirano oltrepassata piazza Ercole inoltrandosi dentro il cuore cittadino del centro storico più bello della Calabria. Lascio  perdere per un attimo la Tropea del 'bum bum', la Tropea degli Unni redivivi, di coloro che, stanno decretando con la loro strafottenza, la loro insensibilità, il loro correre verso il Dio denaro, la morte annunciata di quello che rimaneva della 'Trupea  nobile e bella'.  Questi signori, questa plebaglia, si mimetizza sempre ahinoi.  Propone schiuma party, dimenticandosi che non siamo ad Ibiza, che non siamo a mare, che non si può trasformare Tropea in un bordello a cielo aperto, infischiandosene letteralmente del suo decoro, della sua dignità. Oggi vi voglio raccontare dell'altra sera, di come in Via Garibaldi, in quel LaboArt di recentissima apertura, ho respirato poesia, musica, arte, pittura e...naturalmente atmosfera dolce e noir. C'è stata Tiziana Aliffi a scaldare mente e cuore degli ospiti di questo angolo culturale d'eccellenza; c'è la pittrice di San Nicolò Rossella Pontoriero a riempire di calore le pareti di questo laboratorio artistico; c'è la rossa Maria Grazia, amica discreta, sensibile, affabile, riservata, a versarmi un bicchiere di vino bianco e a darmi un bacio sulla guancia che sa di amicizia vera, di affetto sincero, di umanità tropeana antica.

C'è l'altra Maria a sorridermi, a seguirmi con gli occhi, a fissare i movimenti della serata, tutti i movimenti beninteso; si schernisce come una bimba, come mia figlia quando gli dico che è il mio amore, come una foca che con la pinna tenta di nascondere la sua faccia; mi rimane impresso sempre il suo semplice e naturale sguardo di curiosa ed aperta femminilità; di timidezza assoluta che riempie la stanza e la trasforma al quadrato non solo come dimensione fisica, ma come dimensione affettiva; l'altra Maria, che di nome fa Annalisa non c'era; ma è come se ci fosse stata. Lei lavora in una nota ed antica pizzeria tropeana; è un po' arrucciata con me, non arrabbiata perché non gli riesce per indole e natura, perché io, caratterialmente un rinoceronte, l'ho sbattuta fuori dai mie amici di FB; ma ad Annalisa penso sempre quando varco la soglia del LaboArt, a lei penso quando nella mia memoria -  la mia tortura - vado indietro negli anni e la trovo sempre. Non può volermi male, lo sò, come io non potrei volergliene...Il mio istinto mi sia perdonato..chiedo venia pubblicamente...dai Annalisa non guardarmi più male quando m'incontri per le strade del paese...regalami uno dei tuoi bei sorrisi...

Continua...