02/12/2009
Dai fuochi dei defunti alle zucche di Halloween.
di LUIGI M. LOMBARDI SATRIANI in: 'Ossimori', rubrica settimanale del Quotidiano della Calabria del 1 Dicembre 2009.
Si è appena concluso il mese di novembre, dedicato, nella liturgia folklorica tradizionale, al ricordo dei defunti, al loro possibile ritorno culturalmente plasmato, a evitare pericolose forme di contagio simbolico. In Aspromonte, per tutto il mese, secondo l'attestazione demologica di Domenico Zappone, "ogni sera si lasciano sul tavolo un piattello ricolmo di cibo, di pane, la bottiglia del vino, l'orcio con l'acqua. Qualcuno lascia anche un mazzo di carte da giuoco. Altri stacca dal chiodo la chitarra e la pone da presso, su una sedia. All'alba, quando si va a vedere se le cose sono intatte, sempre sorgono discussioni specie per il livello dell'acqua che non è mai quello della sera precedente”.
13:58 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Cultura | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: rito dei morti, halloween, zucche di halloween, luigi maria lombardi saatriani, cultura, ritualità dei morti in calabria, rito di halloween, festa di halloween, festività dei morti, ricordo dei defunti | OKNOtizie |
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