06/07/2010

Sulla sentenza del Tar la minoranza rilascia dichiarazioni infondate: firmato Adolfo Repice sindaco e 'conticchio' di Tropea

354816030.jpgEccolo di nuovo sulla stampa di oggi. E' lui o non è lui.....certo che è lui...il 'conticchio' calabro-torinese, tropeano oriundo nella 'Torino che conta' che governerebbe Tropea con il dono dell'ubiquità, se ricevesse quella grazia chiesta con assoluta devozione davanti alla Sacra Sindone del Duomo torinese, quella grazia per la quale è in attesa da tre mesi e per la quale non riesce a trovare nessuna raccomandazione né in terra né in cielo che gli permetta di risolvere il suo problema di fondo, l'assenza dalla città che deve governare e che ha fatto di Tropea 'un caso' nazionale più unico che raro. E' di oggi una sua nota, che riporto integralmente, nella quale Adolfo Repice, dice che la minoranza, nella quale chi scrive è fiero di militare, avrebbe rilasciato dichiarazioni 'infondate e strumentali' sulla situazione del ricorso al Tar che, lo vedrà ritornare da dove è venuto il 7 Ottobre prossimo venturo. Cosa ci sia di infondato nel dire che verranno riconteggiate le schede delle elezioni, arbitrariamente ed illegittimamente annullate alla lista Uniti per la Rinascita, ancora non l'ho capito. L'ha deciso il Tar, quindi ha fondatezza la cosa o no? Cosa ci sia di 'infondato e strumentale' nel dire che - con molta probabilità - i giudici valuteranno valide le schede segnalate nel ricorso presentato, anche questa cosa non l'ho capita. E' una previsione, giusta o sbagliata, che nasce dalla logica delle cose e non da altro o no? Cosa ci sia 'strumentale ed infondato' nel dire che, non avendo Uniti per la Rinascita i rappresentanti di lista presenti nei seggi perché cacciati dai presidenti all'ultimo minuto in maniera vergognosa, (non hanno annotato sui verbali nemmeno che li hanno allontanati e questo comproverebbe di già la loro disonestà), i voti assegnati alla lista 'Passione Tropea' sono di sicuro quelli giusti (non fosse  altro perché hanno avuto 2 rapresentanti di lista in ogni seggio, agguerriti ed attenti nel difendere la loro parte), mentre per noi della lista UplR, questi voti  sono stati ingiustamente sottratti - senza possibilità di controbbattere e di contestare le schede indebitamente annullate (21 quelli contestati e segnalati al Tar e diversi  che andavano contestati e non assegnati alla lista "Passione Tropea"), anche questa cosa non ho capito. E' una cosa certa e risaputa da mezza Tropea questa, quindi, ogni dichiarazione 'infondata e strumentale' altro non è che la cronistoria di ciò che è successo il 29 Marzo o no? Cosa ci sia di 'infondato e strumentale' nel segnalare che alcuni portatori di handicap mentale non potevano votare con accompagnatore, questa è un'altra cosa che non ho capito visto che la legge lo vieta e i giudici le leggi le conoscono. Una cosa è chiara invece, anzi due: 'il re è nudo' e 'u pruppu è cottu' come ha titolato nel suo blog, sinteticamente ed incisivamente l'avv. Nino Macrì. Non sa più come orientarsi con i suoi elettori  e con i rimanenti concittadini, cercando di lanciare l'ultimo fumo che gli è rimasto in dote, essendo in campagna elettorale dal giorno stesso della sua nomina illegittima a sindaco della città. Nella 'prossima puntata', nel prossimo intervento sulla stampa, riprenderà invece un altro dei suoi 'numeri' più riusciti durante la sua lunga e gloriosa carriera di politico - manager 'per meriti': quella del pietismo e della compassionevole recita del nato in 'un casello e non in un castello' di cui abbiamo già avuto un'anteprima in campagna elettorale. Ci giurerei! Noi, ci impietosiremo e gli andremo ad asciugare le lacrime....

Continua...