22/03/2009
Un tropeano insigne: Pasquale Galluppi
Pasquale Galluppi: un tropeano illustre dell'800 filosofico europeo.
Di Pasquale Galluppi ci sarebbe da scrivere fino all'inverosimile e non basterebbe un intero sito per descrivere l'importanza e la valenza per la cultura e la storia tropeana che egli ebbe in vita prima e dopo la sua morte ancor di più. Per il momento, in questo post, ci limitiamo a inserire le notizie biografiche e la bibliografia essenziale, tratte dalla nota enciclopedia online Wikipedia, per poi ritornare nei prossimi mesi per adeguati approfondimenti.
La Vita
Figlio del barone Vincenzo e della nobildonna Lucrezia Galluppi, entrambi della stessa famiglia Galluppi, una delle antiche famiglie patrizie della città calabrese di Tropea.
Dopo lo studio della lingua latina, secondo il metodo di quel tempo in Tropea, nell'età di tredici anni apprese gli elementi della filosofia e della matematica alla scuola di don Giuseppe Antonio Ruffa. Trasferitosi in seguito con la famiglia in Sicilia, a Santa Lucia del Mela, compì il corso elementare di filosofia e di matematica presso il Seminario vescovile della cittadina peloritana. Intraprese dunque lo studio della teologia a Napoli, seguendo le lezioni di Francesco Conforti. Nel 1794 sposò Barbara D'Aquino, da cui ebbe quattordici figli, otto maschi e sei femmine.
Trascorreva le giornate di libertà nella residenza privata di famiglia, cioè il castello, ormai rudere abbandonato, sito sulla Strada Provinciale in Carìa, frazione del comune di Drapia in provincia di Vibo Valentia.
Durante i moti del 1820 aderì alla causa liberale sostenendo la riforma costituzionale dello Stato e protestando quindi contro l'intervento repressivo degli Austriaci. Nel 1830 si riavvicinò alla monarchia borbonica.
Dal 1831 fu titolare della cattedra di logica e di metafisica nell'Università di Napoli. Fu membro dell'Accademia Sebezia e dell'Accademia Pontaniana di Napoli, dell'Accademia degli Affatigati di Tropea, di quella del Crotalo di Catanzaro e della Florimentana di Monteleone.
Il suo merito maggiore consiste nell'avere introdotto in Italia lo studio e la conoscenza della filosofia europea, soprattutto quella kantiana: le Lettere filosofiche furono definite il primo saggio in Italia di una storia della filosofia moderna. A Pasquale Galluppi sono dedicati Istituto comprensivo di Tropea il Liceo Classico di Catanzaro e numerosissime istituzioni sparse in Calabria ed in Italia.
Bibliografia essenziale
Opere:
Memoria apologetica, Napoli, pei torchi di Vincenzo Mozzola-Vocola, 1795.
Sull’analisi e la sintesi, Napoli, presso Giuseppe Verriento, 1807.
Pasquale Galluppi, Ed. moderne a cura di E. Di Carlo, Firenze, Olschki, 1935; a cura di A. Guzzo, Milano Marzorati, 1970. Saggio filosofico sulla critica della conoscenza, o sia analisi distinta del pensiere umano, con un esame delle più importanti questioni dell’ldeologia, del Kantismo e della Filosofia trascendentale, 6 voll., Napoli, pei torchi di Domenico Sangiacomo, 1819 (voll. I, II), Messina, presso Giuseppe Pappalardo, 1822 (vol. III), 1827 (vol. IV), 1829 (vol. V), 1832 (vol. VI).
Elementi di filosofia, 6 tomi in 3 voll., Messina, Pappalardo, tt. I e II, 1820, tt. III-V, 1826, t. VI, 1827; t. I, Messina, Pappalardo, 1830; tt. II-V, Napoli, 1832; 3 voll., Milano, Silvestri, 1832; 6 voll., Napoli, 1834-37.
Lettere filosofiche sulle vicende della filosofia, relativamente a’ principii della conoscenza umana da Cartesio insino a Kant inclusivamente, Messina, Pappalardo, 1827.
Lezioni di logica e di metafisica, 3 voll., Napoli, 1832-34; 5 voll.: Napoli, Tramater, 1837-41 (voll. I-IV), Napoli, Barone, 1842 (vol. V); Milano, 1840; 2 voll., Firenze, tip. della Speranza, 1841; 4 voll., Milano, Borroni e Scotti, 1845-46.
Filosofia della volontà, 4 voll., Napoli, Giachetti, 1832-34 (voll. I-II), Tramater, 1839-40 (voll. III-IV); Napoli, Tramater, 1838-42; 3 voll., Milano, Silvestri, 1846.
Storia della filosofia, Napoli, 1842; Opera compresa in nove capitoli a cui si aggiunge l ‘Elogio funebre scritto da Errico - Pessina autore del Quadro storico dei sistemi filosofici, Milano, Dalla tipografia di Gio. Silvestri, 1847, pp. XL-431.
Autobiografia [15 agosto 1822], in F. Pietropaolo, Scritti inediti di Pasquale Galluppi, in "Rivista di filosofia scientifica", 1887, vol. VI, pp. 260-265; estratto, Milano, Dumolard, 1887, pp. 6-8; in C. Toraldo Tranfo, Saggio sulla filosofia del Galluppi e le sue relazioni col Kantismo, Napoli, Morano, 1902, pp. 29-32; in P. Galluppi, Lettere filosofiche, a cura di G. Bonafede, Palermo, E.S.A., 1974, pp. 389-391.
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21:06 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in Tropeani e calabresi illustri | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tropea, perla del tirreno, calabria, illustri tropeani, pasquale galluppi, kant, liceo galluppi, cultura, università | OKNOtizie |
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