23/11/2009

Una Domenica tutta per te: Ciao Lello!

Lello.jpgUna Domenica tutta per te, caro Lello. Come avevo previsto. Dopo la giornata di ieri, le squadre in campo si sono comportate bene, il pubblico è stato presente ed attento, si respirava un atmosfera profonda e rievocativa in questo stadio dai 1000 ricordi. Il Segno è chiaro, tangibile, inequivocabile: tu in questo campo c'eri. Impossibile pensare il contrario. Troppa gioia, troppo divertimento, troppi cuori preparati a carpire il senso di questo memorial. Ci siamo quasi, caro Lello, un miracolo forse...non saprei. Sò di certo, come io ho sempre desiderato e come questo torneo dev'essere, che forse, messi da parte i fantasmi che generano odio e sofferenze, possa venir fuori solo una cosa: la tua grande  presenza. Essa sola conta per me, essa sola ha un senso, il resto conta poco. Grazie ragazzi per questa domenica, di vero cuore! Questi giorni  saranno un momento per dimostrare a tutta la città, oltre che a te, che la civiltà e la fratellaznza possono esserci, solo se lo si vuole. Anche in questa città che a tutti si concede, pettegola, prostituta e dolcissima allo stesso tempo, buttana direbbero in Sicilia, che troppo spesso dimentica, troppe volte cade nella sindrome di Alzheimer.  Sono felice Lello, lo sai perche? Perché oggi, in questa domenica mesta e serena, dopo essermi commosso di fronte a tuo zio, che involontariamente e dietro alla rete divisoria del campo sportivo mi ha ricordato indirettamente un episodio che ci riguarda, mi son detto: guarda un po' ...vuoi vedere che quest'anno, questo torneo cambia faccia? Vuoi vedere che i tropeani sono capaci di tirar fuori il meglio? Vuoi vedere che in campo non si bestemmia, si gioca per il divertimento e per la voglia di ritrovarsi tutti insieme? Sono certo che sarà così, così come sono certo che tu c'eri, oggi più di ieri, oggi più di sempre, nel cuore e nella memoria di chi come me non riesce proprio a dimenticarti. Un segreto lo sveliamo a tutti..se lo meritano. Sapete che Lello, oltre alla Roma, a Venditti e alle belle donne, si commuoveva sentendo una canzone di Baglioni? Sempre a Roma eravamo...sempre un romano è quello che canta...io quella canzone l'ho trovata stasera in questa rete che a volte mi fa impazzire e la allego al video che vedremo. Con una promessa: non dite a nessuno che Lello era un romanticone che quando andavamo sul Tevere, di pomeriggio, o anche sul Gianicolo, rimaneva incantato. O anche quando su qualche macchina o alla radio sentiva questa canzone, rimaneva come pietrificato, come di stucco.  Si girava dalla mia parte e mi diceva...niente..proprio niente, mi guardava come un bambino e diceva tutto!  Arrivederci a Sabato prossimo con la prossima partita in tabellone. Adesso gustatevi il video e subito dopo la cronaca della partita, cliccando continua. Buona settimana a tutti.

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