15/10/2011

CALABRIA, CALABRESI E CALABRESITÀ NELLA LETTERATURA DI SAVERIO STRATI

Saverio Strati convegno a Tropea.jpgLa giunta regionale con deliberazioni del 21 dicembre 2010 e del 24 gennaio 2011, ha approvato l’avviso pubblico per la selezione di soggetti attuatori delle iniziative/eventi di valenza trasversale. In particolare, col Fondo unico per la cultura, linea 3, su impulso dell’assessore del ramo, Mario Caligiuri, sono state impegnate le risorse necessarie alla promozione del programma annuale 2010. I progetti sui quali è stato promosso il bando sono stati 16. Fra questi, anche quello dedicato alla promozione e alla diffusione delle opere di Saverio Strati. Soggetto attuatore: Centro studi umanistici e scientifici Aramoni di Zambrone, presieduto da Corrado L’Andolina. Il programma è incentrato su un convegno di approfondimento dedicato all’opera del noto scrittore calabrese. Il seminario si svolgerà a Tropea, nell’elegante sala del museo diocesano il prossimo 22 ottobre e avrà inizio alle ore 9.

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10/01/2011

Il giornalista Corrado Alvaro: di Giuseppe Neri

corrado alvaro.jpgFin dal quinto numero del 19 marzo del 1949, Alvaro cominciò a scriverecdapprima come critico teatrale fino al dicembre del1951, quindi come critico cinematografico fino al 1953. 'Il Mondo' di Pannunzio è una straordinaria raccolta di momenti culturali, arte, letteratura, cinematografia, teatro, poesia, rappresenta negli anni della vera cultura un panorama vasto di interessi letterari, riunendo attorno una temperie di spiriti, amanti delle lettere e delle arti.

Alvaro, ogni settimana, sul tardi della giornata, consegna due paginette dattiloscritte al direttore Mario Pannunzio, o articoli di critica teatrale scritti a mano, anche in fretta su fogli di bozze di giornale, ma silenzioso ed anche ombroso di carattere, chiuso nella sua calabresità, ma già alto nella formazione culturale, da sovrastare molti degli scrittori giovani che fanno ampia cerchia al “Mondo”.

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28/11/2010

"Il due di bastoni" di Olimpio Talarico nella recensione di Settimio Genoese

Il due di bastoni Olimpo Talarico copertina.jpgDal semplice gesto iniziale di sfogliare il romanzo per pura curiosità e simpatia, emergono, come cristalli fosforescenti sotto il sole, le massime e le frasi di autori famosi, italiani e stranieri,  in cima a ogni capitolo. Appaiono come tante icone che prendono il posto dei singoli titoli o come le 'ouvertures' in uso nella grande musica lirica del passato.

L'idea mi è piaciuta e l'ho apprezzata: per la novità, per l'input concettuale immediato e per l'impronta tematica che anzitempo racchiude al suo interno.

Mi sono subito tuffato nella lettura, conscio di trovarmi davanti a un capolavoro tra il classico e il moderno, tra il genere storico e il sentimentale, in un alone di verismo e di indagine sociologica, filtrata dalla memoria.

Da subito ci si accorge che le emozioni trasmesse da Olimpio Talarico sono entusiasmanti, puntuali e continue e variano a seconda dei movimenti, delle circostanze esterne, della reminiscenza storica di riferimento, dell'inquietudine interiore. C'è solo bisogno di leggere il libro nel silenzio e nella quiete, così come si gusta l'armonia delle note diffuse nell'aria da un bel CD sinfonico. Atmosfera rarefatta e sottile, per la quale esse giungono a permeare il cuore e l'anima del lettore, nella totale condivisione di ciò che egli racconta, come un fiume in piena di cui si sono rotti gli argini.

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01/12/2009

Sharo Gambino: un intellettuale raffinato che manca alla Calabria.

Sharo Gambino.jpgGià da tempo volevo dedicare una pagina a questo grande intellettuale calabrese, scomparso qualche anno fa e di cui tutti e dico tutti coloro che amano la letteratura, la poesia, la cultura calabrese sentono nostalgia. Sharo io non l'ho conosciuto personalmente. Non ho avuto questa fortuna. Solo attraverso i suoi scritti e le persone che di lui mi hanno detto. In tutti, oltre alla sottolineatura ed  evidente bravura letteraria, emerge una considerazione dominante: Sharo era una bella persona. Approfitto della ripubblicazione di "Quel sole nero a Malifà" edito in seconda ristampa da poche settimane per i tipi di Rubettino, per prendere spunto e parlare di lui e di questo meraviglioso romanzo.

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