23/06/2011
La politica e il potere della rete
Per una significativa maggioranza di cittadini la politica si identifica con i partiti politici, con i leader e i loro simboli. Ma quando si parla di politica, si parla principalmente di ragionamento, capacità di argomentazione, abilità nell’uso del linguaggio in una parola Comunicazione. Gli scenari che si aprono a seguito delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie, Internet in primis, sono molteplici. Le ultime elezioni ne hanno dato la conferma. Internet è il vero mezzo di comunicazione. A partire dalle amministrative di Milano, Napoli e Catanzaro, analizzando il movimento “Se non ora quando”, per finire ai referendum del 12 e 13 giugno, la campagna elettorale è stata fatta online, sui social network, sui blog. Ragazzi di tutta Italia si sono incontrati nel mondo virtuale per dire la loro e tutti da elettori sono diventati attivisti. In occasione delle amministrative 2011, il 58% dei candidati sindaco era online, e tra i comuni capoluogo i candidati presenti in rete superano addirittura l’88%, è un dato che, secondo Stefano Epifani di Vox Politica, dimostra come “pian piano anche i politici (dopo gli elettori) si stiano finalmente avvicinando agli strumenti conversazionali presenti in rete e, faticosamente, ne stiano facendo proprie le differenti regole di comunicazione”. Facebook si conferma protagonista della comunicazione online dei candidati dove assistiamo dal 16% di presenza nel 2009 all’odierno 52 per cento (+36%). Senza Facebook i Referendum non avrebbero avuto lo stesso impatto, il tam- tam per i 4 SI è nato e si è sviluppato online, una propaganda costante, giornaliera, una discussione sempre accesa e viva.
00:06 Scritto da: lucioruffa (Webmaster) in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | Tag: tania ruffa, politica e web, internet e politica, fare politica in rete | OKNOtizie |
|
Facebook | |





























