13/10/2010

Repice ad Uno Mattina: un'efficace messaggio pubblicitario o un danno d'immagine per Tropea?

Michele Cucuzza Uno ;Mattina.jpgIn collegamento da Torino ecco a voi il sindaco della città di Tropea....sullo sfondo immagini di Bovalino che poco c'azzeccano con Tropea....ma siamo di mattina e tutto è concesso.. Così Michele Cucuzza ha presentato alle 9,30 c.ca di ieri all'attenzione delle italiche genti nientepopodimenoché Adolfo Repice, da Torino dove si trova in questo momento, dove ha ricominciato ad andare...ma si sapeva che ci sarebbe ritornato, lì, nella città sabauda ha altri 5 incarichi da "servitore dello Stato".

"In collegamento da Torino ecco a voi il sindaco di Tropea"....quasi una profezia quella nostra...teleconferenza & d'intorni ricordate? Scusatemi se me la rido un pochino....ih ih..

Cosa ha detto in TV il nostro prode testimonial e 'sindaco' di Tropea? Nulla di nuovo di quanto già avevamo sentito. Il solito verbo fare al futuro prossimo, stavolta però in primo piano, le solite scuse sulla Salerno-Reggio Calabria che è rotta e  che per tali ragioni non permette un facile raggiungimento della Calabria. Insomma il solito repertorio che sentiamo da mesi e che ripropone sempre incurante delle più elementari osservazioni che gli hanno mosso alcuni turisti sui giornali locali durante l'Estate, incurante delle considerazioni più elementari che gli abbiamo fatto e che riproponiamo di seguito. Una cosa però non l'ha detta quando a mo' di vanto si fregiava del nuovo abito di paladino della legalità che da qualche giorno si è cucito addosso. Muto come un pesce quando Michele Cucuzza ha evidenziato degli ultimi commissariamenti avvenuti in città. Si è fatto credere all'Italia intera che Tropea sia stata commissariata per ben due volte per motivi di mafia. Silenzio assordante quello del sindaco di Tropea in quel momento. Bastava rilevare che a Tropea le ultime due amministrazioni e i relativi commissariamenti si sono avuti per motivi politici, per la sfiducia dei gruppi politici ai rispettivi ex sindaci Domenica Cortese ed Antonio Euticchio. Ed invece ha fatto finta di non sentire e non ha ritenuto di dovere specificare nulla e di correggere Cucuzza nel suo errore.

Continua...