24/11/2010
Giuseppe Pandullo: riposa in pace nel cielo di Dio
La Tropea che c'era e che non c'è più, perde un altro dei suoi personaggi storici più emblematici e più amati: Giuseppe Pandullo. Padre di Pasqualino e di Annarita, marito premuroso della signora Albina, è stato un uomo esemplare, un maestro insigne, un ottimo padre di famiglia, un galantuomo vero.
Qui mi dovrei fermare senza aggiungere altro. Avrei detto tutto in poche righe, l'essenziale per intenderci, senza rischiare di cadere nella retorica che un encomio funebre spesso rasenta. Ma, di Giuseppe Pandullo, ho voglia di scrivere ancora, pur consapevole del rischio che si corre in questi casi. Ho voglia di ricordare insieme a voi qualcosa....
Devo ricordare il maestro, il collega di mia mamma, che abitava ed animava il condominio P.Galluppi di Tropea, dove chi vi scrive si è cresciuto e pasciuto.
Devo ricordare il mio padrino spirituale, che mi dava la mano e mi aiutava a scendere le scale, e poi, quando le giornate lo permettevano, mi portava in giro per Tropea e mi faceva sentire, come lui, un Juventino importante.
"Professò...avete avuto un altro figlio nella vecchiaia?" gli chiedevano i compaesani..."No bello, è il figlio di Rocco, ma è un juventino di quelli veri... è un bambolotto non è vero?"
Ecco come rispondeva Giuseppe Pandullo quando qualche compaesano ci vedeva insieme e gli chiedeva chi fossi.
14:46 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Diari | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: giuseppe pandullo, prof. pandullo tropea, morte di giuseppe pandullo, tropeani illustri | OKNOtizie |
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