31/01/2011

Il vergognoso intervento di Adolfo Repice che nega l'evidenza

461974323.jpgTropea. Secche risposte da parte del primo cittadino alle numerose contestazioni della minoranza. Repice 'boccia' l’opposizione

Il sindaco: «Io ho le mani pulite e ho sempre lavorato per il bene della comunità»

di FRANCESCO APRICENO

TROPEA – Il sindaco Adolfo Repice ha replicato duramente alle accuse mosse al suo operato in questi giorni da parte dell'opposizione di “Uniti per la Rinascita” e dell'esponente del Pdl, Giovanni Macrì.

Il primo cittadino ha infatti precisato: «L’amministrazione Repice non esce con le ossa rotte da nessuna vicenda. E' chiaro che l’Ispettorato della Funzione Pubblica non ha bocciato nulla, ma ha chiesto chiarimenti al Comune in base alla segnalazione presentata dalla minoranza in merito al concorso per la stabilizzazione dei lavoratori Lsu/Lpu di categoria C». Sulle frequenti battute dell’opposizione riguardo le sue capacità di manager, Repice ha risposto: «Io ho fatto il segretario generale per una vita e per meriti, ma non ho ancora capito bene cosa facciano nella vita i miei detrattori. In tutti i comuni dove ho lavorato ho ricevuto encomi sia da amministrazioni di destra che di sinistra. Lo può testimoniare Gaetano Vallone, che, dopo la sua vittoria alle elezioni del '97 contro l'illustre collega Gerardo Barone mi ha proposto di ritornare a Tropea per svolgere l'incarico di segretario generale».

In merito alle vicende oggetto di polemiche tra cui i parcometri, l'appalto della raccolta rifiuti, i concorsi per la stabilizzazione dei lavoratori Lsu/Lpu di Categoria C, il sindaco ha ribadito la correttezza delle procedure eseguite e gli effetti positivi di tali servizi: «l’affidamento dei Parcometri in via sperimentale per un anno è stato svolto con regolarità ed ha conseguito ottimi risultati, così come nel caso del servizio di raccolta, trasporto dei rifiuti e pulizia i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. La differenziata poi, anche se attiva da poco tempo, ha raggiunto percentuali molto alte che permetteranno, già da quest'anno di abbassare la Tarsu ai cittadini».

Per quanto riguarda il concorso per la stabilizzazione dei lavoratori di categoria C, Repice si è difeso: «Abbiamo fatto svolgere un concorso pubblico a cui hanno partecipato diversi lavoratori, mentre in passato alcuni di categoria C sono stati immessi in ruolo senza che sia stato fatto un bando mediante procedura a pubblica evidenza». Inoltre, il primo cittadino ha precisato: «L’amministrazione Repice non ha paura di nessuna denuncia, nemmeno alla Corte dei Conti, perché non abbiamo provocato danni erariali, cosa su cui non so se qualche amministratore del passato possa stare tranquillo». In merito alle polemiche dell'opposizione sulla diserzione della maggioranza dell'ultimo consiglio comunale richiesto da “Uniti per la Rinascita”, il sindaco ha spiegato: «Noi non ci facciamo condizionare da nessuno. Le regole del gioco le decide chi ha vinto democraticamente le elezioni. I punti saranno trattati quando riterremo di farlo. Se la minoranza desiderava ricevere spiegazioni le poteva trovare nei consigli comunali che hanno disertato per molto tempo».

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