27/09/2010

"Costa degli Dei": la "querelle" sul suo nome si riapre

Si riapre la 'querelle' sul nome della nostra costa che prima dell'estate aveva tenuto banco su alcuni quotidiani locali e regionali nonché su alcuni siti internet e blog vari, tra i quali anche questo. E' di oggi infatti, l'ultimo intervento che Michele Garrì, noto giornalista e direttore del periodico Terra Nostra, affida alle pagine del 'Quotidiano della Calabria' e che pubblico di seguito in integrale. Sulla questione, vorrei in seguito dire anche la mia, pur non in possesso dei titoli specifici che hanno animato sinora gli interventi degli illustri e conosciuti esperti di turismo, non ultimi quelli citati nell'articolo di Domenico Mobilio. Per questo mi riservo di intervenire sulle stesse pagine del noto giornale, ammesso che possa trovare spazio anche la mia modesta opinione.

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27/01/2010

"Querelle" sul nome della Costa degli Dei: la controreplica di Maurizio Bonanno

1256808275.JPGContinua il dibattito sul nome della costa degli dei. Ieri, sul noto quotidiano locale Calabria Ora, è apparso il secondo intervento di Maurizio Bonanno, che controreplicava ai precedenti interventi, tutti o quasi tutti, riportati su queste pagine.  L'occhiello giornalistico che sintetizzava l'intervento di Bonanno  e che in qualche modo vuole essere un'esortazione del giornalista vibonese era: iniziamo a pensare in grande, Stanchi del teatrino della politica divertente. Ecco, questo invito-esortazione-richiamo ci piace molto, indipendentemente da qualsiasi polemica che si è innestata sul nome della costa; indipendentemente da tutto. A questo invito  che chi scrive accoglie in toto, se ne deve aggiungerere un altro, più importante, almeno credo, anch'esso contenuto verso la fine dell'intervento che segue. Vigiliamo affinché nella costa non ci siano speculazioni edilizie; legittimiamo amministratori capaci e soprattutto onesti; denunciamo ogni qualvolta ci imbattiamo in un potenziale reato ambientale, da qualunque parte esso venga ordito, anche se ad ordirlo siano parenti o amici.  Premiamo sulle amministrazioni affinché diano corso agli ordini di demolizione di case e villette abusive disseminate in lungo ed il largo sull'intera Costa degli dei. Facciamo in modo che pollai e zone rurali non diventino ville Holliwoodiane per straricchi milionari europei senza scrupoli. Credo che questa sia la cosa più importante da fare, per salvaguardare quel poco di territorio che ancora può considerarsi vergine. Poi sul nome ci metteremo daccordo, se questo si potrebbe rivelare utile ed essenziale ad una migliore promozione di queste zone. Il resto conta poco, ma davvero poco.

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17/01/2010

Gli intellettuali di sinistra veri e unici amici di Berto

Michele Garrì.PNGSono sicuro che se Giuseppe Berto dovesse tornare in vita, avrebbe di che dolersi con coloro i quali hanno chiamato Costa degli dei il tratto di costa contrassegnato dal promontorio di Capo Vaticano, una vera e propria eccellenza, su cui lo scrittore costruì la sua seconda dimora e dove volle essere seppellito. Maurizio Bonanno, che ci invita ad imparare da Berto ad amare la Calabria, non dice quando e come lo stesso scrittore si sia sognato di pronunciare il nome “Costa degli dei”.

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14/01/2010

Ma dove si trova la Costa degli dei?

930185882.jpgE' recente la pubblicazione su questo blog della lettera-sfogo del giornalista Maurizio Bonanno apparsa sul quotidiano calabrese Calabria Ora, con la quale il noto giornalista vibonese dava  ragioni e spiegazioni a quanti oggi vorrebbero cambiare il nome della nostra costa, da costa degli dei in altro nome. Proposta questa che poggia sulla considerazione che i nomi di Pizzo, Capo Vaticano e Tropea, possano richiamare maggiormente e più specificatamente le bellezze di questi luoghi. Bonanno, nella suddetta lettera, indicava i percorsi e le ragioni che condussero 20 anni fa al nome attuale. In risposta, arriva puntuale la replica che Michele Garrì, noto e stimato giornalista, anch'egli vibonese, direttore di "Terra Nostra", associazione culturale ricadese a cui si lega anche la pubblicazione di un mensile, lascia sulle pagine dello stesso quotidiano. Per amor di par condicio ed anche perché il dibattito ci è sempre piaciuto, pubblichiamo anche la sua replica.

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