26/06/2010

Il senatore Gentile del Pdl si 'accorge' di Tropea e presenta un disegno di legge per la città

354816030.jpgE' dell'altro ieri la notizia apparsa su tutti gli organi di stampa locali e regionali, nonché su siti internet e blog vari, con la quale si annunciava la presentazione di un disegno di legge per Tropea da parte del senatore calabrese del Pdl Antonio Gentile, riguardante la rupe millenaria della città e altre opere di urbanizzazione primaria quali rete fognaria e rete idrica. La notizia che riporto integralmente di seguito, apparsa a firma Vittoria Saccà sulle pagine del 'Quotidiano della Calabria', inizialmente ed istintivamente è stata valutata da chi scrive in maniera positiva...ma, dicevo, solo inizialmente. Sono altre le considerazioni del 'dopo lettura' che voglio fare insieme a voi. Le affido ad alcune domande,  tre su tutte: un identico disegno di legge sulla rupe non era stato presentato già qualche tempo fa al Senato della Repubblica a firma del sen. Franco Bevilacqua? Il sen. Franco Bevilacqua non è dello stesso partito di Gentile? Il disegno di legge di Gentile è così diverso da quello di Bevilacqua tanto da non poter essere integrato a quello già in 'cantiere'?

Queste ed altre domande mi sto facendo da giorni senza al momento trovare una 'ratio politica' che  possa in qualche modo soccorrermi. Sono e rimango a favore della necessità che su Tropea  si punti al 100% da parte della Provincia, della Regione e dello Stato, perché cittadina a forte vocazione turistica e 'capitale del turismo in Calabria', perché  convinto da anni che l'equazione Tropea=città volano del turismo a Vibo Valentia e in Calabria non sia un'equazione assurda e non realistica (diversi sono stati i miei interventi in tale direzione in ogni sede). Sono e rimango dell'avviso che su Tropea poco o niente hanno fatto sinora i 'deputati' politici eletti nelle varie assemblee provinciali, regionali e nazionali. Sono e rimango favorevole all'idea che per salvare Tropea occorra mettere da parte, soprattutto a livello di rappresentanze istituzionali, ogni tipo di campanilismo di maniera o peggio di 'parrocchia politica'. Ma, di un'altra cosa sono assai più convinto: se non si trova una sinergia fra tutte le forze politiche calabresi, se a tirare e a tifare per Tropea si aspetta l'elezione di un amico di vecchia data con il quale si trascorrono piacevoli serate in importanti e rinomati Hotel di lusso della costa (senza fare nomi il Panta Rei o il Porto Pirgos del mozartiano Salabè), e lo si fa solo per riconoscenza personale dimenticandosi che in senato una legge per la rupe di Tropea (firmata e presentata oltre che dal sen. Bevilacqua dall'ex ministro Gasparri) era già stata 'disegnata', allora, 'carissimo' senatore Gentile, poco o nulla verrà per Tropea e l'operazione da lei fatta suona come favore di forma e non di sostanza al caro 'conticchio' che con Lei, oltre a trascorrere piacevoli serate nei noti hotel della costa,  ha siglato uno dei trasversalismi alla chitichella della seconda Repubblica che più 'alla chitichella' di così non si può...domani però, voglio scrivere al 'Caimano' Berlusca, gli voglio chiedere se conosce queste cose in terra di Calabria, gli voglio dire se sa che, Adolfo Repice, attuale e 'sub judice' sindaco abusivo di Tropea, flirta e fa patti con un suo senatore; se sa che Adolfo Repice è un segretario generale in quota PD al comune di Torino; se sa che qui a Tropea è venuto il presidente dell'ANCI a sponsorizzare la sua elezione; se sa e legittima questa porcheria dell'inciucio a basso livello...per conoscenza - prima che mi dimentichi - metto in copia anche Roberto Cota, attuale presidente della Regione Piemonte, leghista di professione, e,  sicuramente - per come lo conosco - avverso a questi inciucetti di basso profilo che si consumano alle nostre latitudini. E, prima che mi dimentichi, per coloro i quali - jettatori di professione  e fra poco tempo  falliti imprenditori del nulla - mando a dire che la mia ernia cervicale che mi ha impedito di pubblicare e di denunciare le 'porcherie' dei primi 100 giorni di governo abusivo della città sta rientrando...e con essa la voglia di dire, di scrivere e di denunciare....sempre ed esclusivamente per il popolo, con il popolo, per amore e solo per amore di Tropea e dei suoi 24 casali.

Continua...