24/07/2011
Dalle 5 vele di Gaetano Vallone alla bandiera nera di Adolfo Repice & C.*
TROPEA Ore 16 circa, giornata soleggiata a Tropea, ma non afosa, cielo terso da ogni nuvola, neppure un filo di vento e termometro fisso a 29 gradi. Quella di ieri, insomma, è stata la giornata ideale per gli amanti del mare e della tintarella. Il mare non era neppure mosso. Ma i piani di quanti avrebbero voluto trascorrere una giornata al mare sono stati rovinati da un problema che ormai sta divenendo la norma. Non c’è da girarci intorno più di tanto, perché la causa di tutto ciò è una soltanto e ieri galleggiava sotto il naso delle persone scese in spiaggia, mentre il suo lezzo si sentiva da qualche decina di metri, fino al lungomare Antonio Sorrentino. E se il mare è sporco c’è poco da scherzare, per un paese che vive di turismo e che, ormai, vede una stagione turistica restringersi, di anno in anno, ai soli primi venti giorni del mese di agosto. Chi ieri ha preferito comunque prendere il sole anziché ripiegare con un giro tra i negozi del centro, avrà di certo un brutto ricordo da portare con sé di queste vacanze estive. Nel cosiddetto “mare piccolo”, ai piedi dell’isola, per la gran quantità di schiuma sembrava quasi che ci fosse detersivo in mare, non fosse stato per il cattivo odore.
03:10 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala | Tag: cronache di tropea, mare sporco a tropea, adolfo repice, turismo a tropea | OKNOtizie |
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03/09/2010
TROPEA, ESTATE 2010, VISTA DA UN “TURISTA” TROPEANO
Credo di non esagerare affermando che questa che sta per terminare, sia la stagione turistico-balneare più difficile per la nostra cittadina, che io ricordi.
Mai avevo visto e sentito così tanti turisti sconfortati, lamentarsi delle condizioni disastrose del mare, abbandonato e violentato sempre più. Siamo passati dal sentire “Madonna che mare stupendo!!”, al “Dio mio, ma cos’è quella chiazza marrone?!”.
Tropea, attualmente, non è più concorrenziale; il rapporto qualità-prezzo è nettamente sproporzionato. E’ quasi fuori mercato, usando un eufemismo immobiliare.
12:37 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in opinioni | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | Tag: mare di tropea, opinioni su tropea, opinioni sull'estate 2010 a tropea, mare sporco a tropea, piero lorenzo tropea, politica a tropea | OKNOtizie |
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12/08/2010
Tropea colpita dalla crisi. I commercianti lamentano la mancanza di servizi: «serve un salto di qualità, solo il mare non basta più»
TROPEA - È la crisi. È principalmente colpa sua. Una sentenza senza appello quella dei commercianti della 'Perla del Tirreno'. Parte da Tropea un’inchiesta del Quotidiano sulle località di punta dell’accoglienza estiva calabrese. E in Calabria la capitale del turismo regionale vive la sua stagione difficile. Anzi, continua a vivere. Sì, perché è da almeno due anni che il dato è negativo. Una tendenza preoccupante i cui effetti si stanno facendo sentire sulle attività commerciali cittadine. I gestori e i titolari dei locali puntano, adesso, su queste prossime due settimane con il Ferragosto a cavallo per risollevare le sorti, ma comunque andrà il conto sarà, a loro dire, sarà in rosso. 'Ci vorrebbe un miracolo - confida sarcasticamente uno di loro - ma con 30° all’ombra non siamo di certo a Natale'.
14:12 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Politica | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: politica a tropea, adolfo repice, estate turistica tropea, crisi turismo a tropea, trismo a tropea, turisti a tropea, mare sporco a tropea | OKNOtizie |
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02/08/2010
Mare mostrum: acqua sporca, cumuli di rifiuti e degrado da Vibo Marina a Tropea. Che estate è?
Finalmente una cronista che racconta la verità, che dice come stanno andando le cose nel nostro 'amato' territorio, nei nostri 70 km di costa, nella nostra amatissima Tropea, nel mare che dovrebbe essere ma non è, un mare pulito, un mare curato, un mare coccolato come i bambini, perché unica fonte, unica risorsa ancora da spendere per un turismo che di anno in anno, complice forse - ma ci credo poco - la crisi economica nazionale, non migliora, diviene sempre più critico, diviene sempre più risicato, diviene sempre più di 'bassa lega'.
Mi duole il cuore dover pubblicare - a seguire - il diario della giornata che Maria Carmela Silipo, cronista e giornalista del quotidiano 'Calabria Ora', ha annotato sui suoi taccuini Domenica 1 Agosto 2010. Mi duole il cuore dover riportare quanto da lei registrato in questa giornata. Ma non posso esimermi dal farlo, per ragioni di verità, per ragioni di trasparenza, per dovere di cronaca. Amo Tropea in modo viscerale, maniacale; mi arrabbio se qualcuno ne parla o ne scrive male. Ma credo anche, che il miglior modo per farLe del bene, non sia quello di decantarne sempre le bellezze, che pur ci sono, che pur rimangono, ma sia quello di non coprire il sole con le reti, come spesso molta cronaca e molti cronisti di casa nostra fanno; sia anche quello di denunciare le carenze e le manchevolezze che l'attanagliano, che la condannano ad un ruolo che non merita, che - se non si corre subito ai ripari - fra qualche anno, condanneranno Tropea e l'intera costa all'oblio turistico nazionale ed internazionale. Non so se questa percezione sia uguale in tutti gli operatori del settore; non so se la stessa percezione stia muovendo gli amministratori pubblici del vibonese a correre ai ripari. Da quanto ho potuto sinora registare e vedere a Tropea, non mi sembra proprio che ci sia questo atteggiamento, questa preoccupazione. Si affronta o si tenta di affrontare l'emergenza 'mare sporco' - e parlo di Tropea - con un pedalò. Lo si 'vende' anche come un pedalò dalle moderne possibilità di pulizia del mare, quando è un semplicissimo pedalò costato però 20.000 euro. Si esordisce sulla stampa locale con titoloni a caratteri cubitali. Nella fattispecie il titolo della campagna pubblicizzata era 'mare da amare'...l'alfiere della comunicazione, mandato avanti dal 'conticchio' di Torino ovvero il sindaco della città Repice, è stato Tonino Piserà, ovvero 'il ballerino'....biricchino che non sente più nemmeno a Peppino...

Nella foto il moderno e funzionale pedalò pulisci mare di Tropea
Non so cosa si siano detti quindici giorni fa i sindaci della costa, convocati al comune di Tropea, nella stanza del sindaco, da Pino Rodolico, vicesindaco non facente funzione perché rimpiazzato da un vicesindaco più brillante, più intraprendente, più giovane, più dinamico, più attivo, più presente nelle stanze del potere, pur non essendo eletto, pur non essendo legittimato dal voto popolare e nemmeno da una delibera che lo nominasse quantomeno fiduciario del Sindaco del week-end 'caprese' Adolfo Repice. Sapete di chi sto parlando vero? Perché se non lo sapete e non lo intuite non posso dirvelo...è innominabile....rischio jatture forti se lo nomino...Anche in quella occasione, però, grandi proclami, grandi annunci: "faremo funzionare i depuratori della costa....ci impegneremo perché il mare sia pulito....ci adopereremo a risolvere i problemi dell'inquinamento marino con vigilanza assoluta sugli scarichi dei villaggi, delle strutture ricettive, delle barche...."
Insomma cari amici, il solito fumo, le solite promesse non mantenute, le solite prese per i fondelli di una classe dirigente incapace, non seria, carente nei fondamentali culturali, politici e amministrativi, incapace di vigilare sul territorio come Dio comanda, di essere veramente intenzionata a cambiare l'andazzo delle cose. Mi dispiace che anche altri sindaci del territorio si siano fatti contagiare dal fumo che si è impregnato nelle stanze del mio comune, quel fumo e quegli slogan che a tutto fanno bene meno che alla città, al mare, al turismo. Ma così è....e non sono il solo - menomale - che se ne sia accorto. Speriamo che non sia troppo tardi per porre rimedio. Speriamo che la magistratura e le forze dell'ordine indaghino e vadano a fondo alla questione 'mare pulito', scoprendo le discariche abusive, vigilando sulla funzionalità degli impianti e denunciando anche, se serve, gli amministatori che si rendono complici di questo delitto capitale, che rischia di dare l'ultimo colpo, il colpo decisivo ad un settore di vitale importanza per l'economia e gli equilibri sociali del vibonese. Speriamo che non si facciano anche loro contagiare dall'idea che tutto si risolva con slogan e fumi sparati in aria. Speriamolo ed auguriamocelo per davvero!
21:54 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cronache e news | Link permanente | Commenti (5) | Trackback (0) | Segnala | Tag: inquinamento mare tropea, maria carmela silipo, mare sporco a tropea, mare sporco in provincia di vibo valentia | OKNOtizie |
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